Formula 1: Lewis Hamilton vince il Gp del Giappone, Mondiale sempre più vicino

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Lewis Hamilton vince il Gp del Giappone e vede sempre più vicino il titolo Mondiale. Il pilota della Mercedes ha dominato la gara dal primo all’ ultimo giro. Secondo posto per l’ altra Mercedes di Valtteri Bottas, terzo posto per la Red Bull di Max Verstappen, davanti al compagno di squadra Daniel Ricciardo. Le Ferrari sono costrette ad accontentarsi della 5. e 6. posizione. Kimi Raikkonen ha preceduto Sebastian Vettel, costretto a rimontare dal fondo del gruppo dopo un contatto con Verstappen all’ 8° giro. La zona punti è chiusa dalla Force India di Sergio Perez, davanti alla Haas di Romain Grosjean. Nona l’ altra Force India, affidata a Esteban Ocon. Ultimo punto per la Renault di Carlos Sainz, 10° all’ arrivo. In campionato, Hamilton ha ora 331 punti, ben 67 di vantaggio su Vettel che si porta a 264. Il pilota della Mercedes potrebbe chiudere i giochi per il titolo già a Austin. Nel Mondiale Costruttori la Mercedes, a quota 538 punti, vanta un confortante +78 sulla Ferrari, seconda con 460.

CLASSIFICA GP GIAPPONE – 1. L. Hamilton (Mercedes) in 1h 27:17. 062; 2. V. Bottas (Mercedes) +12”919; 3. M. Verstappen (Red Bull-Renault) +14”295; 4. D. Ricciardo (Red Bull-Renault) +19”495; 5. K. Raikkonen (Ferrari) +50”998; 6. S. Vettel (Ferrari) +1’09”873; 7. S. Perez (Force India-Mercedes) +1’19”379; 8. R. Grosjean (Haas-Ferrari) +1’27”198; 9. E. Ocon (Force India-Mercedes) +1’28”055; 10. C. Sainz (Renault) + 1 giro.

CLASSIFICA CAMPIONATO PILOTI – 1. L. Hamilton 331 punti; 2. S. Vettel 264; 3. V. Bottas 207; 4. K. Raikkonen 196; 5. M. Verstappen 173; 6. D. Ricciardo 146; 7. S. Perez, K. Magnussen e N. Hulkenberg 53; 10. F. Alonso 50.

CLASSIFICA CAMPIONATO COSTRUTTORI – 1. Mercedes 538; 2. Ferrari 460; 3. Red Bull-Renault 319; 4. Renault 92; 5. Haas-Ferrari 84; 6. Mclaren-Renault 58; 7. Force India-Mercedes 43; 8. Toro-Rosso Honda 30; 9. Sauber-Ferrari 27; 10. Williams-Mercedes 7.

PROSSIMO GP – Stati Uniti (Austin), 21 ottobre

 

Bandiera a scacchi. Lewis Hamilton vince il Gran Premio del Giappone. Secondo Bottas, terzo Verstappen. Seguono Raikkonen, Ricciardo e Vettel, autore del giro veloce all’ ultimo giro in 1:32.670. La zona punti è chiusa da Perez, Grosjean, Ocon e Sainz.

Giro 52: Nuovo giro veloce di Hamilton in 1:32.785. L’ inglese sta portando a compimento il Grand Chelem (pole, vittoria, giro veloce in gara e Gran premio condotto dal primo all’ ultimo giro). Verstappen sta tentando l’ ultimo assalto a Bottas, ora è a soli 6 decimi dal finlandese.

Giro 51: La top 10 vede Hamilton al comando, seguito da Bottas, Verstappen, Ricciardo, Raikkonen, Vettel, Perez, Grosjean, Ocon e Sainz. Lo spagnolo ha appena soffiato la 10. posizione alla Toro Rosso di Pierre Gasly.

Giro 50: Verstappen sembra arrendersi. Ora l’ olandese ha 2”5 di distacco da Bottas.

Giro 49: Continua l’ elastico tra Bottas e Verstappen. Ora i due sono distanziati da 1”6.

Giro 48: Ocon si avvicina a Grosjean e insidia la sua 8. posizione. Bottas compie un errore e Verstappen ritorna a soli 9 decimi di gap dal finlandese.

Giro 47: Bottas reagisce all’ attacco di Verstappen e ricaccia la Red Bull dell’ olandese a 1”7.

Giro 46: Verstappen non riesce a prendere la scia dei Bottas. Il gap di prestazioni tra le power unit Mercedes e Renault è evidente.

Giro 45: Giro veloce di Hamilton in 1:32.959. Nelle retrovie, Hartley è in scia a Ericsson nella lotta per la 12. posizione. Verstappen si è riportato a soli 6 decimi da Bottas.

