Home Fantacalcio Al via l’ultima giornata del Fantacalcio. Le fantaformazioni per vincere

Al via l’ultima giornata del Fantacalcio. Le fantaformazioni per vincere

Fantacalcio

Eccoci arrivati all’ultimo atto della Serie A 2017/2018 e del Fantacalcio, con lo scudetto già assegnato ancora una volta alla Juventus, in ballo ci sono ancora Champions League, un pezzo di Europa League e salvezza. Giornata cruciale per i fantallenatori e per gli amanti delle scommesse.

FANTACALCIO, ULTIMA GIORNATA

JUVENTUS-VERONA (sabato ore 15): passerella finale davanti al proprio pubblico per i bianconeri con conseguente pullman scoperto in città, Allegri ha concesso già una settimana di riposo in seguito all’assegnazione matematica del tricolore ottenuta all’Olimpico. Ci sarà certamente spazio per Gigi Buffon, alla sua ultima partita con la maglia della Juve, e per i senatori che hanno contribuito non poco alla rinascita juventina, quali Lichtsteiner e Asamoah prossimi alla cessione, forse anche per Barzagli e Marchisio. Da mettere qualsiasi bianconero nelle vostre rose, senza se e senza ma. L’Hellas già retrocessa da tempo dovrà cercare di limitare i danni, e in una giornata di festa sarà difficile.

GENOA-TORINO (domenica ore 15): questo match rappresenta poco più di un’amichevole, il Genoa vorrà chiudere in bellezza al Ferraris, dall’altra parte anche il Toro cercherà di onorare il campionato, come ha dimostrato fin ora, nonostante sia privo di obiettivi da un po’ di tempo. Ci saranno certamente dei cambi, magari giocherà chi ha avuto meno continuità durante l’anno, Giuseppe Rossi è certamente da schierare. Il portiere serbo Milinkovic-Savic, ottimo anche da calcio piazzato potrebbe fare il suo esordio in Serie A, due sicurezze si chiamano De Silvestri, alla sua miglior stagione in termini realizzativi, e Ljajic, rispolverato da Mazzarri oggettivamente troppo tardi.

CAGLIARI-ATALANTA (domenica ore 18): tutto il popolo sardo si riverserà alla Sardegna Arena per spingere i sardi, che solamente una settimana fa sembravano abbastanza spacciati, nella partita che può valere la salvezza, dato che potrebbe bastare anche una sconfitta, a seconda dei risultati delle altre contendenti. Molto probabilmente Lopez confermerà la formazione che ha espugnato Firenze con il ritorno di Cigarini in cabina di regia, sulle ali dell’entusiasmo il bomber Pavoletti, da schierare ancora una volta nelle vostre rose. Gasperini invece dovrà fare a meno due cardini della difesa bergamasca come Toloi e Masiello, entrambi squalificati, per cui il reparto arretrato sarà guidato da Caldara, con ai lati Mancini e Palomino. Freuler, Cristante e il Papu vanno messi a prescindere, così come Ilicic e Barrow. Gosens e Castagne sulle fasce possono portare bonus.

CHIEVO-BENEVENTO (domenica ore 18): situazione di classifica più tranquilla anche per il Chievo, che dopo la vittoria esterna a Bologna, può considerarsi di fatto quasi salvo. Al Benevento non resta che far bene in quella che per i sanniti sarà l’ultima partita in Serie A. D’Anna ritroverà Bani e Radovanovic, in splendida forma ci sono Gobbi e Birsa, chi invece assolutamente non può star fuori è Giaccherini, che forse si sta rivelando il colpo migliore del mercato di Gennaio di tutta la Serie A. A disposizione di De Zerbi tornano Guilherme e Djuricic, entrambi possono essere schierati. Stepinski e Viola possono portare bonus inattesi, non è follia schierarli.

MILAN-FIORENTINA (domenica ore 18): i rossoneri con il pareggio di Bergamo si sono garantiti la certezza di disputare anche il prossimo anno l’Europa League, quasi certamente senza Donnarumma. Dall’altro lato i viola, complice la sconfitta casalinga con il Cagliari, hanno pochissime speranze di centrare l’Europa, ma vanno comunque fatti i complimenti per il cammino svolto, anche senza capitan Astori. Sì a Bonaventura e Calhanoglu, no a Rodriguez, Chiesa potrebbe esaltarsi, Pezzella si può rischiare.

NAPOLI-CROTONE (domenica ore 18): i partenopei hanno più poco da chiedere a questo campionato, se non di fornire l’ultima grande prestazione ai propri sostenitori. Zenga invece si trova di fronte ad un compito piuttosto arduo, perché deve assolutamente vincere e sperare che non lo faccia anche la Spal, oppure pareggiare qualora i ferraresi perdessero, altrimenti sarà Serie B. Pollice alto per Koulibaly, Allan e Milik, in rampa di lancio per il mondiale, no a Mario Rui. Nalini può essere l’arma tattica di Zenga, una chance se la merita, così come Simy.

SPAL-SAMPDORIA (domenica ore 18): partita cruciale per la Spal, che senza Cionek, Salamon e Everton Luiz squalificati, è costretta a vincere per non dipendere da nessun altro risultato. Lazzari potrebbe forzare i tempi e scendere in campo, così come Viviani. Gran parte della salvezza passerà dal carisma, ma soprattutto dai piedi di Mirco Antenucci, a caccia del decimo gol stagionale, da schierare ovviamente, insieme a Grassi e Paloschi.

UDINESE-BOLOGNA (domenica ore 18): dopo un’annata molto movimentata, l’Udinese vuole terminare il campionato con una vittoria, e per far ciò dovrà superare il Bologna. Tudor si affiderà di nuovo alla coppia De Paul – Lasagna, Behrami è squalificato ma rientra Fofana. Donadoni dovrà valutare Destro e Palacio, certamente ci sarà Verdi, che disputerà l’ultima partita in rossoblu. De Paul e Dzemaili possono tornare a far gioire i fantallenatori.

LAZIO-INTER (domenica ore 20.45): è il big match di giornata, di fatto un preliminare di Champions League anticipato, la Lazio ha due risultati su tre ma è senza Luis Alberto, Parolo e con il dubbio De Vrij prossimo alla firma in nerazzurro, dovrebbe stringere i denti e andare in campo invece Ciro Immobile. L’Inter dopo il tonfo casalingo contro la bestia nera Sassuolo, è costretto a vincere altrimenti sarà soltanto Europa League, e di conseguenza obiettivo stagionale fallito. Milinkovic-Savic e Felipe Anderson dovranno fare la differenza in casa Lazio, mentre Candreva, ancora a secco in stagione, potrebbe trovare il primo timbro contro la sua ex squadra. Fiducia anche a Rafinha e Skriniar, più Handanovic di Strakosha.

SASSUOLO-ROMA (domenica ore 20.45): sfida che conta poco in termini di prestigio, Di Francesco ritrova il suo Sassuolo, la cui dirigenza non sembra molto soddisfatta dei risultati di Iachini, e sta meditando un possibile cambio in panchina. Le formazioni saranno abbastanza rimaneggiate, mandate comunque in campo Berardi, Politano, Dzeko e Under. Due sorprese? Duncan e Pellegrini, entrambi discepoli dell’attuale tecnico giallorosso Di Francesco.

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