
La Juventus, il giorno dopo il pareggio interno contro il Siena, da una parte alza la voce e dall’altra cerca di capire a cosa sia dovuto quello che ormai è classificabile come un “mal di piccole” allo Juventus Stadium. “Mal di piccole” perché i bianconeri stanno disputando un campionato straordinario ma a fronte di grandi partite e altrettante vittorie in quasi tutti gli scontri diretti, stanno continuando a dimostrare di soffrire le piccole squadre con le quali hanno pareggiato per ben quattro volte, lasciando per strada punti importanti. Proprio come contro il Siena, una compagine ampiamente alla portata della squadra di Conte che vincendo avrebbe allungato (con una partita in meno) sul Milan che è stato bloccato sullo 0-0 dal Napoli a San Siro.
Ma a condizionare la gara contro i bianconeri di Toscana è stato anche un episodio molto discusso, quello del fallo di mano di Vergassola che né il direttore di gara né il guardialinee hanno visto. Antonio Conte aveva già sbottato nel dopo gara con il classico “la Juve chiede rispetto” e a dargli man forte è oggi il dg bianconero Marotta, che punta il dito sul tema delle designazioni: “Ho voluto semplicemente richiamare l’organismo arbitrale a una maggiore attenzione sulle designazioni – sono state le parole di Marotta, dopo che il designatore Braschi aveva risposto che il rispetto si deve a tutti indistintamente -, credo sia mio dovere. Ho sempre assistito a designazioni di arbitri di esperienza per le prime della classe, non facevo riferimento a incapacità o malafede. Io posso fare una metafora con i calciatori – ha continuato Marotta -: se hai talento puoi giocare in una grande anche a 16 anni, quando invece hai un giocatore di media levatura deve fare esperienza in provincia e questo vale anche per gli arbitri. Certe partite richiedono grande esperienza e ci vuole un arbitro che sappia gestire situazioni non facili”. Rispetto e arbitri all’altezza sono dunque le richieste della Juve al “palazzo”. I tifosi bianconeri sono d’accordo su tutta la linea, ma in aggiunta chiedono a Marotta e Conte, tra le altre cose, di capire come la Juve capolista possa pareggiare in casa con Bologna, Genoa, Cagliari e Siena.
Inserita il 6 febbraio 2012
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