Giro 44: Bottas sembra leggermente distanziato Verstappen, ricacciando l’ olandese a 1”4.

Giro 43: Perez scavalca Grosjean all’ ultima esse egli soffia la 7. posizione. Giro veloce cdi Ricciardo in 1:33.236. Bottas compie un piccolo lungo al tornantino e Verstappen si avvicina ancora.

Giro 42: Riparte la gara. Verstappen è a soli 8 decimi da Bottas.

Giro 41: Virtual safety car in pista per rimuovere la vettura di Leclerc.

Giro 40: Bottas ha perso molto tempo in dei doppiaggi e Verstappen si porta a solo 1”2 da lui. Problemi per la Sauber di Leclerc, che si ferma all’ altezza del tornantino e si ritira.

Giro 39: Alonso passa l’ altra Williams di Sirotkin ed è 14°. Rientra ai box e si ritira la Renault di Nico Hulkenberg.

Giro 38: Raikkonen accusa un ritardo di 7”5 da Ricciardo, che lo precede in classifica. Il finlandese sembra essere costretto ad accontentarsi della 5. posizione.

Giro 37: Le posizioni di testa sembrano cristallizzate. Hamilton ha 5”5 su Bottas, Dopo 3”7 arriva Verstappen. Ricciardo a 4” dall’ olandese. Alonso passa Stroll ed è 15°.

Giro 36: Vettel si trova a 40 secondi da Raikkonen. Difficile che il tedesco riesca a recuperare sul compagno di squadra. La Suaber di Leclerc, in grossa crisi con gli penumatici, rientra ai box e monta le soft. Il monegasco riparte 19°, in ultima posizione.

Giro 35: Gasly entra in zona punti ed è 10°. Sainz 12°, dopo aver passato Ericsson.

Giro 34: Vettel ora è il più veloce in pista e si sta avvicinando alla Haas di Romain Grosjean. Il tedesco realizza il giro veloce in 1:33.243. La Ferrari infila la Haas alla Spoon.

Giro 33: Gasly supera Ericsson ed è 11°. Vettel 7°, dopo aver passato la Force India di Perez.

Giro 32: Hamilton ha 5”7 su Bottas. Seguono Verstappen, che ha distanziato Ricciardo. Poi Raikkonen. Chiudono la top 10 Sainz, Grosjean, Perez, Vettel e Ocon.

Giro 31: Vettel 9° dopo aver passato Leclerc. Ocon entra in zona punti superando Leclerc alla Spoon.

Giro 30: Grosjean rientra in pista proprio davanti a Perez e Leclerc, in lotta tra loro. Si rischia una grossa collisione tra i tre. Il francese della Haas è 7°. Vettel entra in zona punti, passando Ocon.

Giro 29: Vettel infila Ericsson ed è 13°. All’ ultima esse si libera anche di Hulkenberg, soffiandogli la 12. posizione.

Giro 28: Perez passa Ericcson ed è 12°. Ocon soffia il 14° posto a Sirotkin. Il russo deve cedere anche a Vettel alla Spoon, retrocedendo in 16. posizione. Leclerc infila Hulkenberg all’ ultima esse ed è 10°. Anche Perez ne approfitta per passare il tedesco. Ocon 12° dopo aver passato Ericsson. Grande lotta davanti a Vettel.

Giro 27: Hamilton mantiene 4”4 di margine su Bottas. Ricciardo è entrato in zona DRS su Verstappen. Sosta di Vettel, che monta le soft e rientra 15°, alle spalle di Ocon e davanti a Stroll.

Giro 26: Giro veloce di Bottas in 1:33.519. Ricciardo si sta avvicinando a Verstappen, è a 1”2 dal compagno di squadra.

Giro 25: Sosta anche per Hamilton. Anche l’ inglese monta le medie. Rientra al comando, con 4”3 su Bottas.

Giro 24: Pit stop di Bottas e Ricciardo che montano le medie. Il finlandese mantiene la 2. posizione. L’ australiano rientra 4°, superando così Raikkonen. Giro veloce di Verstappen in 1:33.840.

Giro 23: Nuovo giro veloce di Hamilton in 1:34.138. 5”2 su Bottas. Verstappen si libera di Grosjean portandosi al 4° posto. Anche Raikkonen passa il francese alla Spoon ed è 5°.

Giro 22: Pit stop di Verstappen che monta le soft e rientra 5°, proprio davanti a Raikkonen che ha appena scavalcato Gasly. L’ olandese ha scontato la sua penalità al momento della sosta.

Giro 21: Hamilton realizza il giro veloce in 1:34.226. 4”4 su Bottas, suo immediato inseguitore. Raikkonen ripete la manovra del giro precedente su Perez. Ora il finlandese è in 7. posizione. Vettel 11°, dopo aver passato Hartley.

