Serie A, top e flop 12.a giornata: Verdi da record, male Dybala. Sorride Higuain

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Diamo i voti ai protagonisti della 12.a giornata in Serie A

In attesa del recupero di Lazio-Udinese, rinviata per maltempo, va in archivio anche la 12esima giornata di campionato. Un turno di Serie A particolarmente favorevole alla Juventus: i bianconeri approfittano dei pareggi di Napoli ed Inter per portarsi al secondo posto in classifica a -1 dagli azzurri. Una vittoria non senza sofferenze per i campioni d’Italia che in casa col Benevento vanno sotto nel primo tempo, per poi rimontare nella ripresa.

Un 2-1 che vale molto considerando soprattutto l’1-1 dell’Inter contro il Torino (grande partita dei granata) e dello 0-0 del Napoli contro il Chievo. Gli azzurri pagano le fatiche di Champions e impattano a reti bianche sbattendo sul muro eretto dai clivensi. Riparte il Milan che, nel posticipo di giornata, batte in trasferta 2-0 il Sassuolo. Come ogni lunedì ci troviamo a individuare i migliori ed i peggiori del turno di campionato e, tra conferme e soprese, andiamo ad elencare i top e i flop della 12esima giornata di Serie A. Come ogni settimana non è stato facile scegliere ed escludere alcuni giocatori (avremmo voluto mettere De Silvestri, infaticabile come tutto il Toro contro l’Inter) ma, come gli allenatori, bisogna fare delle scelte. Ecco le nostre:

TOP:

Verdi: il giocatore del Bologna, non convocato da Ventura per gli spareggi Mondiali, contro il Crotone regala una dimostrazione del suo talento. Mai nessuno in Serie A nella storia era riuscito a segnare due gol su punizione con entrambi  i piedi. In passato fu Hernanes, ma nel corso della stagione, a segnare sia col destro che col sinistro su calci piazzati. Peccato per il Bologna che dall’altra parte il Crotone sia riuscito nel colpaccio in trasferta, i due gioielli di Verdi però pur non rendendo punti hanno scritto la storia.

Higuain: il Pipita è al quarto gol in una settimana, il quinto nelle ultime 4 gare. L’argentino guida la riscossa bianconera contro il Benevento siglando una grande rete: atteggiamento, corsa e sacrificio, queste le armi di Higuain che nelle ultime settimane sta dimostrando di essere ancora un grande attaccante. In barba a tutte le voci che fino a 2 settimane fa circolavano sul suo rendimento.

Gerson: il brasiliano, più volte scimmiottato anche dall’ambiente giallorosso, ieri si è preso la Roma. Autore di una doppietta contro la Fiorentina Gerson firma le sue prime reti con la maglia romanista: fin qui oggetto misterioso della rosa di Di Francesco il calciatore verdeoro diventa protagonista inaspettato del match del Franchi. In attesa di conferme ma la vittoria di Firenze è per buona parte anche merito suo.

FLOP:

Dybala: l’argentino da qualche settimana non sembra essere né in forma, tantomeno tranquillo e sereno. Con lo Sporting impalpabile, contro il Benevento precipitoso ed impreciso. Dopo un avvio di stagione super l’argentino sta vivendo un fisiologico calo nelle prestazioni. Tutto normale, ma meglio per la Juve che questo calo duri il meno possibile.

Verona: se non fosse per il Benevento a quota 0 sarebbe il Verona l’ultima squadra in classifica. Un gioco che non c’è, difficoltà che sembrano insormontabili ed una salvezza che si fa via via più complicata. L’Hellas perde anche a Cagliari, altra sconfitta in uno scontro diretto e penultimo piazzamento in graduatoria. Per Pecchia le prossime saranno ore calde e, dopo l’esonero di Juric, potrebbe saltare un’altra panchina in Serie A.

Kalinic: non che il Milan abbia disputato una grande gara al Mapei, ma Kalinic è forse il peggiore in campo contro il Sassuolo. Non interamente per sua colpa: il croato viene lasciato isolato dal resto dei compagni ma è anche vero che l’ex viola non scende quasi mai a conquistare la palla e, quando viene servito, non crea occasioni o perde il possesso. Il numero 7 è avulso dal gioco ed in costante difficoltà. La risalita del Milan deve però passare anche per i suoi gol.