
Thiago Motta è sempre più lontano dall’Inter. Le dichiarazioni di Leonardo dalla Francia, abbinate a quelle del suo agente, fanno presagire che entro il 31 gennaio l’ex centrocampista del Barcellona vesta la maglia del Paris Saint-Germain. Leonardo ha confermato ieri, di nuovo, il forte interessamento per il numero 8 interista, allenato la scorsa stagione: “E’ vero, con l’Inter abbiamo un buon rapporto. A noi Thiago piace e stiamo valutando, ma l’Inter vuole tenerlo ancora e per qualche giorno bisognerà aspettare, perché senza l’ok della società nerazzurra non si può chiudere”. Il campanello d’allarme più rumoroso lo suona però Canovi, procuratore del centrocampista, che a Sportitalia ha fatto chiarezza sulla vicenda, anche con parole piuttosto dure: “Thiago è una persona genuina e ha confessato che c’è tempo fino alla fine del mercato. La questione non è economica, ma quanto l’Inter considera Motta importante: questo va chiarito con la società e con il ragazzo presente, altrimenti verrebbero fuori dei problemi. Non sta spingendo per andarsene per motivazioni economiche, visto che a Parigi prenderebbe meno dei 3,5 milioni che percepisce attualmente (anche se spalmati su un contratto per più anni, ndr). Uno tra i primi centrocampisti al mondo non può accettare che gli venga detto: ‘Rimani qua ora, poi a giugno ti vendiamo’. Così si uccide un giocatore di grande livello, e queste informazioni nel nostro lavoro arrivano. O si crea un progetto intorno a lui oppure è meglio che vada via”. Canovi precisa che i problemi del suo assistito non sono in alcun modo di natura tecnica: “Thiago non ha un problema con Ranieri, con cui ha un rapporto splendido, ma con la società. Mi aspetto il rinnovo oppure la chiarezza per un giocatore del suo spessore. La verità, però, è che non ho mai parlato di rinnovo con l’Inter e giocare con questo stato d’animo non è facile, come si è visto a Napoli. Thiago Motta ha fatto la storia dell’Inter come Cambiasso, ma all’argentino non direbbero mai di andare via a giugno. Perché a Thiago sì?”.
Inserita il 27 gennaio 2012
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