Torino | Alessandro Del Piero, ex capitano della Juventus, intervenendo ai microfoni di Radio24 ha affrontato vari argomenti fra cui il cammino in Champions League della sua ex squadra.

Le dichiarazioni del “Pinturicchio”

“Ci sarà timore in alcune situazioni, ma l’atleta è forte, prende il problema, la competizione come qualcosa da superare. Ci sarà un po’ di rodaggio da un punto di vista fisico e psicologico al rientro. Per quanto uno si possa allenare a casa non è la stessa cosa. Leggevo dei giocatori dell’Inter che, finita la quarantena, sono partiti giustamente per tornare in famiglia, il viaggio però è ancora un pericolo per certi aspetti. Non è semplice, speriamo che la scienza trovi soluzioni quanto prima”.

Sul ritorno in campo in Serie A senza pubblico: “Tutto ciò che c’è attorno al calcio è qualcosa da valutare. Non è semplice garantire agli addetti ai lavori che sarà tutto ok allo stadio, ma quando poi vai a casa? In giro? Se ci saranno le condizioni che un rientro senza pubblico possa garantire la fine del campionato e lo spettacolo, anche solo in tv, potrebbe essere un passatempo per i tifosi a casa, aspettare, giudicare e ‘allenare’ la propria squadra come sempre”.

Sulla stagione della Juve: “Se uno pensa a cosa ha fatto la Juve in questi anni dici niente di nuovo, ma quel niente di nuovo significa essere primi in classifica e ancora in gioco in Champions, anche se con un’andata degli ottavi non positiva. La Juve resta solida: è la priorità del club essere sempre tra i primi, partecipare alla Champions con continuità, avere qualità per poterla vincere che è l’obiettivo finale. Ha le qualità per farlo anche se è complicato, non basta sulla carta far tutto perfetto”.

Su Sarri: “Si parla molto del gioco di Sarri, di tutto ciò che c’è attorno. Per quello serve tempo, allenamenti, non è semplice in una stagione normale in cui la Juve ha tanti impegni, non mi meraviglio se in ogni partita non faccia un gioco stellare”.

Sul rapporto con i ragazzi del Mondiale 2006: “Abbiamo una chat comune da quando abbiamo vinto il Mondiale in cui scherziamo sulle nostre avventure. Ci sono anche temi importanti però e abbiamo deciso di unirci in questa raccolta fondi attraverso i nostri social. La chat dei campioni del mondo è operativa oggi più che mai, seguiamo tutti la situazione e le varie attività da fare”.

Sulla Nazionale: “Mancini come allenatore ha fatto una carriera incredibile che è andata sempre migliorando. Oggi con la Nazionale, in una situazione non facile ha dimostrato di dare sostanza, qualità, risultati, leadership, tutte cose fondamentali”.