Inter, solo un pareggio con il Saint Etienne (0-0)

44

MazzarriW

Finisce con un pareggio per 0-0 il terzo match europeo dell’Inter di Mazzarri. Davanti al proprio pubblico i nerazzurri non brillano contro il Saint Etienne e alla fine ringraziano soprattutto Carrizo, che tiene il risultato incollato sulla parità con un paio di ottimi interventi.

Partenza sprint dell’Inter con Guarin, che ci prova dopo due minuti con un tiro che si perde alto sopra la traversa. All’8’ prima fiammata offensiva anche per il Saint Etienne con Tabanou, il cui tiro da ottima posizione viene rimpallato dalla difesa dell’Inter. Al 12’ grande occasione sprecata da Icardi, che ispirato da Guarin, solo davanti al portiere spara alto. Qualche giro di lancetta e al 18’ tocca ancora all’argentino, su suggerimento di Kovacic, ma anche stavolta il tiro è da dimenticare per l’ex Samp. Al 20’ nuovo attacco dei nerazzurri con Guarin, ma Ruffier in uscita è bravo ad opporsi. Al 25’ Saint Etienne vicino al vantaggio con Theophile Catherine, che di testa sottoporta non trova di un niente il vantaggio. Al 34’ nuova occasione ancora per i francesi, con Van Wolfswinkel che non trova la porta su cross di Catherine. Col passare dei minuti la partita cala di tono e non offre più molti spunti. A parte un tiraccio alto di Kuzmanovic, l’ultima emozione della prima frazione arriva al 45’ con una punizione da distanza siderale di Tabanou, che Carrizo respinge alla grande.

La ripresa si apre senza novità e con i primi minuti che non offrono nessuno spunto degno di cronaca. La prima vera emozione del secondo tempo la regala M’Vila, che chiede il cambio per una distorsione al ginocchio, e con Mazzarri che sceglie di buttare nella mischia Hernanes. Al 63’ però ecco la prima vera fiammata dell’Inter con Kuzmanovic, che a colpo sicuro, trova sulla sua strada la grandissima risposta di Ruffier. Al 68’ si riaffaccia in avanti il Saint Etienne con Tabanou, che però da buona posizione spara su Carrizo. Al 70’ Mazzarri si gioca la carta Palacio per Guarin, ma anche l’entrata dell’argentino non cambia di molto le cose. Nel finale i ritmi, già di per se non alti, calano ancora di più con le occasioni che latitano. All’85’ terzo e ultimo cambio per l’Inter con l’entrata in campo di Khrin per Kuzmanovic con Hernanes che ci prova con un tiro da fuori ben parato da Ruffier. È l’ultima emozione del match che si chiude dopo tre minuti di recupero.