Serie A – Milan e Napoli agganciano l’Atalanta in vetta. Juve, così non…VAR!

Atalanta raggiunta in vetta da Milan e Napoli. Vincono Lazio e Roma mentre la Juventus è fermata dal VAR

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La Cremonese ferma l’Atalanta, raggiunta in vetta da Milan e Napoli

La sesta giornata del nostro campionato è la prima dopo un turno europeo e le conseguenze si vedono; le grandi impegnate nelle coppe, anche quelle che riescono a conquistare i tre punti, soffrono tutte e diminuiscono reti e spettacolo. In compenso deflagrano le polemiche arbitrali, in particolare a Torino.

Napoli, Milan e Inter superano di misura le rispettive avversarie, senza incantare. I campioni d’Italia, subito in vantaggio, s’illudono con Messias di poter chiudere rapidamente la “faccenda Sampdoria”, invece subiscono il pareggio di Djuricic al 57′ e riescono a strappare i tre punti soltanto grazie ad un “rigorino” di Giroud. Ancora più sofferta la vittoria per Napoli ed Inter costrette ad attendere il medesimo minuto, quello numero 89, per battere rispettivamente Spezia e Torino. Nonostante una settimana “regolare” senza impegni europei, l’Atalanta fallisce la ghiotta occasione di confermarsi da sola in cima al campionato non andando oltre il pari contro la Cremonese di Alvini che imbriglia la truppa del Gasp invero piuttosto decimata dagli infortuni.

La Salernitana blocca la Juventus ma il VAR ci mette lo zampino. Bene Lazio e Roma

A Torino succede di tutto, specie nel concitatissimo finale di gara. I granata si portano addirittura sul doppio vantaggio grazie alla pancia di Candreva e alla mitragliata di Piatek dal dischetto ma la Juventus riesce a raccogliere le forze, riordina le idee ed agguanta il pari con una zuccata di Bremer, alla prima marcatura in bianconero, e la ribattuta di capitan Bonucci che infila in porta il pallone al 93′ dopo che Sepe gli aveva respinto il tiro dagli undici metri. Poi il caos: Milik realizza proprio allo scadere del recupero la rete del clamoroso 3-2 che Marcerano prima convalida e poi, richiamato dal VAR Banti, annulla per fuorigioco di Bonucci ritenuto attivo. Peccato che Candreva, defilato nei pressi della bandierina tenesse tutti perfettamente in gioco ma fosse…fuori portata dalle telecamere utilizzate dalla classe arbitrale. Un buco clamoroso che lascerà strascichi. Tornano a vincere le romane; la Lazio fatica nella prima frazione di gioco a scrollarsi di dosso un Verona coriaceo e battagliero ma nella ripresa lo infila due volte con il solito Immobile e una magia finale di Luis Alberto. I giallorossi chiudono la giornata espugnando il Castellani al termine di una partita sofferta mostrando soprattutto due cose: la grande classe di Dybala, protagonista con un gol ed un assist, e l’incapacità degli uomini di Mourinho, che falliscono anche un rigore con Pellegrini, di chiudere l’incontro invece di rischiare fino alla fine.

L’Udinese vola, il Bologna si riscatta ed il Monza coglie il primo punto in Serie A

Tra le altre sottolineiamo la prima vittoria del Bologna che in attesa di Thiago Motta, sostituto designato dell’esonerato Mihajlovic, rimonta la Fiorentina col bomber del campionato Arnautovic, giunto alla sesta rete in sei partite. Il primo punto in assoluto in serie A per il Monza non salva invece Giovannino Stroppa, confermato e poi licenziato dalla coppia Galliani – Berlusconi. Nota di merito per Sottil: la sua Udinese gioca bene, è concreta e dopo aver impallinato la Roma supera a domicilio anche il Sassuolo in quello che potrebbe risultare un passaggio di consegne per la palma di squadra rivelazione del campionato.

 

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