Abodi condanna la Juventus: “Nello sport si può morire e poi rinascere”

Il ministro prende posizione

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Sono tanti i rumors di queste ultime settimane che coinvolgono la Juventus e tutti i suoi maggior dirigenti, a cominciare dal suo ex Presidente, Andrea Agnelli che ha poi lasciato la carica di numero uno bianconero. E proprio di questo ha parlato il ministro dello sport Andrea Abodi all’uscita della Camera.

Queste le sue parole: “In questo momento mi trovo nel mezzo alla procura ordinaria e a quella della Figc – riporta Sky Sport – Non spetta certo a me dire chi è colpevole e chi non lo è. Però la cosa bella dello sport e quindi anche nel calcio, è che si può morire e poi rinascere. In passato è successo a tante squadre, come il Napoli, il Palermo e la stessa Juventus che è andata in Serie B. A costo di essere giudicato come un pericoloso sognatore, credo che debba arrivare il momento della chiarezza e della responsabilità”.

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Anthony Cervoni, redattore di SportPaper.it e di Komunicare Editore, esperto di calcio italiano ed estero