F1 Gp Brasile: Lewis Hamilton vince a Interlagos e regala il Mondiale Costruttori alla Mercedes

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Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio del Brasile, ventesima e penultima prova del Mondiale di F1 2018. Il pilota Mercedes al termine dei 71 giri di gara sul circuito di Interlagos ha preceduto la Red Bull di Max Verstappen. L’ olandese a fine gara si è reso protagonista di una dura polemica con Esteban Ocon. Nel corso del 44° giro, quando si trovava saldamente al comando, Verstappen è stato speronato in fase di doppiaggio dalla Force India di Esteban Ocon, autore di una manovra quantomeno censurabile. Dopo la bandiera a scacchi c’è stato anche un leggero contatto fisico tra i due, con l’ olandese furibondo per aver visto sfumare una vittoria strameritata. Ultimo gradino del podio per la Ferrari di Kimi Raikkonen. Alle spalle del finlandese, troviamo la Red Bull di Daniel Ricciardo, la Mercedes di Valtteri Bottas e l’ altra Rossa di Sebastian Vettel. Il tedesco si è reso protagonista di una gara assolutamente anonima, non trovando mai ritmo. Chiudono la top 10 Leclerc, autore di una gara straordinaria con la Sauber chiusa al 7° posto, i due piloti Haas Grosjean e Magnussen e Sergio Perez con l’ altra Force India.

La Mercedes mette le mani anche sul Mondiale Costruttori con una gara di anticipo. Ora il team anglo tedesco ha 620 punti in classifica, 67 di margine sulla Ferrari. La Scuderia di Maranello non può quindi più aspirare a questo alloro, essendo massimo 43 i punti conquistabili da una squadra in una singola gara. Per il team guidato da Toto Wolff si tratta del quinto titolo consecutivo nella graduatoria riservata alle scuderie.

CLASSIFICA GP BRASILE – 1. L. Hamilton (Mercedes) in 1h27:09.066; 2. M. Verstappen (Red Bull-Renault) +1”469; 3. K. Raikkonen (Ferrari) +4”764; 4. D. Ricciardo (red Bull-Renault) +5”193; 5. V. Bottas (Mercedes) +22”943; 6. S. Vettel (Ferrari) +26”997; 7. C. Leclerc (Sauber-Ferrari) +44”199; 8. R. Grosjean (Haas-Ferrari) +51”230; 9. K. Magnussen (Haas-Ferrari) +52”857; 10. S. perez (Force India-Mervedes) +1 giro.

CLASSIFICA CAMPIONATO PILOTI – 1. L. Hamilton 383 punti; 2. S. Vettel 302; 3. K. Raikkonen 251; 4. V. Bottas 237; 5. M. Verstappen 234; 6. D. Ricciardo 158; 7. N. Hulkenberg 69; 8. S. Perez 58; 9. K. Magnussen 55; 10. F. Alonso 50.

CLASSIFICA CAMPIONATO COSTRUTTORI – 1. Mercedes 620 punti; 2. Ferrari 553; 3. Red Bull-Renault 392; 4. Renault 114; 5. Haas-Ferrari 90; 6. McLaren-Renault 62; 7. Force India-Mercedes 48; 8. Sauber-Ferrari 42; 9. Toro Rosso-Honda 33; 10. Williams-Mercedes 7.

PROSSIMO GP – Abu Dhabi (Yas Marina), 25 novembre

 

Bandiera a scacchi. Lewis Hamilton vince anche a Interlagos. Sul podio con l’ inglese salgono Verstappen e Raikkonen. Chiudono la zona punti Ricciardo, Bottas, Vettel, Leclerc, Grosjean, Magnussen e Perez. La Mercedes vince il titolo Costruttori.

Giro 70: Hamilton e Raikkonen sembrano poter resistere agli assalti portatigli da Verstappen e Ricciardo.

Giro 69: 1”7 tra Hamilton e Verstappen. Ricciardo ha solo 7 decimi da Raikkonen. Finale di gara bellissimo.

Giro 68: Hamilton perde qualcosa nel doppiaggio di Sirotkin e Perez, ma poi il gap si riequilibra quando è Verstappen a dover passare i due. 1”5 tra i due battistrada.

Giro 67:  Ricciardo ha ripreso Raikkonen ed è nella scia del finlandese. Impressionante il ritmo tenuto dall’ australiano con pista libera.

