Serie A, il Napoli torna a vincere. Ancora una battuta d’arresto per la Lazio

160

I campani si riportano a -2 dalla Juventus, mentre la squadra di Inzaghi si fa scavalcare anche dall’Inter

Con i risultati finali dei posticipi, si mette la parola fine alla ventinovesima giornata di Serie A. Tante emozioni in questa giornata di campionato, partendo dalla la battuta d’arresto dei bianconeri in casa della Spal, passando dalle goleade di Inter e Atalanta, fino ad arrivare alle vittorie di Napoli, Milan, Fiorentina, Roma, Sassuolo e Cagliari.

E sono proprio i punti persi in Emilia dalla capolista Juventus a fare più notizia; perchè il Napoli, dopo un incontro sofferto contro un Genoa mai domo, vince e si avvicina pericolosamente alla testa della classifica. La prima mezz’ora di gioco ha fatto preoccupare i tifosi partenopei, i liguri hanno creato e fatto capire che avrebbero venduto cara la palle, andando vicino al gol in diverse occasioni. Negli ultimi dieci minuti di gioco della prima frazione, sale poi in cattedra il Napoli, che inizia a macinare gioco e si vede negare la gioia del gol solamente dal palo, dopo un colpo di  testa di Lorenzo Insigne. Il primo tempo finisce sullo 0 a 0.

La ripresa inizia sulla falsa riga di quanto visto poco prima dell’intervallo; Napoli che crea e palo che nega la gioia ai tifosi di casa; questa volta, ai danni di Mertens, che con un destro a giro, scavalca il portiere avversario ma stampa sul palo. Ma dopo quasi mezz’ora di gioco del secondo tempo, il San Paolo scoppia di gioia; corner di Callejon, dal mucchio spunta lo spagnolo Raul Albiol, che beffa tutti e insacca. Questa rete accorcia le distanze dalla Juve e torna a far sognare una città intera, che la vedono di nuovo vicina al primato in Serie A.

 

IL TABELLINO

NAPOLI-GENOA 1-0
Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik (20′ Zielinski); Callejon (40′ st Rog), Mertens (37′ st Milik), Insigne. A disp.: Rafael, Sepe, Maggio, Tonelli, Milic, Diawara, Ounas, Machach. All.: Sarri
Genoa (3-5-2): Perin; Biraschi, Spolli, Zukanovic; Rosi (33′ st Rossi), Lazovic (16′ st Taarabt), Bertolacci, Hiljemark, Laxalt; Pandev (22′ st Rigoni), Galabinov. A disp.: Lamananna, Zima, Rossettini, Pedro Pereira, Migliore, El Yamiq, Bessa, Medeiros, Lapadula. All.: Ballardini
Arbitro: Pasqua
Marcatori: 28′ st Albiol (N)
Ammoniti: Laxalt (G), Zielinski (N), Rosi (G)Espulsi:
Note:

Continua invece il periodo no della Lazio in Serie A, che nelle ultime tre partite di campionato ha portato a casa solamente due punti. Pronti-via e il Bologna dopo tre minuti di gioco gela l’Olimpico; Simone Verdi, raccoglie un rebound di Strakosha dopo un tiro di Dzemailli e insacca in rete; uno a zero per gli ospiti. La risposta laziale non tarda ad arrivare e dopo due occasioni sprecate da Parolo prima e Luis Alberto poi, ci pensa il brasiliano Lucas Leiva a pareggiare i conti. Il primo tempo termina con un altro tentativo di Luis Alberto, ma la conclusione è poco decisa.

Il secondo tempo vede azione da parte di entrambe le squadre, ma sia Strakosha, sia Mirante, sono bravi ad impedire al pallone di entrare in rete. Più Lazio che Bologna in campo; e infatti i 21 tiri in totale, sono la dimostrazione di quanto i biancocelesti abbiano cercato la rete, senza riuscirci. Da segnalare un presunto contatto in area su Felipe Anderson, ma Damato fa proseguire il gioco.

Finisce così l’incontro con un pareggio; punti importanti per gli emiliani che si piazzano all’undicesimo posto in campionato; mentre i laziali, falliscono il sorpasso all’Inter, restano al quinto posto e vedono allontanarsi momentaneamente la qualificazione alla prossima Champions League.

IL TABELLINO

Lazio-Bologna 1-1
LAZIO (3-5-2)
: Strakosha; Luiz Felipe, De Vrij, Wallace (1’st Bastos); Marusic, Parolo, Lucas Leiva, Luis Alberto, Felipe Anderson (38’st Caicedo); Nani (1’st Lukaku), Immobile. A disp.: Guerrieri, Vargic, Caceres, Basta, Di Gennaro, Murgia, Milinkovic, Jordao, Neto. All. Inzaghi
BOLOGNA (3-5-2): Mirante; De Maio (14’st Mbaye), Gonzalez, Helander; Torosidis (32’st Romagnoli), Donsah, Pulgar, Dzemaili, Masina (40’st Krejci); Verdi, Palacio. A disp.: Santurro, Ravaglia, Krafth, Di Francesco, Crisetig, Nagy, Falletti, Destro. All. Donadoni
Arbitro: Damato
Marcatori: 3’ Verdi (B), 16’ Lucas Leiva (L)
Ammoniti: Wallace (L), De Maio (B), Bastos (L), Mirante (B)

Articolo precedenteIndian Wells, vince Del Potro. Battuto il mito Federer
Prossimo articoloNapoli, Sarri e la corsa scudetto: “Difficile prendere il potere al palazzo”