Basket A1:ecco dove ci eravamo lasciati,il recap completo e la gara di oggi

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Playoff A1: il punto della situazione

I playoff di A1 non si fermano mai. Con il successo di Milano ora sono 3 le squadre qualificate alle semifinali: Avellino, Trento e Milano. Resta da definire solo chi vincerà tra Pistoia e Venezia. Eccovi il punto della situazione

EA7 Milano – Betaland Capo d’Orlando: 3-1 ( 80-87; 95-83; 94-80; 77-62)

Nonostante qualche patema iniziale Milano vince contro l’Orlandina e arriva in semifinale. Dopo la sveglia subita da Diener e soci in gara 1, la superiorità di Milano è stata scacciante. Nulla hanno potuto i siciliani che ci hanno provato ed escono a testa alta da questi playoff. Decisiva la maggior qualità lombarda: Simon ( MVP di gara 4), Hickman e Macvan sono stati decisivi in questa serie. Sorprendenti anche le prove di Radulijca, finalmente ritrovato, e Pascolo, autentico fattore dalla panchina. Il rientro a pieno regime di Kalnietis e Sanders aumenta ancora di più le rotazioni; l’EA7 è padrona del suo destino. L’Orlandina ci crede, ci prova e sogna prima di scontrarsi contro un muro invalicabile; Kikowski, Archie, Diener Tepic e Iannuzzi fanno il possibile ma non basta; le basi per ripartire ci sono tutte, gran cuore i siciliani.

Dolmiti Energia Trento – Dinamo Sassari: 3-0 (65-55; 74-68; 75-69)

Trento domina. Davvero spettacolare il gioco offerto dal team di Buscaglia; difesa intensa e aggressiva, attacco cinico e organizzato: così si può andare lontano. Le aquile centrano così una storica semifinale abbattendo una Sassari confusa e disunita. Nemmeno la scossa, e che scossa del “PalaSport Roberta Serradimigni” sveglia gli uomini di Pasquini. Trento vince gara 1 e gara 2 in casa con la freddezza e la lucidità di chi è consapevole dei propri mezzi. L’imprevedibilità di Craft e Flaccadori, la leadership di Forray, l’irruenza di Hogue e Beto unite al dinamismo di Sutton fanno il resto. Sassari, dopo una brutta gara 1 e una accettabile gara 2, prova a reagire tra le mura amiche; Stipcevic e Lacey non bastano però. Bell latita, Lydeka non gioca bene, Savanovic e Lawal non contribuiscono in maniera determinante; onore al pubblico sardo vero protagonista della gara, onore a Trento scheggia impazzita di questi PO.

Sidigas Avellino – Grissinbon Reggio Emilia: 3-0 (82-64; 75-76; 80-79)

Leunen sulla sirena opera lo sweep più inaspettato di questi PO. La Scandone demolisce Reggio con tre gare ai limiti della perfezione: che cuore questa Avellino. Con un Logan in formato MVP, un Ragland mai così carismatico e un Leunen devastante i campani chiudono subito la serie. A Reggio non bastano Aradori, Julian Wright e Della Valle, positivo solo in gara 3, per portare a casa la serie. Ora Menetti è in bilico e il futuro è incerto. Eppure le premesse per far bene c’erano; dopo una brutta gara 1, la reazione in gara 2 c’era stata e gara 3 era ben avviata. Poi però il calo clamoroso, sempre sul finire dei quarti del secondo tempo, regala ad Avellino lo sweep. La Scandone sogna, aspettando il miglior Fesenko, Reggio ora deve raccogliere i cocci.

Reyer Venezia – The Flexx Pistoia: 2-1( 84-71; 72-68; 75-89)

L’unica serie rimasta in piedi in questa A1. Con tanta grinta e molto cuore la Flexx infatti ha riaperto la serie vincendo in casa al “PalaCarrara“. Grande prova in gara 3 per i ragazzi di Vincenzo Esposito; la reazione si era già vista in gara 2 ma allora la Reyer aveva respinto le velleità pistoiesi grazie ad un superbo Peric da 18 punti. Petteway( 26 punti), Moore (11 punti) e Boothe (13 punti) hanno regalato gara 3 ad una vogliosa Pistoia. Serie quanto mai aperta.

Oggi, alle 20:45 al “PalaCarrara“, la Flexx proverà l’ennesima impresa. L’obiettivo è battere ancora gli uomini di De Raffaele. Tutto passerà, ancora una volta, dalle mani di Petteway Crosariol Moore e Boothe; il pubblico caldo di Pistoia dovrà fare poi il resto. La Reyer vuole invece chiudere la serie per evitare di complicarsi la vita. Ejim, Tonut, Haynes e Peric dovranno caricarsi la squadra sulle spalle; nulla può più essere sbagliato per entrambe le squadre. Meravigliosi i playoff, redimibile la A1.