Giro 66: Nuovo giro veloce di Bottas in 1:10.540. Verstappen recupera qualcosa su Hamilton grazie al doppiaggio di Alonso e Stroll. Tra i due 1”9.

Giro 65: Giro veloce di Bottas in 1:10.845. Ricciardo è sempre più vicino a Raikkonen, il gap tra i due è d 1”2.

Giro 64: Bottas sempre poter respingere l’ attacco di Vettel e tiene il tedesco a 2 secondi. Ricciardo si avvicina a Raikkonen ed è a 1”6 dal finlandese.

Giro 63: Giro veloce di Ricciardo in 1:11.343. L’ australiano porta il proprio gap da Raikkonen a meno di 2 secondi.

Giro 62: Vettel è a 1”4 da Bottas.  Verstappen è a 2”5 da Hamilton e sta tentando il tutto per tutto per riprendere l’ inglese.

Giro 61:  Hamilton gestisce bene il vantaggio su Verstappen e tiene l’ olandese a 3”1. Raikkonen è a 2”3 dall’ olandese. Ricciardo segue il ferrista a 2”8. Vettel si sta avvicinando a Bottas nella lotta per la 5. posizione.

Giro 60: Secondo pit-stop anche per Bottas. Il finlandese monta gomme soft e rientra 5°, davanti a Vettel.

Giro 59:  Ricciardo infila magistralmente Bottas in curva 1 e si prende il 4° posto. Ocon sconta la sua penalità e rientra in 17. e penultima posizione.

Giro 58:  Vettel infila Leclerc in curva 1 e si riprende la 6. posizione.

Giro 57:  Vettel realizza il giro veloce in 1:11.402. Il tedesco è in scia a Leclerc. Verstappen è a 3”5 da Hamilton. Raikkonen tenta di non perdere contatto dall’ olandese, sperando di poter rientrare in lotta per la vittoria. Ocon deve scontare 10 secondi di stop/go per il contato con Verstapppen.

Giro 56: Bottas e Ricciardo sono sempre vicinissimi, ma l’ australiano non riesce a tentare il sorpasso.

Giro 55: Verstappen porta il proprio gap da Hamilton sotto i 4 secondi. Raikkonen è a 1”8 dall’ olandese.

Giro 54:  Vettel rientra ai box per un secondo pit-stop. Il tedesco monta gomme super soft e rientra in pista 7°, alle spalle della Sauber di Leclerc. Hamilton lamenta problemi di blistering sullo pneumatico anteriore sinistro.

Giro 53: Raikkonen sta per entrare in zona DRS nei confronti di Verstappen. Bottas e Ricciardo sono sempre incollati.

Giro 52: Ricciardo non riesce ad attaccare Bottas. Alle spalle dei primi 6, la top 10 è chiusa da Leclerc, Grosjean, magnussen e Perez.

Giro 51:  Hamilton ha 4”4 su Verstappen. Raikkonen segue l’ olandese con un ritardo di 1”2.

Giro 50:  Ricciardo è incollato a Bottas. Vettel è staccato e sembra accontentarsi del 6° posto. Davvero anonima la gara del tedesco.

Giro 49:  Verstappen ha riportato qualche danno al fondo nel contatto con Ocon e non sembra più efficace come prima. Ricciardo ha raggiunto Bottas e tenta di attaccare la sua 4. posizione.

Giro 48: Raikkonen riesce a tenere il ritmo di Verstappen ed è sempre a 1 secondo dall’ olandese.

Giro 47: Verstappen deve recuperare 5 secondi su Hamilton e ne ha 1 di vantaggio su Raikkonen.

Giro 46: Ricciardo compie uno splendido sorpasso all’ esterno su Vettel in curva 1 e si prende la 5. posizione.

Giro 45: Ricciardo è in scia a Vettel e entrambi si stanno avvicinando a Bottas. Verstappen si è rimesso in caccia di Hamilton portandosi dietro Raikkonen.

Giro 44: Testacoda di Verstappen, che si tocca con Ocon in fase di doppiaggio. Hamilton torna 1°. Raikkonen passa Bottas in curva 1 ed è terzo, subito dietro a Verstappen.

Giro 43: Ricciardo prova un attacco all’ esterno a Vettel in curva 1, ma il tedesco resiste bene e lo accompagna sull’ esterno della pista.

Giro 42: Giro più veloce di Ricciardo in 1:11.608. L’ australiano è in scia a Vettel e tenta subito di passarlo. Le Red Bull sembrano avere molto più ritmo rispetto a Ferrari e Mercedes.

