Coppa Italia, Napoli sogna il nuovo sgambetto alla Juventus

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Coppa Italia Napoli

Coppa Italia Napoli sogna un nuovo sgambetto alla Juventus

Da Sarri a Higuain scorre un velo di nostalgia, romanticismo e sana rivalità dietro la sfida suggestiva alla Juve che ha il sapore forte di una svolta per il Napoli di Gattuso. Mercoledì 17 giugno all’Olimpico di Roma c’è l’occasione, con la finale di Coppa Italia, di alzare di nuovo un trofeo dopo sei anni e raddrizzare di colpo una stagione nata tutta in salita, segnata dall’ammutinamento della squadra, proseguita con l’esonero di Ancelotti e con una lenta risalita in classifica. Per il Napoli la notte romana diventa dunque un passaggio chiave per aggiudicarsi un posto in Europa nella prossima stagione e concludere quella attuale senza troppi patemi. E’ bastata la prova convincente nel silenzio del San Paolo ad alzare il livello di entusiasmo, figlio anche della determinazione di un gruppo plasmato da un tecnico sempre più amato dalla tifoseria e che adesso si raccoglie attorno al nuovo condottiero per arrivare al grande traguardo.

Coppa Italia Napoli e Juventus tra Gattuso e Sarri

L’ultimo Napoli di Rino Gattuso ha già messo in difficoltà la Juventus di Sarri nella sfida di campionato, vinta dagli azzurri per 2-1 e adesso a guidare l’inerzia del match è proprio il tecnico calabrese che imbrigliò i bianconeri con un 4-1-4-1 che lasciò stordita la Signora. Fu probabilmente in quella notte dell scorso fine gennaio che il Napoli ha iniziato a cambiare rotta, a credere nelle sue forze e cercare e tenersi stretto nel cuore il suo allenatore capace con pazienza e senza drammi di rimettere su una squadra con il morale a terra. In chiave tattica è presumibile che Gattuso non cambi troppo la sua strategia contro una Juventus ansiosa di prendersi una doppia rivincita per via della finale di Coppa Italia persa proprio contro i partenopei nel 2012, con reti di Cavani e Hamsik davanti a 60 mila spettatori. Ora all’Olimpico, causa l’emergenza Covid-19, sarà tutta un’altra atmosfera: niente pubblico, porte chiuse e solo le grida dei tecnici in sottofondo.

Le scelte di Rino

In porta Gattuso schiererà Meret per la squalifica di Ospina, protagonista della gara di andata contro l’Inter. Sarà recuperato Manolas che dovrebbe prendere il posto in difesa accanto a Koulibaly, uscito stremato dalla sfida contro l’Inter anche se Maksimovic potrebbe essere confermato. Mario Rui favorito su Hysaj mentre Demme agirà davanti alla difesa con Zielinski sul centrosinistra. Nel tridente sicure dal primo minuto le due stelle Insigne e Mertens mentre è in ballottaggio un posto tra Politano e Callejon ma il primo appare leggermente favorito. Probabile che domani anche per una questione scaramantica il Napoli svolga prima di partire per Roma la sua rifinitura al San Paolo, come alla vigilia della sfida contro l’Inter. Serve anche aggrapparsi alla cabala per tenere alto il livello del sogno e scrivere sotto l’ombra del Vesuvio la prima pagina di una nuova storia. Al Napoli servirà tanta intensità e ritmo anche dal punto di vista tattico per spezzare l’asse Dybala- Ronaldo ma soprattutto è chiamata la gestire fatica dopo lo sforzo contro l’Inter. Ma la sfida alla Juve dell’ex Sarri e di un beniamino con Higuan, finito tra le braccia della Signora, spazzerà via ogni tossina.