Milan, la festa di Kaiser Franz: i 60 anni di Franco Baresi – VIDEO

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Franco Baresi

Milan i 60 anni di Franco Baresi

C’e’ un’immagine che racchiude il grande Milan di Arrigo Sacchi: è quella di Franco Baresi con il braccio alzato a chiamare il fuorigioco. L’8 maggio il ‘Totem’ rossonero come lo definì Carlo Pellegatti, soprannominato ‘Kaiser Franz’ in onore del primo ad aver avuto questo appellativo, Franz Beckenbauer, compie 60 anni e ne sono passati 43 dal suo esordio in Serie A quando ne aveva 17. Quando entro’ in campo contro il Verona nel 1978 veniva chiamato ‘Piscinin’ per la sua giovane età ma fu Gianni Rivera, bandiera e storico pilastro del Milan, a intuire subito che “questo ragazzo farà molta strada”. Il palmares del capitano rossonero parla da se’: sei scudetti, tre Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali, tre Supercoppe europee e quattro Supercoppe italiane, vicecampione del mondo 1994. Regista di una difesa impenetrabile con Tassotti, Maldini e Costacurta, 719 presenze complessive con il Milan e votato come “milanista del secolo” nel 1999.

Franco Baresi l’innovatore

Soprattutto però Franco Baresi e’ stato un innovatore del suo ruolo. Un libero capace di avvicinare e distaccarsi da Franz Beckenbauer. Baresi era dotato di una tecnica fuori dal comune per un difensore e di un fisico straordinario che gli permetteva, anche sotto sforzo, di rimanere lucido quando si trattava di intervenire sul pallone o di uscire a testa alta da una situazione di difficoltà. Così Gianni Brera lo descriveva nel 1992: “E’ dotato di uno stile unico, prepotente, imperioso, talora spietato. Si getta sul pallone come una belva: e se per un caso dannato non lo coglie, salvi il buon Dio chi ne e’ in possesso! Esce dopo un anticipo atteggiandosi a mosse di virile bellezza gladiatoria. Stacca bene, comanda meglio in regia: avanza in una sequenza di falcate non meno piacenti che energiche”.
Con la sua verve Brera era riuscito a spiegare come Baresi coniugasse praticità, talento e forza fisica. La cosa che balzava all’occhio guardando Baresi giocare era la sua capacità di interpretare magistralmente due ruoli diversi, in fase di possesso palla e in fase di marcatura. Quando si trattava di ripiegare o di chiudere un attaccante avversario, Baresi dava l’idea di forza bruta e i suoi famosi interventi in scivolata sono emblematici dello stile rude del marcatore, seppure di grandissima classe.

Gli auguri del Mondo del Calcio

“Un’icona dello sport italiano ma soprattutto un’inarrivabile bandiera del Milan”. La società rossonera festeggia i 60 anni di Franco Baresi, simbolo del club di cui fa parte da 46 anni, con 60 video messaggi di tanti ex compagni e protagonisti che hanno condiviso con lui i trionfi del Milan invincibile. Da Ivan Gazidis a Paolo Scaroni, passando per Paolo Maldini, Adriano Galliani, Marco Van Basten, Arrigo Sacchi e Carlo Ancelotti, un coro unanime di affetto per la persona e di stima nei confronti di una carriera leggendaria. “In tutti questi anni ti hanno chiamato in tantissimi modi, Franz, Piscinin.. ma per me sei sempre stato il Capitano! Dal primo giorno in cui sono arrivato a Milanello ti ho guardato come un esempio da seguire. Il tuo modo di essere mi ha sempre impressionato e mi ha insegnato tanto: poche parole e tanti fatti”. Gli auguri del direttore tecnico rossonero Paolo Maldini in un video sul sito del club. “Auguri da parte di chi ha avuto la fortuna di allenarti, che ti è molto grato, riconoscente e che ti vuole anche bene. Grazie per tutto quello che hai fatto e tanti tanti auguri che tu possa sempre avere le soddisfazioni che ti meriti”, sottolinea l’ex tecnico rossonero Arrigo Sacchi.