Bayern Monaco, un ex Lazio in panchina

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Klose in panchina

In Germania è tutto pronto per riprendere il campionato, dopo l’assenso della cancelliera Angela Merkel. Il 17 maggio, alle 18, il Bayern Monaco capolista affronterà l’Union Berlino e, seduto in panchina, ci sarà Miroslav Klose. L’ex attaccante, 268 goal in 683 presenze, è diventato ufficialmente il vice di Hansi Flick.

Questa esperienza è un ulteriore passo avanti nella sua nuova carriera di allenatore, iniziata subito dopo il ritiro da calciatore, nel 2016, con la maglia della Lazio. Klose ha giocato nel Bayern dal 2007 al 2011 collezionando una coppa di lega tedesca (l’ultima disputata della storia), due coppe, una supercoppa di Germania e due campionati, oltre a sfiorare il trionfo in Champions League nel 2010 (l’Inter ne sa qualcosa).

Questo innesto va a rimpolpare la già corposa corte di ex giocatori presenti in punti strategici del club, come l’allenatore Hansi Flick, il direttore sportivo Hasan Salihamidzic, l’amministratore delegato Karl-Heinz Rumenigge e il suo successore Oliver Kahn. Klose arriva da due anni come allenatore dell’under 17 del Bayern e ritrova Flick, che era vice di Joachim Loew sulla panchina tedesca, quando l’attaccante entrava nel pantheon degli dei del calcio al mondiale brasiliano diventando il miglior marcatore della competizione di tutti i tempi con 16 goal. Del resto, il tecnico tedesco, subentrato a Kovac in novembre, ha sempre avuto ottimi rapporti con i giocatori. A confermarlo, da ultimo, è stato Jerome Boateng. Il difensore centrale, negli scorsi giorni, aveva detto che se non fosse stato per Flick, probabilmente non sarebbe rimasto.

Mentre Klose si accomoda in panchina, la Bundesliga riapre i battenti dal 16 maggio. A nove partite dalla fine, il Bayern è in testa con 55 punti, seguito a -4 dal Dortmund e -5 dal Lipsia. Rientrano ancora nella corsa per il titolo il Borussia Moenchengladbach e il Bayer Leverkusen, a quota 49 e 47, ma, verosimilmente, si sfideranno fino all’ultima giornata per il posto-Champions rimanente. La corsa per l’Europa League è ancora più aperta, con Schalke, Wolfsburg, Friburgo e Hoffenheim racchiuse in due punti. In zona retrocessione, invece, Paderborn e Werder Brema sembrano spacciate, mentre il Fortuna Dusseldorf dovrebbe essere la designata per il play-out.