Giro 20: Raikkonen sfila la Force India di Ocon sul rettifilo dei box. Il finlandese è ottavo.

Giro 19: Vettel scavalca Alonso e gli porta via il 12° posto.

Giro 18: Pit-stop di Raikkonen che monta gomme medie. Rientra 10°, alle spalle della Renault di Carlos Sainz.

Giro 17: Hamilton ha 3”9 su Bottas. Verstappen segue il finlandese a 2”4.

Giro 16: Verstappen ha portato il suo vantaggio su Raikkonen ha 5”1. Ora l’ olandese è terzo a tutti gli effetti. Vettel infila Hulkenberg all’ ultima esse ed è 13°.

Giro 15: Nella lotta per il podio, Verstappen ha 4” su Raikkonen. Vantaggio non sufficiente al momento per stare davanti al finlandese, vista la penalità- Vettel passa il futuro compagno di squadra Leclerc ed è 14°.

Giro 14: Nelle retrovie, Ericsson infila Sirotkin e si porta al 17° posto.

Giro 13: Ricciardo sfila Gasly sul rettilineo dei box ed è 6°. Davanti, Bottas ha recuperato qualcosa su Hamilton ed è a 1”9 dal compagno di squadra. Ricciardo infila Grosjean all’ ultima esse e si porta in 5. posizione. Nelo stesso punto Vettel passa Stroll, soffiandogli il 15° posto.

Giro 12: Ricciardo infila la Force India di Sergio Perez e gli strappa la 7. posizione. Vettel scavalca Ericsson ed è 17°.

Giro 11: Hamilton ha 2”4 su Bottas, 5”1 su Verstappen e 7”4 su Raikkonen. Ricciardo è 8°. Vettel è in scia alla Sauber di Marcus Ericcson, nella lotta per il 17° posto.

Giro 10: Vettel inizia la sua rimonta superando Vandoorne. Il tedesco è 18°.

Giro 9: Magnussen rientra ai box e si ritira.

Giro 8: Riparte la gara. Hamilton tiene il comando davanti a Bottas. Verstappen tiene dietro le due Ferrari, che sembrano più veloci dell’ olandese. Vettel attacca la Red Bull alla Spoon. L’ olandese chiude e il ferrarista va in testacoda. Riparte 19°.

Giro 7: I primi 10 sono: Hamilton, Bottas, Verstappen, Vettel, Raikkonen, Grosjean, Gasly, Perez, Ocon e Ricciardo. La safety car rientrerà al termine di questo giro.

Giro 6: La Direzione gara infligge 5 secondi di penalità a Max Verstappen, per la manovra compiuta ai danni di Raikkonen in precedenza. L’ olandese sconterà la sanzione quando effettuerà il suo pit stop.

Giro 5: Charles Leclerc si ferma ai box per cambiare l’ ala anteriore, danneggiata nel contatto con Magnussen. La classifica vede Hamilton al comando, seguito da Bottas, Verstappen, Vettel e Raikkonen. Ricciardo è risalito in zona punti, al 10° posto.

Giro 4: Safety car in pista per rimuovere i detriti della collisione tra Magnussen e Leclerc.

Giro 3: Hamilton allunga in testa e ha 2”5 su Bottas. Verstappen posto sotto investigazione dai commissari per la manovra compiuta ai danni di Raikkonen al termine del primo giro.

Giro 2: Foratura per la Haas di Kevin Magnussen, vittima di un contatto con la Sauber di Leclerc. Ricciardo si è portato in 11. posizione.

Semaforo verde. Hamilton mantiene il comando, davanti a Bottas, Verstappen e Raikkonen. Buona la partenza di Vettel che si libera subito delle Toro Rosso e si porta in 6. posizione. Nel corso del primo giro il tedesco passa anche Grosjean. All’ ultima esse Raikkonen attacca Verstappen. autore di un lungo. L’ olandese lo chiude e lo manda nell’ erba. Vettel scavalca il finlandese e chiude il primo giro in 4. posizione.

Iniziato il giro di ricognizione.

F1 GP GIAPPONE, LA GARA

Tutte le vetture sono regolarmente schierate sulla griglia di partenza. Mancano 10 minuti al via.

Amici di Sport Paper, buongiorno e benvenuti alla diretta scritta del Gran Premio del Giappone. La gara è valida come 17. prova del Mondiale di F1 2018. Mancano 30 minuti al via. E’ stata appena aperta la pit lane. Le vetture stanno lasciando i box per andare a raggiungere la griglia di partenza.

