Benevento-Inter 2-5: i nerazzurri si prendono di forza la vetta. Highlights e Tabellino

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Inter Shakhtar Donetsk highlights
esultanza Inter foto Fornelli/Keypress

Benevento-Inter 2-5

Mentre i presidenti di Serie A si interrogano riguardo la possibilità di sospendere una, nessuna o tutte le partite, chi può gioca. Oggi si recuperano gli incontri della prima giornata rinviati per lasciare una settimana in più di preparazione alle squadre impegnate nel colpo di coda europeo della scorsa stagione. Benevento-Inter era uno di match più attesi visto che contro Sampdoria e Fiorentina i gol non sono mancati. Non si sono fatti attendere molto nemmeno oggi: dopo 28 secondi Hakimi, alla prima da titolare, ha acceso il motorino e servito Lukaku, che non ha sbagliato un tap-in semplice a pochi passi dalla porta. Il marocchino è arrivato sul fondo grazie ad un passaggio millimetrico di Alexis Sanchez e alla sua potentissima accelerazione, con cui ha staccato Barba senza problemi. I due quattro giorni fa sono stati protagonisti degli ultimi decisivi minuti nella rimonta nerazzurra sulla Fiorentina, guadagnandosi la titolarità. Sono stati fondamentali pure oggi perché la rete immediata ha permesso all’Inter di impostare la partita come tanto piace a Conte: la squadra si è abbassata e ha atteso gli avversari cercando di ripartire in contropiede. Questa era la tattica, ma la grande qualità degli interpreti ha trasformato la partita in un dominio costante nel possesso palla, oltre a infondere fiducia ai giocatori. Il 2-0 è stato frutto di una serie di giocate spettacolari: la palla da sinistra è passata a destra, dove Hakimi ha sventagliato dall’altra parte per Young, che ha rimesso in mezzo per il tiro al volo di Gagliardini. Criticato nel corso degli anni e perfino sbeffeggiato dopo Inter-Sassuolo di fine stagione, il centrocampista è migliorato come la sua squadra. Andato persino in pressing, ha intercettato un rinvio del portiere avversario, si è infilato nello spazio e fornito l’assist per la doppietta di Lukaku. Il belga è già al terzo gol in due partite, il ventiseiesimo in 38 gare di Serie A. Il compito oggi è stato facilitato da una difesa del Benevento non impeccabile: l’errore più evidente non è stato quello di Montipò, ma lo stop nell’area piccola di Letizia, che ha regalato la prima rete in maglia nerazzurra a Hakimi, sempre in movimento. Se la squadra di Inzaghi è ancora acerba dietro, ha dimostrato di avere ottime idee in attacco. Prima della quarta rete interista infatti i giallorossi hanno portato un pressing coordinato sulle uscite avversarie palla a terra. Era inevitabile che Handanovic, messo sotto pressione, rischiasse nel rinvio e Caprari ne ha approfittato segnando dal limite dell’area. È una sorta di gol dell’ex visto che l’attaccante nel 2017 è stato acquistato dall’Inter, salvo essere rivenduto subito alla Sampdoria. Il romano però non si è accontentato di una sola rete. Al 76’ infatti ha segnato la doppietta, quando tuttavia il risultato era già chiuso. 5 minuti prima aveva segnato Lautaro, appena entrato in campo continuando a concretizzare il dominio nerazzurro, come non hanno fatto invece Gagliardini colpendo la traversa, Perisic mancando clamorosamente la porta rimasta sguarnita ed Eriksen (anche se la sua traversa è una magia più che un errore). Alla fine però il danno è stato minimo: l’Inter, con 9 reti in 2 partite, si è presa di forza la testa della classifica. Allo stesso tempo, qualche problemino si può sempre trovare, come i 5 gol subiti e le diverse occasioni offerte al Benevento, non finalizzate da Moncini (palo) e Lapadula (pallonetto parato da Handanovic). Uno strano evento per la miglior difesa della scorsa stagione.

Benevento-Inter: tabellino e highlights

Marcatori: 34′-76′ Caprari; 1′ Lukaku, 25′ Gagliardini, 28′ Lukaku, 42′ Hakimi, 71′ Lautaro

Benevento:(4-3-3) Montipo, Barba, Caldirola, Glik, Maggio, Dabo, Schiattarella, Ionita, Caprari, Moncini, Insigne. A disposizione: Manfredini, Gori, Letizia, Tuia, Foulon, Del Pinto, Improta, Falqué, Hetemaj, Lapadula, Di Serio, Sau. Allenatore: Filippo Inzaghi

Inter:(3-4-1-2) Handanovic, Kolarov, de Vrij, Skriniar, Young, Sensi, Gagliardini, Hakimi, Vidal, Sanchez, Lukaku. A disposizione: Padelli, Radu, Ranocchia, Bastoni, Barella, Eriksen, Dalbert, D’Ambrosio, Brozovic, Lautaro Martinez, Perisic, Pinamonti. Allenatore: Antonio Conte

Arbitro: Marco Piccinini

Ammoniti: 73′ Schiattarella

Espulsi:

I gol