Formidabile Milan ma l’Inter tiene il passo; valanga Napoli, alla Juve il derby

Milan super, Napoli ed Inter non mollano, la Juventus fatica nel derby

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Franck Kessie ph: Fornelli/keypress

La Viola aggancia il pari all’ultimo istante

Con il posticipo di ieri sera tra le pericolanti Fiorentina e Genoa si è chiuso il decimo turno del nostro Campionato, un torneo senza dubbio molto più incerto rispetto a quelli del recente passato. La squadra di casa ha condotto il gioco per quasi tutta la durata della gara ma ha dovuto attendere l’ultimo sospiro per trovare il gol del pareggio, realizzato dal gigante della difesa Milenkovic; il ritrovato (si spera…) Pjaca aveva portato in vantaggio un Genoa apparso comunque vivo e presente a se stesso.

Il Milan marcia a spron battuto

Chi non ha bisogno di attendere i minuti finali per assaporare l’ennesimo successo è invece il Milan di Pioli, che sbanca anche Marassi con un rigore di Kessie ed un guizzo di Castillejo, entrato in campo appena pochi secondi prima; certo i doriani non si sono arresi e possono avanzare anche recriminazioni di carattere arbitrale, ma la superiorità dei rossoneri è stata raramente messa in discussione durante la partita.

Napoli ed Inter tengono il passo

Un Insigne evidentemente galvanizzato dalla maglia in stile argentino apre le danze anche a Crotone ed il Napoli bissa il 4-0 della settimana scorsa; certo la squadra di Stroppa non ha rappresentato un ostacolo insormontabile ma la formazione partenopea nelle sue giornate migliori sembra inarrestabile e tra le compagini di vertice è quella con maggiori rimpianti, considerando le battute a vuoto casalinghe con Milan e Sassuolo e soprattutto il pasticciaccio combinato con la Juventus che gli ha portato via “potenzialmente” ben 4 punti.

Anche se il gol d’apertura, quello che ha sbloccato squadra e risultato è venuto dal solito Lukaku, il protagonista della rotonda e non scontata vittoria dell’Inter sul Bologna è stato il “terzino”, come si diceva una volta, Hakimi, con una doppietta frutto di grande fisicità mista a sapienza tecnica: che Conte abbia finalmente (ri)trovato l’arma in più per dare l’assalto al Campionato?

Il derby della Mole è bianconero, ma quanta fatica…

Da 25 anni il Torino non batte la Juventus in “trasferta” e forse poche volte era riuscito ad andare così vicino all’impresa. I granata, che pure continuano a mostrare lacune nell’impostazione del gioco e soprattutto nella “tenuta” difensiva, stavolta sfiorano il colpaccio andando in vantaggio dopo pochi minuti con Nkoulou ma nel quarto d’ora finale rovinano tutto proprio a causa della distrazione del reparto arretrato che lascia incustoditi prima McKennie e poi Bonucci che con due zuccate portano in dono i tre punti a Pirlo, sempre discutibile nelle sue scelte iniziali. Per una volta resta a secco Ronaldo, e pure questo fa notizia…

Pari tra Roma e Sassuolo con lo zampino di Maresca

Nel pareggio dell’Olimpico tra le più eccellenti convalescenti del Campionato, reduci da due sconfitte difficili da digerire, spicca purtroppo l’operato di Maresca, che, come spesso gli capita, pecca di presunzione e trova scarsa collaborazione nel Var Guida, altro arbitro dedito alle “distrazioni”. Troppo severo con Pedro in occasione della prima ammonizione del portoghese, troppo morbido con Obiang, meritevole di un cartellino ben più colorito rispetto al giallo ricevuto dal direttore di gara napoletano in occasione dell’intervento su Pellegrini, poi costretto ad uscire. Meglio comunque la Roma, che rischia di vincere pur giocando per lungo tempo in inferiorità numerica, mentre il Sassuolo sembra aver smarrito la via della rete e forse la perdurante assenza di Caputo non affatto è un caso.

Rimonta Cagliari; brodino Lazio

Ennesima rimonta dei sardi che in Campionato sono la squadra più volte in grado di recuperare da un risultato sfavorevole; nell’Hellas da sottolineare la seconda rete consecutiva di Zaccagni che ne segnala la costante crescita anche a livello di personalità ed autostima.

Tra Parma e Benevento si è visto lo stesso spettacolo e si sono vissute le stesse emozioni di Udinese – Atalanta che non si è disputata per pioggia, mentre la Lazio, concentrata più sulla Champions che sul Campionato, la spunta di misura contro uno Spezia che conferma le sue qualità e mette in mostra un interessantissimo Nzola.