Giro 41: Ricciardo ha effettuato il suo pit-stop ed è rientrato alle spalle di Vettel in 6. posizione. L’ australiano ha montato gomme soft.

Giro 40: Verstappen infila Hamilton in curva 1 e si prende la 2. posizione. Raikkone è sempre incollato a Bottas ma non riesce a trovare un varco per passarlo.

Giro 39: Verstappen realizza il giro più veloce in 1:12.139 e si porta a 8 decimi dall’ inglese.

Giro 38:  Vettel, dopo aver ceduto la posizione al compagno di squadra, ha perso leggermente terreno e non sembra avere lo stesso ritmo.

Giro 37:  Tra Hamilton e Verstappen c’è un gap di 1”7. Raikkone è sempre incollato a Bottas, ma non riesce a trovare il varco per passarlo.

Giro 36: Verstappen rientra ai box e monta gomme soft. Non riesce a rientrare davanti a Hamilton. Ricciardo è al comando del Gran Premio, ma deve ancora effetturare il suo pit-stop. Raikkone realizza il giro veloce in 1:12.532.

Giro 35: Vettel cede la posizione a Raikkonen che si lancia all’ inseguimento di Bottas.

Giro 34: Vettel prova un timido attacco a Bottas in curva 1, facilmente rintuzzato dal finlandese. Hulkenberg rientra ai box e si ritira. Il tedesco della Renault era comunque fuori dalla zona punti.

Giro 33:  Le due Ferrari sono in scia a Bottas. Raikkonen si fa vedere nei confronti di Vettel e sembra intenzionato a riprendersi la posizione sul tedesco.

Giro 32: Pit-stop per Raikkonen che monta gomme medie. Il finlandese rientra 7°, alle spalle di Botats e Vettel che passa così il compagno di squadra grazie alla sosta.

Giro 31:  Vettel scavalca anche Grosjean e recupera la 7. posizione. Il tedesco deve recuperare 1”6 a Bottas. Verstappen ha 20 secondi di vantaggio su Hamilton e potrebbe rientrare davanti all’ inglese quando effettuerà il suo pit-stop.

Giro 30:  Vettel si avvicina rapidamente a Grosjean e non è per niente lontano da Bottas.

Giro 29: Ricciardo scende sotto il muro dell’ 1:13. Nuovo giro veloce in 1:12.919. Bottas passa Grosjean in curva 1 ed è 6°. Vettel passa Magnussen e si prende l’ 8. posto.

Giro 28: Vettel si ferma ai box e monta gomme medie. Rientra in pista in 9. posizione, alle spalle di Magnussen. Poco più avanti, Bottas fatica a liberarsi di Grosjean e rimane in 7. posizione.

Giro 27: Vettel lamenta un problema un sensore sulla sua vettura. Gara sempre più in salita per il tedesco. Verstappen guadagna 1 secondo su Hamilton, che ha sempre Leclerc alle calcagna.

Giro 26: Hamilton, dopo i primi giri molto veloci, sembra nuovamente in crisi di gomme. Leclerc mantiene senza problemi il passo del Campione del Mondo.

Giro 25: Raikkonen ha nettamente allungato su Vettel, portando a 3 secondo il margine sul compagno di squadra. Il tedesco sembra non avere ritmo.

Giro 24: Hamilton infila Leclerc in curva 1 e si prende la 5. posizione. L’ inglese è a 4”9 da Ricciardo.  L’ australiano è a 1”1 da Vettel.

Giro 23: Raikkonen, libero dal tappo di Bottas, gira negli stessi tempi di Verstappen. Vettel segue il compagno a 2”7. Hamilton è in scia a Leclerc e insidia la sua 5. posizione.

Giro 22:  Hamilton con gomme nuove vola e segna il giro più veloce in 1:13.025.

Giro 21: Nuovo giro veloce di Verstappen in 1:13.429. L’ olnadese ha 7”6 su Raikkonen. Ericsson compie un testacoda, riesce a ripartire, ma viene richiamato ai box per ritirarsi.

Giro 20: Anche Hamilton effettua il suo pit stop. Monta gomme medie e rientra 7°, alle spalle di Grosjean.

Giro 19: Bottas rientra ai box e monta gomme medie. Rientra 9°, alle spalle di Magnussen. Verstappen realizza il giro veloce in 1:13.599.

Giro 18:  Bottas riguadagna qualcosa su Raikkonen. Vettel si fa sotto al compagno di squadra ma non riesce a farsi minaccioso.

