Incidente Moto3, Valentino Rossi: “Lì sono dei matti”

Il pilota della Petronas commenta duramente la Direzione Gara, ma condivide la pena inflitta al pilota Oncu

390

Valentino Rossi: “La situazione è fuori controllo”

Valentino Rossi ha corso per l’ultima volta in MotoGP il Circuito delle Americhe, ad Austin, in Texas. Il nove volte campione del mondo ha terminato la gara in quindicesima posizione. Certamente non un posizionamento “alla Rossi”, però gli ha permesso di conquistare un punto in classifica.

Il pesarese, però, si è voluto soffermare sul terribile incidente avvenuto in Moto3, che ha coinvolto il suo pilota Andrea Migno. Per il Dottore la penalità inflitta al giovane pilota Oncu (colui che ha causato il grave incidente), che salterà due Gp, è più che giusta. Ecco le parole: “Per me è giusta, è il minimo. La Direzione Gara deve intervenire subito perché la situazione è fuori controllo. Far ripartire la Moto3 con soli 5 giri a disposizione è stato come dare vita a una roulette russa. Oncu si è mosso sul rettilineo causando un incidente potenzialmente mortale: mi sono spaventato tantissimo, Migno e Acosta hanno avuto un botto terribile. Bisogna rispettare la sicurezza tua e dei tuoi rivali” ha sentenziato il pilota pesarese.

Valentino Rossi critica la Direzione Gara: “Sbagliato farli ripartire”

Rossi ha poi criticato la scelta della Direzione Gara di far ripartire i piloti per una seconda ripartenza: “Una gara sprint di 5 giri è stato pericolosa: sarebbe stato meglio provvedere a spostare subito Salac senza dare bandiera rossa. Una scelta sicuramente sbagliata, ma la cosa peggiore è il comportamento dei piloti. Fin da piccoli viene insegnato loro di mettere l’avversario in una condizione difficile e ciò che è successo oggi è stato drammatico. Sono dei matti, in rettilineo non si può cambiare traiettoria così”.

Infine una riflessione sulla durezza delle penalità: “Punire chi sbaglia lasciandolo a casa è corretto, perché la prossima volta ci pensa due volte a fare una manovra del genere. Aggiungo che i piloti pericolosi sono sempre gli stessi: i Commissari dovrebbero badare anche a questo, educare chi va sempre sopra le righe”