ESCLUSIVA – Mario Giunta: “Il fantacalcio è una cosa seria, i giornalisti devono essere imparziali”

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FACE TO FACE CON MARIO GIUNTA

Mario Giunta, giornalista e presentatore di Sky Sport ai microfoni di SportPaper.it, un uomo con il fantacalcio nel sangue.

INTERVISTA COMPLETA

Come è nata questa passione per il giornalismo?

Fin da piccolo. E’ sempre stata una passione fare il giornalista. Mi chiudevo in camera e facevo le mie trasmissioni. E’ sempre stato un sogno.

Da piccolo chi era il tuo idolo?

Idolo sportivo, più di uno, i grandi calciatori come Baggio, Ronaldo il fenomeno e Van Basten.

Che squadra tifi e perché?

I giornalisti devono essere imparziali. Il tifo non fa parte della professione.

Hai mai litigato con un collega o un giocatore ?

Assolutamente no. Ho sempre lavorato con serenità con tutti.

Chi è il collega con cui hai legato di più ?

Tanti i colleghi con i quali ho legato. Sono nati bellissimi rapporti di amicizia extra lavoro.

Come stai passando questa quarantena?

La passo con la mia compagna cucinando, leggendo e ovviamente lavorando.

Sei famoso anche per il Fantacalcio, ti reputi il più “malato” d’Italia?

No, mi reputo il più appassionato ma sono sulla buona strada. Il fantacalcio e’ una cosa seria!

Chi è il giocatore più forte che hai visto giocare ?

Ronaldo il fenomeno. Era devastante a livello tecnico e fisico, il più forte indubbiamente.

Ti piacciono gli E-sports ?

Si mi piacciono molto. E’ un nuovo modo per vivere lo sport.

Quale è stato il primo programma che hai condotto ?

Un programma radiofonico sul basket. Non lo dimenticherò mai, è nel mio cuore.

Un saluto ai tifosi Italiani ?

Siamo un grande popolo e l’abbiamo dimostrato! Forza Italia