ESCLUSIVA – Federico Fonti, Footvolley Rimini: “Salviamo la stagione estiva”

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ESCLUSIVA – Intervista a Federico Fonti del Footvolley Rimini 

C’è uno sport che si sta ritagliando un suo spazio nel panorama del pallone. È il footvolley e Federico Fonti del Footvolley Rimini si racconta in esclusiva per SportPaper.

Un’attività che prima veniva vista prettamente come sport da spiaggia, di quelle da praticare con amici e famiglia in vacanza. La sua spettacolarità però ha attratto Federico: “Una decina di anni fa sono rimasto colpito da questo beach game assistendo ad un torneo organizzato per beneficenza. Il passo successivo è stato provare a giocare”.

Una passione che lo ha contagiato a tal punto da aprire una vera e propria Footvolley Academy: “È una scuola per tutti quelli che hanno voglia di avvicinarsi al Footvolley a partire proprio da chi non ci ha mai giocato”. Uno sport che è per tutti: “Credo che chiunque possa praticarlo poi ovviamente se si vuole giocare ad alti livelli costringe l’atleta ad avere una buona condizione fisica e una spiccata abilità coordinativa ma sono elementi che valgono per tutte le discipline a livello agonistico”.

Footvolley e Covid-19: lo stop arriva sul più bello

La pandemia del Covid-19 ha messo in stan-by il mondo dello sport e ovviamente ha fermato anche il footvolley. Uno stop forzato che rischia di mettere in crisi una stagione intera anche sue resta ancora una speranza: “L’ideale sarebbe salvare i mesi di giugno, luglio agosto e settembre. Salvaguardare la stagione estiva per noi vorrebbe dire tutelare quasi l’intensa stagione. Al momento però ancora nulla è certo e attendiamo disposizioni per capire in quale direzione poterci muovere”.

In attesa di conoscere il proprio futuro ci sono già stati eventi e attività che hanno dovuto fermarsi: “Sono sospesi gli allenamenti così come le lezioni dell’Academy. Abbiamo rinviato alcuni eventi che sarebbero stati la nostra rampa di lancio per la stagione”.

Allenarsi a casa però è difficile: “In pochissimi riescono a fare attività con la palla e nessuno può allenarsi sulla sabbia e questo è già un grosso ostacolo per noi. Noi giocatori di footvolley possiamo solo fare qualche circuito atletico casalingo per mantenere, quantomeno, una buona forma fisica”.

I riflettori con la Bobo Summer Cup 

Accendere i riflettori su uno sport “minore” è sempre difficile ma un grande assist è arrivato proprio da un ex giocatore della Serie A. Christian Vieri e la sua Bobo Summer Cup hanno sicuramente attirato l’attenzione del pubblico: “Non dico un’eresia affermando che ha dato più visibilità lui al nostro movimento che tutte le le realtà del nostro paese messe insieme. Con le sue storie social e il torneo, anche se quello giocato da lui non è proprio il footvolley che si gioca in Brasile, Bobo ci ha dato una mano enorme forse senza nemmeno essersene conto”.

Il footvolley è comunque riuscito nel tempo a ritagliarsi uno spazio tutto suo: “Qualche volta è capitato, soprattutto all’inizio, che qualcuno lo confondesse con il calcio-tennis ma mai con il beach soccer. Però questo non capita più, a conferma che la maggior parte delle persone adesso riconoscono questo sport”.

Footvolley Rimini, un futuro sempre più ambizioso 

Federico Fonti è orgoglioso del suo team, il Footvolley Rimini. Una realtà recente ma che ha già saputo attirare consensi: “È nata 4 anni fa grazie all’unione di intenti di 4 ragazzi. Siamo tutti di origine romagnola e andiamo molto fieri dei progressi fatti. Certo c’è ancora tanto da fare e ambiamo grandi ambizioni per il futuro”. 

E proprio sul futuro di questo sport la speranza più grande è l’approdo alle olimpiadi: “Quando il movimento del footvolley sarà riconosciuto a livello nazionale noi potremmo ritenerci soddisfatti. Il sogno resta che possa diventare un gioco olimpico. Bisogna muoversi per step però. Prima abbiamo bisogno di più sponsor e visibilità magari con la trasmissione in tv o in streaming delle partite e degli eventi”.