Calcio, Renzi contro Spadafora: “Il Ministro dello Sport non può dire certe cose. Non capisce di calcio e democrazia”

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PRATO,ITALIA 23 MAGGIO 2014 - IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI MATTEO RENZI A PRATO PER LA CHIUSURA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE DI MATTEO BIFFONI, CANDIDATO SINDACO PER IL PD. - NELLA FOTO: IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO MATTEO RENZI.

Renzi ospite durante la trasmissione “L’aria che tira”

Matteo Renzi, capofila di Italia Viva, ha espresso la sua opinione sull’eventuale ripresa del calcio. Queste le sue parole durante la trasmissione “L’aria che tira” in onda su La7.

Il Parlamento deve riunirsi e discutere. Credo che il campionato debba ripartire perché è evidente che sarebbe un segnale di rilievo. Il calcio non è un giocattolino per gli addetti ai lavori, il calcio è un mondo che muove introiti economici e passione.”

Le dichiarazioni di Renzi contro Spadafora

Successivamente l’ex Premier si è scagliato contro il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora.

Ma Spadafora come si permette di dire che non se ne parla? Il Ministro dello sport non può assolutamente dire non se ne parla, può dire la sua opinione, ma lui non è il padrone del calcio. Ci sono società sportive di Serie A, B, C, il mondo dilettantistico, ci sono interessi che si muovono dietro a questa vicenda. Abbiamo la garanzia di poter gestire la ripresa perché i giocatori sono molto più curati di tutti gli altri. Per quale motivo un ministro della Repubblica si permette di dire che di calcio non se ne parla? Io dico al signor ministro dello sport che si parla di tutto in democrazia e che non decide un ministro da solo. Decide il Parlamento, decidono i tecnici, decidono gli addetti ai lavori, decide chi capisce di calcio, categoria nella quale peraltro non mi sento di annoverare l’onorevole Spadafora”.