Genoa-Sampdoria: Giampaolo festeggia, Juric ai titoli di coda

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Genoa-Sampdoria, i blucerchiati si prendono ancora il Derby

La Sampdoria fa suo il ‘Derby della Lanterna’ per la terza volta consecutiva e vola a quota 23 punti in classifica. I blucerchiati si impongono per 2-0 grazie alle reti di Ramirez nel primo tempo e di Quagliarella a pochi minuti dal termine, in un match comunque equilibrato. Il Genoa non ha di certo demeritato sotto il punto di vista dell’impegno e del cuore messo in campo, ma alla fine è emersa la maggior qualità e tranquillità della squadra di Giampaolo. Il tecnico abruzzese, sottoposto ad un intervento per rimuovere dei calcoli renali in settimana, ha dimostrato ancora una volta di essere capace di dare alla squadra un’impronta di gioco e di carattere molto importante. Nell’azione del primo gol c’è certamente un errore di posizionamento da parte della retroguardia rossblù e la disattenzione di Zukanovic, ma anche l’imperioso stacco di Zapata e la caparbietà di Ramirez per anticipare il difensore e battere Perin in equilibrio precario. La manovra blucerchiata è fluida, con i quattro centrocampisti che si sdoppiano nel fare benissimo entrambe le fasi. Sta proprio qui il segreto della Samp, in una linea mediana fatta di tecnica, grinta e fisicità mescolata alla perfezione. Zapata fa a sportellate con tutti, vincendo quasi tutti i contrasti e Quagliarella lotta su tutti i palloni. La difesa qualche volta non è impeccabile, ma un pò l’imprecisione degli attaccanti del Genoa, un pò l’ottima giornata di Viviano, consentono a Giampaolo di ottenere il ‘clean sheet’. L’Europa è un sogno, ma continuando su questa strada la squadra del presidente Massimo Ferrero si toglierà certamente molte soddisfazioni.

Genoa-Sampdoria, Juric appeso a un filo

Il Derby potrebbe essere stata invece l’ultima gara sulla panchina dei ‘Grifoni’ per Ivan Juric. Il risultato è pesante, ma la classifica lo è ancor di piu: con soli 6 punti il Genoa è infatti penultimo in classifica. Per il tecnico croato si trattava si una sorta di ultima spiaggia, anche se tuttavia la squadra in campo ha reagito, mostrandoo orgoglio e sacrificio. I rossoblù hanno creato subito una grande occasione con Lapadula, che avrebbe forse potuto indirizzare su tutt’altro binario la gara. Taarabt si è dato molto fare, ma alla fine le sue giocate sono rimaste fine a sè stesse. Il Genoa lotta e contribuisce allo spettacolo offerto ieri dallo stadio ‘Luigi Ferraris’, in un derby dal sapore molto britannico. Fino agli ultimi 16 metri la manovra, prevalentemente sugli esterni, è fluida, ma poi manca sempre l’ultima giocata in area, dettaglio che invece fa sorridere i cugini. Per Juric queste sono ore decisive, ma il suo destino sembra ormai essere segnato.