Juventus, Genova bivio decisivo per lo scudetto

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La vittoria contro la Sampdoria vale forse più dei tre punti che erano in palio

Distanze da Roma e Napoli mantenute, tre punti portati a casa, altro record battuto da Buffon, l’arrabbiatura di Allegri nei minuti finali, tutto questo schackerato vogliono dire una sola parola: Scudetto.

Non è un’eresia pensare che ormai il Campionato è giunto alla fine, nonostante le nove giornate che mancano alla fine del torneo, ma l’aver tenuto le distanze da Roma e Napoli vuol dire affrontare con maggior tranquillità il ciclo terribile che inizierà il 2 Aprile a napoli e si concluderà il 19 Aprile al Camp Nou.

Nella prima frazione di gioco si è vista in campo una Juve straripante che solo la sfortuna le ha impedito di segnare la seconda rete, anche Puggioni ci ha messo el suo con tre parate monstre che hanno tenuto la fiammella accesa per magari nella ripresa arrivare al pari.

La squadra di Giampaolo nella ripresa è andata vicina al pari ma vuoi la imprecisione nelle conclusioni, vuoi la super difesa bianconera, le hanno impedito di portare a casa n punticino. Allegri ancora protagonista di uno show contro i suoi ragazzi, come accaduto a Carpi nella scorsa stagione, ma questa volta lo stile Hulk era rivolto a Rugani, reo di non aver messo la palla fuori.

NIente paura invece, per l’infortunio di  Dybala, trattasi di un indurimento alla coscia destra, la Joya risponderà alla convocazione della nazionale Argentina, i medici valuteranno se farlo rientrare a Vinovo o tenerlo in ritiro.