Ibrahimovic e Gabbiadini doppiette d’autore in EFL Cup. United-Southampton 3-2

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zlatan ibrahimovic

Lo United vince la EFL Cup, Ibrahimovic e Gabbiadini autori di due doppiette

E’ sempre di più lo United di Ibracadabra. Alla faccia dei suoi 35 anni, di chi lo riteneva imborghesito dopo l’esperienza francese, di un Manchester che sta cercando faticosamente di ricostruire un nuovo ciclo. Alza il suo trofeo numero trenta decidendo la finale di Coppa di Lega con un imperioso colpo di testa, raccogliendo un traversone di Herrera, quando si stava avvicinando lo spettro dei supplementari.

Ma i “Saints”, pur soccombendo ai “Diavoli Rossi”, escono da Wembley a testa altissima, con un Gabbiadini ormai diventato un vero e proprio idolo della tifoseria del club dell’Hampshire. La sua doppietta ha rimesso in gioco la squadra di Puel, quando sembrava che l’inerzia del match fosse tutta a favore del Manchester.

Manchester che, dal canto suo, dopo avere scaldato le mani di Forster con un gran destro di Pogba, si porta in vantaggio con una punizione strepitosa di Ibrahimovic, la cui traiettoria è andata a morire nell’angolino alla destra del portiere. Ma il Southampton non perde la maniglia dell’incontro, e pareggia con Gabbiadini, ma il guardalinee soffoca sul nascere l’esultanza all’attaccante bergamasco, sanzionando un offside di un compagno, comunque vicino all’ex napoletano al momento di battere a rete.

Il colpo da biliardo di Lingard sembra chiudere ogni discorso, ma Gabbiadini, con un tocco da vero rapace d’area, riapre inaspettatamente la finale, creando i presupposti per una ripresa rovente.

E così è, perche Smalling si lascia aggirare dal suo diretto avversario in piena area di rigore, permettendogli di pareggiare, gelando la tifoseria dei “Red Devils” in apertura di ripresa.

I “Saints” sono in palla, e grazie ad un ottimo Romeu, iniziano a martellare a centrocampo, costringendo lo United a difendersi abbassando di parecchio il proprio baricentro. Proprio il catalano va vicinissimo al blitz, colpendo il palo di testa facendo aumentare di parecchio il livello di brizzolatura dei capelli di Mourinho.

Ma lo “Special One” dispone di un Lingard in stato di grazia; il trequartista inglese va vicinissimo dal segnare la sua doppietta personale in questa finale, ma sia Forster, sia un eccesso di frenesia, gli impediscono di portare in vantaggio il ManU.

A questo punto, Mourinho lo toglie per inserire il promettente Rashford (altra scoperta di Van Gaal), che impegna Forster a cinque minuti dal termine.

E’ una finale stupenda, che soltanto un giocatore altrettanto stupendo poteva decidere. Il colpo di testa imperioso di Ibra è una frustata, con Forster che vede la sfera sibilargli fra le mani, prima di gonfiare la rete, facendo esplodere la parte rosso fuoco di Wembley.

Per il Manchester è il secondo trofeo stagionale, dopo la Community Shield dello scorso Agosto. E anche in quel frangente, contro il Leicester, a decidere è stato un colpo di testa di Ibra nel finale. E non stiamo a dire che si tratta di un caso….

 

Il tabellino

Manchester United-Southampton 3-2

MARCATORI – Ibrahimovic 19′, 87′ (M); Lingard 38′; Gabbiadini 45′, 48′ (S)

MANCHESTER UTD – De Gea; Valencia, Bailly, Smalling, Rojo; Herrera, Pogba; Mata (45′ Carrick), Lingard (77′ Rashford), Martial (90′ Fellaini); Ibrahimovic. All. Mourinho

SOUTHAMPTON – Forster; Cédric, Stephens, Yoshida, Bertrand; Romeu, Davis (90′ Rodriguez); Ward – Prouse, Tadic (77′ Boufal), Redmond; Gabbiadini (83′ Long). All. Puel

ARBITRO – Andrè Marriner