Juventus, Allegri: “Del futuro parlerò con Agnelli”

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Derby e futuro nelle parole di Allegri

Si avvicina il derby tra Juventus e Torino, ma a tener banco è il futuro di Massimiliano Allegri. Il tecnico toscano glissa e parla di incontro imminente con il patron Agnelli per parlare di futuro.

LA CONFERENZA DI ALLEGRI
Rugani fuori dai convocati e la difesa
“Rugani non c’è perché sabato è venuto ma aveva un po’ di infiammazione quindi è rientrato Caceres, Barzagli sta meglio e lo lascio a riposo poi vediamo nei prossimi giorni. Per quanto riguarda la difesa a tre no, domani giocano Chiellini e Bonucci in una linea a quattro”

Sul futuro
“Dovremo incontrarci con il presidente per pianificare e programmare il futuro con lucidità. Dovremo discutere delle cose che sono andate bene e di quelle che non sono andate. Dove ci sarà da migliorare, dove vorremo arrivare e quelle che saranno le idee del presidente, che è la cosa più importante. Il resto è normale. Stamattina ci siamo visti con il presidente, ma anche l’altro giorno, perché quando lui è qui ci vediamo quasi tutti i giorni, ma quando il presidente mi chiamerà avremo un incontro e non c’è nessun problema”

Allegri ancora alla Juve
“Tutti gli anni è sempre la stessa cosa e poi è cinque anni che sono qui. Abbiamo un mese di tempo rispetto agli anni precedenti per pianificare ed avere la lucidità per decidere che direzione prendere la prossima stagione”

Le idee del tecnico sul futuro
“La mia idea su cosa fare per il futuro lo dirò al presidente. Poi come tutti gli anni le cose andranno sicuramente per il verso giusto, perché la Juve tutti gli anni dovrà essere competitiva per la vittoria del campionato, della Coppa Italia, della Supercoppa e della Champions. Come ogni anno, non cambia niente e come ogni anno bisogna mettersi lì e valutare”

Le motivazioni al sesto anno
“Nel momento in cui ho deciso di continuare per il sesto anno vuol dire che le motivaizoni le ho. Se a livello tecnico sono convinto, e non statemi a chiedere, riparto, altrimenti no. Molto semplice”

Pinsoglio e Kean
“Pinsoglio sicuramente una partita la gioca perché se lo merita ed è un grande professionista e un punto di riferimento dentro lo spogliatoio. Poi è un positivo, è diventato importante per il gruppo. Per quanto riguarda Kean o ci giochiamo tutto all’inizio e vediamo cosa succede o mi porto un cambio in panca. Domani giochiamo un derby importante, una bella sfida, il Toro in 17 partite ha perso solo una volta, speriamo sia la seconda. Mazzarri sta facendo un lavoro straordinario e noi dovremo fare una bella partita come contro l’Inter nel secondo tempo”.

L’arrivo di Ramsey
“Ha inserimento, corsa, è un ottimo acquisto per la Juve”

La condizione della squadra
“La squadra si è allenata bene, con una serenità diversa. Stamani abbiamo fatto un buon allenamento con buona intenstià e sono convinto che faremo una bella partita contro il Torino”

Esperimenti tattici
“A Milano ho provato a partire con Emre in difesa, poi ho dovuto spostarlo a centrocampo. Perché un conto è una gara come quella con l’Atletico, un conto è giocare sempre in quel ruolo. Io credo che Emre faccia meglio a centrocampo, anche se in certe situazioni può essere utile anche dietro”

Messi e Ronaldo
“Per Cristiano il duello con Messi è un bello stimolo. Abbiamo il derby e Messi l’ha raggiunto nei 600 gol, quindi CR7 vorrà andare avanti e poi vuole vincere la classifica marcatori. Per quanto andranno avanti? Per Messi io non so, per Ronaldo ha ancora degli anni di carriera davanti. Quando smetteranno difficilmente ci saranno un altro Messi o un altro Ronaldo. Ci saranno giocatori bravi che cresceranno, poi come nella vita in generale dopo anni ne nasceranno altri. Non uguali, ma diversi e forti”

Toro miglior difesa del ritorno
“Il Torino ha un obiettivo straordinario, da tanti anni non arrivava a questo punto del campionato con queste possibilità, quindi bisogna fare una grande partita, giocare bene tecnicamente ed essere solidi perché loro hanno fisicità e solidità”