Giro 17: Il gap tra Hamilton e Verstappen si è stabilizzato intorno al secondo e mezzo. L’ olandese ha 5”5 di margine su Bottas.

Giro 16:  Raikkonen riprova un attacco a Bottas, ma il pilota Mercedes è bravo a chiudere tutti i varchi. Vettel e Ricciardo sono subito dietro, ma non riescono ad approfittare della lotta tra i due finlandesi.

Giro 15:  Hamilton risponde ai tempi di Verstappen e riguadagna 4 decimi sull’ olandese. I due stanno scappando via e hanno oltre 5 secondi sugli inseguitori.

Giro 14:  Raikkonen non riesce a liberarsi di Bottas. In testa Verstappen è a 1 secondo da Hamilton e sta per entarre in zona DRS.

Giro 13:  Verstppen è a 1”3 da Hamilton. Il ritmo di Bottas è talmente lento da consentire anche il riavvicinamento della Sauber di Leclerc, che viaggia in 7. posizione. Il giovane monegasco sta recuperando terreno sul gruppo che lo precede.

Giro 12:  Verstappen si sta avvicinando a Hamilton. Bottas tiene sempre dietro le Ferrari e Ricciardo. Le Mercedes sembrano in piena crisi di gomme.

Giro 11:  Raikkonen attacca Bottas in curva 1 e in curva 4, ma il pilota Mercedes resiste al primo assalto del connazionale.

Giro 10:  Verstappen scavalca Bottas con un magnifico sorpasso in curva 1. L’olandese si lancia all’ inseguimento di Hamilton. I ferraristi sono incollati al finlandese.

Giro 9:  Bottas stavolta riesce a tenere più lontano Verstappen, ma il finlandese ha problemi di blistering sui suoi pneumatici supersoft. Il gruppetto degli inseguitori di Hamilton si è compattato.

Giro 8:  Verstappen compie un leggero lungo in curva 1 tentando di attaccare Bottas. L’ olandese non perde comunque contatto dal rivale.

Giro 7:  Bottas respinge il primo attacco di Verstappen. Raikkonen e Vettel sembrano riprendere ritmo e girano nei tempi dei rivali. Davanti Hamilton ha 1”9 di vantaggio sul compagno di squadra.

Giro 6:  Verstappen tallona Bottas nella lotta per la 2. posizione. Il pilota Mercedes sembra fare da tappo e sta consentendo ai ferraristi e a Ricciardo di accodarsi.

Giro 5: Ricciardo si è già portato in 6. posizione e non è lontano da Vettel. Al momento sembra non pagare la scelta della Ferrari di partire con gomme soft.

Giro 4: Verstappen infila anche Vettel in curva 1 e soffia la 3. posizione al tedesco. Vettel deve cedere anche il 4. posto a Raikkonen, dopo aver compiuto un lungo in curva 4.

Giro 3:  Verstappen soffia la 4. posizione a Raikkonen, passandolo all’ esterno in curva 1.L’ olandese si accoda subito a Bottas e Vettel.

Giro 2: Ricciardo si è già portato in 9. posizione, liberandosi di Magnussen ed Ericsson. Nelle retrovie c’è un duello durissimo tra i due Renault Hulkeberg e Sainz, che pecorrono metà giro appaiati.

Semaforo verde. Hamilton mantiene il comando. Bottas passa Vettel all’ esterno in curva 1 ed è 2°. Raikkonen si fa bruciare da Verstappen al via, ma in curva 4 recupera la posizione.

Iniziato il giro di ricognizione.

F1 GP BRASILE

Amici di Sport Paper, buonasera e benvenuti alla diretta scritta testuale del Gran Premio del Brasile. La gara è valida come ventesimo e penultimo appuntamento del Mondiale di F1 2018. Mancano 10 minuti al via. Tutte le vetture sono regolarmente schierate sulla griglia di partenza.

Ventesimo e penultimo appuntamento stagionale per il Mondiale di F1 2018. Si disputa sulla pista di Interlagos il Gran Premio del Brasile. Il titolo Piloti è stato matematicamente conquistato da Lewis Hamilton nell’ ultima gara disputata in Messico 15 giorni fa. Il pilota Mercedes si è così portato a casa il quinto alloro iridato della sua fantastica carriera. La corsa odierna non è comunque una formalità. C’è ancora in ballo il Mondiale Costruttori. Un trofeo che magari scalderà meno i cuori degli appassionati, ma riveste un’ importanza fondamentale per i team. La Mercedes è in testa alla classifica con 585 punti. Sono 55 le lunghezze di vantaggio sulla Ferrari, che insegue a quota 530. A due gare dal termine della stagione, sono massimo 86 i punti ancora conquistabili da ogni squadra. La Scuderia di Maranello deve conquistare due doppiette e sperare nelle disgrazie del team rivale per sovvertire un pronostico che la vede nettamente sfavorita.

