
Ci pensa Pietro Lo Monaco a riscaldare gli animi in vista del recupero di campionato che stasera vedrà opposte Catania e Roma al “Massimino” per il recupero dei 25’ della sfida sospesa lo scorso 14 gennaio. “Sarà una partita falsata – ha detto l’amministratore delegato del club etneo – È una partita che la Roma meritava di straperdere ed invece ha pareggiato. Ora questi venticinque minuti saranno un terno al lotto”. Più lucida l’analisi di Vincenzo Montella: “Ciò che è successo a gennaio non fa più testo – le parole dell’ex di turno – Ripensando a quella gara, mi piacerebbe vedere lo stesso atteggiamento e la grande attenzione in fase di non possesso palla”. Formazione di casa in emergenza, con l’assenza di sei pedine tra squalificati e nuovi acquisti. In porta spazio a Kosicky in porta, linea difensiva a 3 composta da Potenza, Spolli e Legrottaglie. A centrocampo Izco e Llama agiranno sugli esterni, con Almiron e Lodi al centro. Gomez e Barrientos faranno da supporto all’unica punta Bergessio. Montella potrà disporre ancora di tutte e tre le sostituzioni a disposizione, anche se, come ricordato dal tecnico stesso, “spero di non farne uso perché significherebbe che qualcosa non sta andando per il verso giusto”.
Luis Enrique invece ha già sostituito De Rossi e Totti e, considerando che Osvaldo non è ancora recuperato, opterà per il tridente d’attacco obbligato composto da Lamela, Bojan e Borini. Non partirà alla volta della Sicilia Simone Perrotta, nonostante fosse stato inserito nella lista dei convocati: come comunica una nota emessa dal sito della società giallorossa, il centrocampista è stato messo k.o. da una forte influenza intestinale. Influenza anche per Kjaer, rimasto a Trigoria così come Marquinho, non utilizzabile per una partita originariamente antecedente, secondo calendario, al suo approdo in Italia. Il 4-3-3 ospite dovrebbe prevedere la presenza di Rosi, Juan, Heinze e Taddei davanti a Stekelenburg, mentre a centrocampo ci sarà spazio per Simplicio, Gago e Pjanic. In panchina – dove dovrebbero trovare posto anche uno tra Cicinho e Cassetti – spazio ancora ai giovani Viviani e Piscitella. Luis Enrique ha caricato la squadra per una partita che potrebbe proiettare la sua squadra a -4 dal terzo posto: “Andremo a giocarci 30 minuti che sono tantissimi se facciamo le cose nel migliore dei modi, pochissimi se le facciamo male. Mi aspetto di farne il più possibile nella metà campo avversaria. Abbiamo l’opportunità di guadagnare tre punti che farebbero benissimo alla nostra classifica: è questo per noi lo stimolo più grande”.
Inserita il 8 febbraio 2012
Era l’estate del 1997 e Massimo Moratti prendeva un aereo per Barcellona: sul volo di ritorno, accanto a lui, c’era Luis Nazario da Lima, per tutti Ronaldo. Il “bimbo d’oro” aveva 21 anni, era un fenomeno planetario e il Barcellona l’aveva acquistato l’anno prima per 30 miliardi. Moratti lo strappò ai blaugrana per quasi 50 milia...
Il Capitano biancoceleste Tommaso Rocchi davanti ad una platea di circa 200 studenti ha raccontato la sua esperienza personale di sportivo riguardo lo stile …
Fabio Borini non vuol sentir parlare di ridimensionamento dei programmi o degli obiettivi dopo il deludente settimo posto in campionato e l’addio …
In casa Milan arriva la conferma di Allegri che si dice sicuro di rimanere al Milan al 100%, nel frattempo la società …
Mercato già in fermento in casa Inter, a oltre un mese e mezzo dall’apertura ufficiale dei battenti. La prima notizia ufficiale è …






