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Il punto GG – Volano Inter e Milan ma l’impresa è della Lazio!

Scappano MIlan ed Inter; la Juventus regge e risorge la Lazio. Male La Roma degli assenti

L'ESULTANZA DI LUIS ALBERTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Milan ed Inter in testa; impresa Lazio al Maradona

Terzo turno del campionato all’insegna delle milanesi che allontanano la concorrenza estemporanea del Verona e soprattutto quella del Napoli, andando a formare una coppia tutta meneghina in cima alla classifica. Singolare come alla ripresa del torneo, dopo l’attesissimo esordio di Spalletti sulla panca azzurra, sarà proprio il derby della Madonnina il match clou di una quarta giornata che vedrà anche la sfida della Lazio alla Juventus dopo che proprio i biancocelesti sono stati protagonisti dell’impresa della settimana espugnando il Maradona come già successo nella parte conclusiva dello scorso campionato.
La Lazio era scesa a Napoli col fardello dei 6 punti persi nelle prime due giornate; i partenopei invece veleggiavano proprio sull’onda tricolore delle due vittorie messe nel carniere e nella prima mezz’ora la gara ha rispecchiato queste premesse, con gli azzurri sciolti e convinti e gli ospiti timorosi e impacciati sia pure più attenti e concentrati rispetto alle precedenti uscite. Poi la folle magia della coppia Felipe-Alberto ha scompaginato il canovaccio tattico e psicologico della contesa, al di là della solo apparente restauratrice prodezza di Zielinski. Nella ripresa gli ospiti hanno assunto il controllo della sfida punendo tre volte i campioni d’Italia con quelle tipiche azioni tutta velocità e preziosismi che lo scorso anno li hanno condotti sulla poltrona d’onore. Che il Var ne cancelli due è un particolare che guasta soltanto la tranquillità dei tifosi laziali in poltrona…

Roma in difficoltà tecnico-tattica, ma quanti infortuni! Il Milan ne approfitta

Più semplice nella pratica di quanto era stato teorizzato alla vigilia, il successo del Milan a Roma contro una compagine giallorossa in chiara difficoltà sia dal pèunto di vista fisico sia dal punto di vista tecnico-tattico; poche idee ma confuse tra i capitolini peraltro privi per i soliti problemi fisici, di molti dei titolari più attesi, Dybala in primis. Lukaku ha funto da spauracchio nel finale, ma se togliessimo la conclusione di Spinazzola deviata alle spalle di Maignan dal fuoco amico, non avremmo molto da raccontare in quanto ad occasioni romaniste. Viceversa il Diavolo, specie nella parte iniziale della gara, è parso già “squadra”, nonostante la campagna d mercato l’abbia rinnovata in alcuni punti nevralgici del campo. Logico attendersi una Roma profondamente diversa alla ripresa delle ostilità ma è chiaro che il lavoro da fare non è affatto poco.

Inter maramalda con Lautaro e Thuram; Allegri ritrova Chiesa

Normale amministrazione invece per l’Inter che ha approfittato di una Fiorentina forse fiaccata anche dall’impegno europeo di giovedì scorso. Bene anche la Juventus che certamente non ruba l’occhio ma sembra aver ritrovato quella cattiveria agonistica che l’ha sempre contraddistinta nelle sue stagioni migliori. Se anche Vlahovic riuscisse a tornare sui suoi livelli come sembra stia pian piano facendo Chiesa, allora tutto potrebbe essere ancora possibile considerando pure la singolarità dell’impegno cui è chiamata la formazione di Allegri priva di ogni campagna europea.
Tra le altre bisogna applaudire con convinzione il Lecce che, lanciato dall0iniziale ed insperato successo sulla Lazio, veleggia in zone altissime di classifica come mai probabilmente nella sua storia. Saranno questi senza dubbio dei punti molto utili per una salvezza più tranquilla del previsto, purché gli uomini di D’Aversa se ne rendano ben conto, lasciando stare sogni e voli pindarici deputati esclusivamente ai tifosi salentini.
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