Ripresa campionati, Gravina: “Chi auspica la sospensione non vuole bene al calcio”

517
Gravina Serie A Playoff

Durante il suo intervento su Radio 1 il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, si espresso sull’eventuale ripresa dei campionati. Gravina ha posto l’accento sulla ripresa degli allenamenti, ammettendo di condividere con il Ministro Spadafora la speranza di ripartire il 4 maggio. Inoltre ha sottolineato come sia pronto a battersi per far riprendere il calcio criticando chi invece invochi la sospensione.

Le parole del presidente Gravina

“Come mettere d’accordo presidenti di calcio che rischiano di retrocedere e non vogliono ricominciare e quelli che potrebbero vincere il campionato e vogliono ricominciare subito? Il momento è molto complicato per il nostro paese, per l’economia del nostro paese, per il mondo del calcio che rappresenta una delle industrie più importanti del nostro paese, ma sono convinto che con un pizzico di senso di responsabilità da parte di tutti e un po’ di disponibilità troveremo sicuramente la giusta soluzione. Chi invoca oggi ad alta voce l’annullamento o la sospensione credo non voglia bene nè al calcio nè agli italiani, nel non voler dare anche la speranza di un futuro, di una ripartenza, di una rinascita e su questo io mi batterò fino alla fine”.

Queste le dichiarazioni sull’eventuale ripartenza

“Condivido la speranza del ministro dello Sport Spadafora di poter ripartire il 4 maggio, con tutte le dovute cautele che la situazione ci impone. Abbiamo elaborato un protocollo sanitario che consegneremo domani a Spadafora e al ministro della Salute Speranza, rigido e attento ma flessibile e facile da applicare. Ci sarà periodo di controllo per garantire negatività di tutti coloro che partecipano agli eventi. Se sono tutti negativi non c’è pericolo. Serviranno tre settimane di sicurezza, quindi a fine maggio inizio giugno si può tornare a giocare”.

Articolo precedenteJuventus: accordo con il Boca per Bentancur
Prossimo articoloLazio, Lazzari: “Il primo mese è stato duro, speriamo di riprendere”