Diciassettesimo appuntamento stagionale per il Mondiale di F1 2018. Si disputa il Gran Premio del Giappone. Teatro della gara, il circuito di Suzuka. Si tratta dell’ ultima chiamata per Sebastian Vettel e la Ferrari per tentare di riaprire un Campionato dall’ esito che appare già scritto. Lewis Hamilton si presenta nella terra del Sol Levante con un margine di 50 punti sul tedesco (306 punti contro 256). In salita per il Cavallino Rampante anche la corsa al titolo costruttori, con la Mercedes in vantaggio di 54 punti rispetto al team di Maranello (495-442). E’ necessario vincere sempre per tentare una rimonta che sembra impossibile.

F1 GP GIAPPONE, IL CIRCUITO DI SUZUKA

Il circuito di Suzuka è lungo 5,807 km. E’ composto da 18 curve, 10 a destra e 8 a sinistra. Si gira in senso orario. Per portare a termine il Gran Premio, i piloti dovranno percorrere il tracciato giapponese per 53 volte. La distanza di gara complessiva è pari a 307,771 km. La pista ospita la Formula 1 dal 1987. Da quella data, il Gran Premio del Giappone si è sempre disputato qui, con le uniche eccezioni risalenti al 2007 e al 2008. In quelle occasioni si corse al Fuji. Si tratta di un circuito decisamente tecnico. Presenta molte curve a percorrenza medio-veloce e due lunghi rettilinei. Fondamentale, per essere competivi, un’ ottima messa a punto della monoposto dal punto di vista aerodinamico. Necessario avere anche un’ ottima trazione in uscita dalle curve lente e un buon bilanciamento. E’ molto difficile superare, quindi una buona posizione di partenza è importantissima per sperare in un buon risultato al traguardo.

F1 GP GIAPPONE, LA GRIGLIA DI PARTENZA

Le qualifiche hanno portato un altro duro colpo alle ambizioni iridate di Vettel e della Ferrari. Lewis Hamilton ha conquistato la pole position girando in 1:27.760. Prima fila completata dalla seconda Mercedes di Valtteri Bottas. In seconda fila, partiranno la Red Bulla di Max Verstappen e la Ferrari di Kimi Raikkonen. Vettel è stato penalizzato nella decisiva Q3 da un errore del box. All’ inizio della fase decisiva per la conquista della pole, il team ha deciso di mandare in pista i suoi piloti con le gomme intermedie, sperando nell’ arrivo immediato della pioggia. La precipitazione è poi arrivata, ma con qualche minuto di ritardo. Le gomme scolpite erano ormai inservibili. I ferraristi sono dovuti rientrare ai box per montare pneumatici da asciutto, perdendo minuti preziosi. Raikkonen è riuscito a limitare i danni, conquistando la seconda fila. Il tedesco, invece, non ha potuto fare meglio del 9° tempo. Dopo le qualifiche, Vettel ha recuperato una posizione in griglia grazie alla penalizzazione di tre posizioni impartita dagli Steward a Esteban Ocon. Il pilota della Force India aveva ottenuto l’ 8. prestazione in qualifica, ma scatterà 11°. Il francese non ha rallentato a sufficienza per rientrare ai box durante la bandiera rossa esposta nel corso della FP3. La sospensione della sessione era stata decretata dalla direzione gara per rimuovere la Renault di Nico Hulkenberg. Il tedesco si era reso protagonista di un’ uscita di strada in curva 6. Qualifiche sfortunate anche per Daniel Ricciardo. L’ australiano ha accusato una perdita di potenza della power unit Renault della sua Red Bull all’ inizio della Q2. Partirà quindi solo 15°.

Di seguito la griglia di partenza completa.

Fila 1: 1. L. Hamilton (Mercedes) 1:27.760/2. V. Bottas (Mercedes) +0”299                      Fila 2: 3. M. Verstappen (Red Bull-Renault) +1”297/4. K. Raikkonen (Ferrari) +1”761        Fila 3: 5. R. Grosjean (Haas-Ferrari) +2”001/6. B. Hartley (Toro Rosso-Honda) +2”263      Fila 4: 7. P. Gasly (Toro Rosso-Honda) +2”333/8. S. Vettel (Ferrari) +4”432                      Fila 5: 9. S. Perez (Force India-Mdercedes) +9”469/10. C. Leclerc (Sauber-Ferrari)            Fila 6: 11. E. Ocon (Force India-Mercedes) +2”366*/12. K.Magnussen (Haas-Ferrari)        Fila 7: 13. C. Sainz (Renault)/14. L. Stroll (Williams-Mercedes)                                        Fila 8: 15. D. Ricciardo (Red Bull-Renault)/16. N. Hulkenberg (Renault)                              Fila 9: 17. S. Sirotkin (Williams-Mercedes)/18. F. Alonso (Mclaren-Renault)                        Fila 10: 19. S. Vandoorne (Mclaren-Renault)/20. M. Ericsson (Sauber-Ferrari)

*penalizzato di 3 posizioni