IL CIRCUITO DI INTERLAGOS

Il circuito di Interlagos sorge all’ interno della città di San Paolo. Ospita ininterrottamente la Formula 1 dal 1990, dopo una prima parentesi dal 1973 al 1980 su un tracciato lungo il doppio rispetto a quello attuale. La pista misura 4,309 km. Si gira in senso antiorario, con 10 curve a sinistra e 5 a destra. Per portare a termine il Gran Premio i piloti dovranno percorrere 71 giri, pari a una distanza di gara di 305,939 km. L’ andamento sinistrorso del circuito mette a dura prova i muscoli del collo dei piloti, sottoposti a delle continue sollecitazioni date dalla forza centrifuga laterale. Il primo settore è caratterizzato dalla famosa S di Senna, la cui staccata è particolarmente impegnativa perché va impostata in discesa. Dopo una curva ad ampio raggio e il successivo rettifilo, si entra nella parte centrale della pista, la più impegnativa. Vanno affrontate una serie di curve tortuose, dove bisogna combattere con il sottosterzo della vettura ed evitare i bloccaggi in frenata, soprattutto in curva 10. L’ ultimo settore comincia con una curva in salita, la 12. In uscita è necessario cercare di premere sull’ acceleratore il prima possibile, per affrontare al meglio la successiva lunga accelerazione che conduce sul rettilineo dei box.

F1 GP BRASILE, LA GRIGLIA DI PARTENZA

Chi pensava a un Lewis Hamilton ormai appagato dal titolo conquistato in Messico, scorrendo la griglia di partenza è rimasto deluso. Il pilota della Mercedes ha conquistato la pole position, fissando il nuovo record della pista di Interlagos nel tempo di 1:07.281. Sebastian Vettel partirà al fianco del rivale in prima fila. Il tedesco è stato beffato per soli 93 millesimi. In seconda fila troviamo i due compagni di squadra dei grandi protagonisti dell’ annata, Valtteri Bottas e Kimi Raikkonen. Terza fila per la Red Bull di Max Verstappen e per la Sauber di uno strepitoso Marcus Ericsson, alla miglior qualifica della carriera. Il sesto tempo era stato ottenuto in realtà dalla seconda Red Bull di Daniel Ricciardo. L’ australiano ha però dovuto scontare una penalità di 5 posizioni per la sostituzione del turbo della power unit Renault della sua vettura. Partirà quindi in sesta fila, dall’ 11. casella. Davanti a Ricciardo troviamo in quarta fila l’ altra Sauber di Charles Leclerc e la Haas di Romain Grosjean e in quinta la Toro Rosso di Pierre Gasly e la seconda Haas di Kevin Magnussen.

Di seguito vi proponiamo la griglia di partenza completa del Gran Premio del Brasile:

Fila 1: 1. L. Hamilton (Mercedes)/2. S. Vettel (Ferrari)

Fila 2: 3. V. Bottas (Mercedes)/4. K. Raikkonen (Ferrari)

Fila 3: 5. M. Verstappen (Red Bull-Renault)/6. M. Ericsson (Sauber-Ferrari)

Fila 4: 7. C. Leclerc (Sauber-Ferrari)/8. R. Grosjean (Haas-Ferrari)

Fila 5: 9. P. Gasly (Toro Rosso-Honda)/10. K. Magnussen (Haas-Ferrari)

Fila 6: 11. D. Ricciardo (Red Bull-Renault)*/12. S. Perez (Force India-Mercedes)

Fila 7: 13. E. Ocon (Force India-Mercedes)/14. N. Hulkenberg (Renault)

Fila 8: 15. S. Sirotkin (Williams-Mercedes)/16. C. Sainz (Renault)

Fila 9: 17. B. Hartley (Toro Rosso-Honda)/18. F. Alonso (McLaren-Renault)

Fila 10: 19. L. Stroll (Williams-Mercedes)/20. S. Vandoorne (McLaren-Renault)

*5 posizioni di penalità