International Champions Cup: Il Milan si arrende ai rigori contro il Manchester United

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Spettacolare 2-2 nei tempi regolamentari. Gara decisa dai penalty. Terza sconfitta nella competizione per il Milan

Niente da fare. La squadra di Giampaolo perde la sua terza gara nella gara dell’International Champions Cup 2019. Dopo essersi arreso contro Bayern Monaco e Benfica, il Diavolo ha pagato dazio anche contro il Manchester United al Principality Stadium di Cardiff.

Inizia meglio la formazione di Solskjaer, che sembra stare meglio dei rossoneri e prova subito a farsi vedere con un tiro di Rashford.

Al secondo tentativo il l’esterno inglese non perdona e porta in vantaggio il Manchester United con una splendida azione personale culminata con un tiro a giro che supera Donnarumma.

La prima conclusione del Milan arriva al 25′ con Suso, che si mette in proprio e sfodera il suo classico sinistro a giro. Palla fuori di poco. Sono le prove generali del pareggio che arriva un minuto più tardi: lo spagnolo fa centro con un tiro dal limite non lascia scampo a De Gea.

Il pareggio dà vigore agli uomini di Giampaolo che si scrollano i timori reverenziali da dosso e si diventano più intraprendenti. Sul finire di primo tempo bella iniziativa di Suso che pesca Piatek in area, il polacco tocca in maniera impercettibile ed impegna severamente il portiere avversario.

Nella ripresa è di nuovo lo United a partir forte, ma il tiro di Shaw è deviato in corner dalla difesa milanista. Il Diavolo risponde con Piatek, che da ottima posizione la “passa” a De Gea.

Gli inglesi si riprendono la scena e tornano a premere nel tentativo di trovare il nuovo vantaggio, ma a sorpresa è il Milan a passare a portarsi avanti con un colpo di testa di Castillejo (imbeccato alla perfezione da Suso) deviato da Lindelof.

La reazione dei Red Devils è affidata a Shaw con un sinistro al volo: palla fuori. Il pareggio però è solo questioni di attimi, Martial imbecca Lingard che con un preciso diagonale di sinistro batte l’incolpevole Reina. Succede poco altro e i rigori sono la conseguenza inevitabile.

Nel complesso buona prova della formazione meneghina, che inizia a mettere in pratica i concetti di gioco del nuovo tecnico. La strada è ancora lunga e il mercato per forza di cose deve ancora offrire qualcosa, ma almeno per ora la direzione è quella giusta.

Manchester United-Milan, il tabellino

Manxhester United (4-3-3): De Gea, Rojo (64′ Young) ,Shaw, Lindelof, Bissaka (64’James); Pereira (64’Fred), Matic (64′ Tuanzebe), McTominay, Martial (81 Greenwood)’, Rashford (81’Angel Gomes), Mata (64′ Lingard).

Milan (4-3-1-2): Donnarumma (64′ Reina); Calabria (78′ Conti), Romagnoli (78′ Gabbia), Musacchio, Rodriguez (72′ Strinic); Biglia (64′ Krunic), Calhanoglu, Borini (78’Brescianini); Suso (78′ Bonaventura), Castillejo (64’André Silva), Piatek (78’Maldini).

Marcatori: 14′ Rashford, 25′ Suso, 60′ Castillejo, 71′ Lingard

Sequenza rigori: Calhanoglu goal, Lingard goal, Bonaventura goal, Young goal, André Silva goal, Greenwood goal, Krunic goal, Angel Gomes goal, Maldini parato, Daniel James goal.

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