Calciomercato Juventus: il punto sulle trattative dei bianconeri

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Juventus, ogni trattativa rimandata al dopo Cardiff

La finale di Cardiff si avvicina e la Juventus sta lavorando in vista dell’impegno che vale una stagione. L’obiettivo è uno solo: riportare il massimo trofeo europeo all’ombra della Mole. Tuttavia Marotta e Paratici non perdono di vista la situazione relativa al calciomercato; le rivali stanno iniziando a muoversi per spodestare i piemontesi dal trono d’Italia, la Juventus non si farà trovare impreparata. Ogni discorso relativo al mercato però verrà trattato solo dopo la finale di Champions. La dirigenza non vuole distrazioni, specie in un momento così delicato. I rumors però non si fermano mai; proviamo ad analizzarne alcuni.

Keita e Schick: giovani e vincenti 

Il futuro di Keita sembra sempre di più la serie Tv “Beautiful”; ogni giorno il giocatore viene accostato ad una squadra diversa. Non passa ora che qualche agente e/o dirigente parli del senegalese. La realtà è che attualmente Keita è un giocatore della Lazio e Tare, insieme a Lotito, farà di tutto per trattenerlo. La Juventus ha avviato i contatti con il giocatore trovando un abbozzo di accordo con l’agente; la valutazione che ne fanno i biancazzurri è di circa 25/30mln ma il giocatore è in scadenza nel 2018 quindi a Gennaio Lotito potrebbe perderlo a 0. Anche il Milan è molto interessato al giocatore che però, secondo Il Tempo, preferirebbe i bianconeri anche per la prospettiva della Champions. Keita piace dalle parti di Torino, vedremo gli sviluppi.

Il discorso relativo a Patrick Schick è invece diverso. La Juventus pare aver bruciato la concorrenza di Inter e Napoli nella corsa alla giovane punta della Sampdoria. L’accordo col giocatore è già stato trovato; con la Samp si sta discutendo l’inserimento di alcune contropartite (Betancurt in primis). In ogni caso la clausola rescissoria del gioiello ceco è di 25mln e verrà pagata dalla dirigenza piemontese, devono solo essere definite le modalità.

Tolisso e Douglas Costa: quantità e qualità

Il profilo di Coretin Tolisso è il preferito per rinforzare la zona mediana del campo. Il giocatore del Lione ha stregato la dirigenza bianconera nei due incontri disputati in Champions proprio contro la Juve. In passato Marotta e Paratici hanno fatto dei sondaggi per il giocatore; tuttavia, come tradizione insegna, la bottega di Aulas è sempre molto cara. La valutazione del forte centrocampista ventiduenne è di circa 40mln e difficilmente il Lione cederà per meno. Il ragazzo piace, e molto, dalle parti di Vinovo per la sua abilità di abbinare quantità e qualità. Tuttavia la Juventus non è la sola interessata; l’Inter si è interessata al giocatore e con Ausilio faranno un tentativo verso i primi di giugno, lo United resta alla finestra. I bianconeri non vogliono aste.

Douglas Costa è un pallino della dirigenza piemontese. Secondo molte voci il brasiliano non si troverebbe più bene a Monaco e vorrebbe cambiare aria. La Juventus è interessata ma, ovviamente, non è la sola. I buoni rapporti che intercorrono tra le due società potrebbero facilitare l’andare in porto della trattativa. La valutazione anche qui è sui 40mln: non esagerata se si pensa al valore del ventiseienne brasiliano.

Iniesta e Bernardeschi: tanto fumo e poco arrosto

Le voci che hanno avvicinato Andres Iniesta alla Juventus sono poco più che suggestioni e speculazioni. Il giocatore, pur avendo il contratto in scadenza con il Barcellona, difficilmente approderà a Torino. “Don Andres” è una vera leggenda del club catalano e alla fine, probabilmente, un accordo verrà trovato. Difficile che si ripeta un Dani Alves 2.0 anche se tutti i tifosi juventini un pò ci sperano.

Ad ogni sessione di mercato Bernardeschi viene associato a qualche importante club di Serie A. Dopo l’Inter ecco la Juve. I bianconeri ci avevano provato a firmarlo prima che rinnovasse il contratto con i viola. Ad oggi una trattativa appare molto complicata, sopratutto considerando i rapporti non idilliaci tra i due club. La valutazione che ne fa la Fiorentina è poi molto alta e difficilmente la Juve si spingerà verso quei lidi.