Serie A: l’Inter allunga per lo scudetto; cadono Roma e Milan. E’ bagarre Champions

L'Inter marcia verso lo scudetto; crollano Milan e Roma, tiene la Juventus. Bagarre in zona Champions

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Rebic
Ante Rebic ph: Fornelli/Keypress

Inter, passo decisivo per lo scudetto? Il Milan arranca ma torna la Juventus

Giornata importantissima per il campionato; l’Inter vola +9 sul Milan e sembra porre un’ipoteca concreta sulla conquista dello scudetto. Nonostante le palesi difficoltà incontrate ed il ritardo in classifica (10 punti ma con una partita in meno), i rivali più pericolosi per i nerazzurri sembrano essere proprio gli uomini di Pirlo che ora, stante la pesante e dolorosa uscita dall’Europa, potranno concentrarsi soltanto sul tentativo di rimonta. Dietro è bagarre per la zona Champions con 5 squadre in 9 punti, nella quale potrebbero rientrare anche lo stesso Milan, risucchiato dalla risalita di Juventus e Napoli, e la Lazio, a patto che vinca il recupero col Toro e non venga penalizzata nell'”affare tamponi”, che potrebbe sconvolgere la classifica in testa e in coda.

Venerdì d’oro per Atalanta e Lazio

L’anticipo del venerdì alle 15,00 ci mancava… ma in “ossequio” al Sei Nazioni di Rugby, nel quale peraltro la nostra Nazionale continua a prenderle senza remore e senza soluzione di continuità, Lazio e Crotone hanno incrociato i garretti all’Olimpico in quell’orario insolito, come insolita o perlomeno sorprendente è stata la gara. Ci si aspettava la riscossa della formazione di Inzaghi ed invece, per poco, non si è verificato il clamoroso colpo del Crotone, che sul 2-2 ha avuto l’occasione del sorpasso, subito poi nel finale ad opera del solito Caicedo, ristabilitosi in tempo per tornare l’uomo degli ultimi minuti.

In serata l’Atalanta ha spremuto l’ennesimo risultato utile della sua “vendemmia” stagionale; superato il contraccolpo per la sconfitta di San Siro, i nerazzurri bergamaschi ci hanno messo un tempo per scardinare il fortino Italiano ma poi, una volta trovata la stura hanno tracimato fino al 3-0, lenito soltanto in parte dalla rete di Piccoli, un ragazzo cresciuto proprio nel vivaio atalantino.

Valanga Vlahovic sul Benevento; Sassuolo ok; pari indolore a Genova

Sfida scoppiettante al Mapei Stadium tra le migliori “seconde linee” del campionato. Il Sassuolo ha la meglio sul Verona e lo scavalca in classifica al termine di una gara ricca di emozioni e spunti interessanti. Decisivo nel finale il guizzo di Traore che mortifica il pareggio ottenuto appena due minuti prima dalla rivelazione Dimarco, 24enne laterale sinistro che l’Inter farebbe bene a riportare a casa la prossima stagione.

A Benevento i locali crollano di fronte alla serata di grazia di Dusan Vlahovic, autore di una tripletta mortifera che assicura alla Fiorentina qualche momento di tranquillità in una zona salvezza che improvvisamente ha riaperto i battenti nelle ultime settimane. Da rivedere l’assetto difensivo delle “streghe” che ha in Glik la massima espressione di delusione rispetto alle attese d’inizio campionato. Il pari tra Genoa ed Udinese non mette e non toglie, lasciando intatte le reciproche ambizioni di classifica.

Per Milan e Roma sconfitte pesanti; vola l’Inter in testa alla classifica. Mihajlovic travolge la “sua” Samp e CR7 fa tris

Il Bologna allunga sulla concorrenza superando di slancio la Samp di Ranieri, polemico con l’arbitro a fine gara. Sugli scudi il piccolo Barrow ed il solito Soriano.

Cade male la Roma a Parma; i gialloblù tornano a vincere dopo ben 17 partite senza aver raccolto i tre punti, ed inguaiano i giallorossi nella lotta per la Champions visto che ora gli uomini di Fonseca sono a 2 punti dal quarto posto atalantino ma sono stati raggiunti dal Napoli (con una partita in meno) e potenzialmente hanno la Lazio ad un solo punto (qualora i romani battessero il Toro nel discusso recupero). Fonseca in sala stampa ha pesantemente accusato la classe arbitrale ma, pur avendo più di una ragione nella fattispecie, dovrebbe forse concentrarsi di più sugli errori commessi in campo dalla sua squadra, apparsa sottotono e distratta, specialmente nel reparto arretrato.

Ronaldo risponde sul campo e con una splendida tripletta dà un calcio alle critiche (e pure al povero Cragno) allontanando i fantasmi che in settimana gli avevano turbato il sonno dopo la precoce eliminazione europea. Resta il dubbio sul cartellino giallo rimediato dal campione portoghese (sull’1-0) in occasione dell’intervento nei confronti del portiere sardo e che per molti osservatori avrebbe dovuto avere un colore decisamente più intenso.

Vittoria sofferta e pesantissima per l’Inter che fatica non poco a domare un Torino per niente rassegnato alla sconfitta. Lautaro stavolta è più decisivo di Lukaku (che va comunque a segno su rigore) e dà una decisa zuccata al campionato, che ormai soltanto i nerazzurri sembrano poter perdere…

In serata il Milan fallisce la possibilità di restare in scia dei cugini subendo una sconfitta forse determinante per la sorte del campionato per la lotta scudetto; buona prova del Napoli, deciso e combattivo come non sempre gli è riuscito finora, ma troppe e troppo pesanti le assenze tra i rossoneri per non influire sulla loro capacità di mantenere l’equilibrio, anche a causa della stanchezza, fisica e mentale, accusata dopo l’exploit di Manchester.