Calciomercato Roma, acquisti e cessioni degli ultimi dieci anni: sorride la gestione Friedkin

Tanti gli acquisti fatti in casa Roma

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Friedkin
IL PRESIDENTE DELLA ROMA DAN FRIEDKIN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Calciomercato Roma, da Pallotta a Friedkin

In nove anni di mercato Pallotta ha comprato e venduto tanti calciatori. Con la semifinale di Champions raggiunta dopo la rimonta contro il Barcellona che resta la stella polare della sua avventura nella capitale. Dall’era Pallotta a quella più recente dei Friedkin, la Roma ha visto passare una grande quantità di allenatori, dirigenti e soprattutto giocatori. Schick è, in assoluto, l’acquisto più caro di Pallotta: arrivato nella capitale con una formula che ha alzato il suo prezzo fino a 42 milioni di euro. Spinazzola è al secondo posto. Chiude il podio Nzonzi, deludente nella sua unica annata in giallorosso (quella 2018-19). Ma sono state soprattutto le 8 cessioni record ad aver avuto i numeri più alti. Il gruppo Friedkin , invece, sembra agire in maniera molto diversa : silenziosa ma efficace stando attenta alle casse della società e stringendo i rapporti con i tifosi, ormai affievoliti dalla precedente gestione.

Calciomercato Roma, le trattative negli ultimi dieci anni

Stagione 2012/2013 – Soldi spesi in entrata: 44,17 milioni (acquisto più costoso: Mattia Destro 11,50 milioni per il prestito)
Soldi ricavati dalle cessioni: 21,56 milioni (trasferimento più costoso: Borini al Liverpool per 13,30 milioni)

Stagione 2013/2014 – Soldi spesi in entrata: 75,39 milioni (acquisto più costoso: Strootman per 17,50 milioni)
Soldi ricavati dalle cessioni: 120,39 milioni (trasferimento più costoso: Marquinhos al PSG per 31,40 milioni)

Stagione 2014/2015 – Soldi spesi in entrata: 100,41 milioni (acquisto più costoso: Iturbe per 24,50 milioni)
Soldi ricavati dalle cessioni: 42,60 milioni (trasferimento più costoso: Benatia al Bayern Monaco per 28 milioni)

Stagione 2015/2016 – Soldi spesi in entrata: 60,85 milioni (acquisto più costoso: Bertolacci per 8,50 milioni)
Soldi ricavati dalle cessioni: 134,25 (trasferimento più costoso: Pjanic alla Juventus per 32 milioni)

Stagione 2016/2017 – Soldi spesi in entrata: 102,60 milioni (acquisto più costoso: Gerson per 18,60 milioni)
Soldi ricavati dalle cessioni: 43,43 milioni (trasferimento più costoso: Ljajic al Torino per 9 milioni)

Stagione 2017/2018 – Soldi spesi in entrata: 91,30 milioni (acquisto più costoso: Karsdorp per 16 milioni)
Soldi ricavati dalle cessioni: 155 milioni (trasferimento più costoso: Salah al Liverpool per 42 milioni)

Stagione 2018/2019 – Soldi spesi in entrata: 164,10 milioni (acquisto più costoso: Schick per 42 milioni)
Soldi ricavati dalle cessioni: 150,46 milioni (trasferimento più costoso: Alisson al Liverpool per 62,50 milioni)

Stagione 2019/2020 – Soldi spesi in entrata 117,40 (acquisto più costoso: Spinazzola per 29,50 milioni)
Soldi ricavati dalle cessioni: 106,38 (trasferimento più costoso: Manolas al Napoli per 36 milioni)

Stagione 2020/2021 – Soldi spesi in entrata: 72,10 milioni (acquisto più costoso: Mancini per 21 milioni)
Soldi ricavati dalle cessioni: 48 milioni (trasferimento più costoso: Schick al Bayer Leverkusen per 26,5 milioni)

Stagione 2021/2022 – Soldi spesi in entrata: 126,55 milioni (acquisto più costoso: Abraham per 40 milioni)
Soldi ricavati dalle cessioni: 14,02 milioni (trasferimento più costoso: Cetin al Verona per 7 milioni)

Stagione 2022/2023 – Soldi spesi in entrata: 8.50 milioni (acquisto più costoso: Celik per 7 milioni)
Soldi ricavati dalle cessioni: 49,85 (trasferimento più costoso: Pau Lopez al Marsiglia per 12 milioni).

Dalla stagione 2012/2013 la società ha speso poco più di 960 milioni di euro, ricavandone quasi 890 milioni.

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Davide Parravano, redattore di SportPaper.it e di Komunicare Editore, esperto di calcio italiano ed estero