Home Serie A BASKET | BENACQUISTA-GEVI NAPOLI, BALDASSO: «SFIDA MOLTO IMPEGNATIVA. FONDAMENTALE IL NOSTRO APPROCCIO».

BASKET | BENACQUISTA-GEVI NAPOLI, BALDASSO: «SFIDA MOLTO IMPEGNATIVA. FONDAMENTALE IL NOSTRO APPROCCIO».

Olimpia Milano Venezia Playoff

Dopo il successo per 66-70 contro San Severo di domenica scorsa, la Benacquista Assicurazioni Latina Basket si prepara ad affrontare la GeVi Napoli il 6 febbraio alle 20:30, nella gara valida per la 17° giornata del Campionato di Serie A2 Old Wild West.     

L’incontro di andata, disputato al PalaBarbuto lo scorso 28 novembre, aveva visto il successo di Napoli con il risultato di 90-58.

Confronto Benacquista – Napoli


La compagine campana è al secondo posto della classifica con 22 punti distaccati solo di 2 dalla capolista Forlì e viene da 3 vittorie consecutive con almeno 20 punti di scarto sugli avversari. Napoli, grazie alle indiscusse capacità dei giocatori, alla panchina lunga e alle molteplici risorse e situazioni che possono proporre, è riuscita a mettere in difficoltà tutti gli avversari e infatti dall’inizio della regular season sono stati sconfitti soltanto 3 volte.
La squadra di Latina orbita invece nelle parti basse della classifica con soli 8 punti e lotta ogni settimana per rimanere nell’attuale categoria. L’impegno dei pontini guidati da coach Gramenzi è costante e la squadra è reduce da un convincente successo in casa di San Severo, diretta concorrente della Benacquista.

Le parole di Baldasso della Benacquista


Il successo è stato importante per i pontini, come evidenzia Lorenzo Baldasso: «Ci voleva la vittoria perché avevamo perso entusiasmo e il clima era un po’ spento. Era un po’ che non vincevamo, con Ravenna e Forlì avevamo anche subito tanti punti di distacco. La partita con San Severo è stata diversa soprattutto a livello emozionale per noi. Anche se a livello tecnico le sfide le abbiamo sempre preparate bene, e ci sono state occasioni in cui siamo stati in grado di mettere in difficoltà avversari sulla carta tecnicamente più forti, quello che a volte ci è mancato è stato farci trasportare dalla nostra partita, anche solo esaltarci quando le cose andavamo bene. La chiave con San Severo è stata quella di riuscire a stare sul pezzo, non buttarci giù dopo due errori di fila e andare dove sapevamo che avremmo potuto trovare vantaggio».

La squadra si è allenata in un clima più sereno in settimana e si è preparata con la solita dedizione: «Abbiamo sempre lavorato con grande impegno, lo avevo già dichiarato in passato, ma mi piace ripeterlo: siamo una squadra di gente che ha voglia di lavorare, lo spirito di base è che a noi piace giocare a pallacanestro, per questo se si perde la delusione è maggiore. Quando si è positivi a livello umorale, è facile che le cose vengano meglio a ognuno di noi e migliorino a livello di squadra. Dopo una vittoria si vedono in maniera diversa anche le sfide future, ci si crede un po’ di più. Ovviamente la gara con Napoli è molto impegnativa – ammette il numero 11 nerazzurro – fin dall’inizio della stagione ho sempre detto che contro di loro, sulla carta non si può nemmeno iniziare a giocare. È uno scontro tra Davide e Golia, ciò non toglie che da un lato noi abbiamo dimostrato in certe partite di poter creare qualche problema anche squadre forti, dall’altro è emerso che Napoli può avere qualche difficoltà con squadre anche non allo stesso livello. Prendo come paragone la partita con Forlì in cui siamo entrati “ingessati”, subendo l’autorità dell’avversario con troppo timore e credo che, non essendo trascorso molto tempo da allora, ricordiamo bene come abbiamo giocato, quindi può essere una buona spinta per affrontare in modo differente questa nuova sfida con una formazione di primissima fascia. Sarà determinante l’atteggiamento con cui scenderemo in campo, rimanere uniti anche nei momenti difficili del match e provare a giocarcela alla pari con loro, che sono sicuramente molto molto forti».

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