Lazio-Celtic 1-2, biancocelesti con un piede fuori dall’Europa

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Lazio, sconfitta amara col Celtic

Allo stadio Olimpico di Roma, la Lazio dopo aver battuto il Milan affronta il Celtic per una sfida importantissima in cui entrambe le squadre si giocano gran parte del loro destino europeo. Soprattutto i biancocelesti, che sono obbligati a vincere per rimanere in vita. Un Lazio-Celtic dal sapore di gara da dentro o fuori.

Il primo tempo di Lazio-Celtic

Inizia in attacco la partita della Lazio, che ci prova già dal secondo minuto con un tiro da fuori di Jony, con Caicedo che poi ribatte ma in posizione di fuorigioco. La squadra di Inzaghi pressa a tutto campo, con il Celtic che entra in difficoltà: al 7° Lazzari crossa dalla sinistra una palla che finisce sui piedi di Immobile, che la piazza con assoluta maestria sul primo palo, dove il portiere non può arrivare. Dopo il goal il Celtic prova a uscire, ma la Lazio gestisce il possesso palla facendo correre gli avversari a vuoto. Al 21° arriva una buona occasione sui piedi di Milinkovic-Savic, che però sbaglia il controllo della sfera. Al 27° a rivedersi in avanti è il Celtic, con un calcio d’angolo che però si rivela innocuo. Il vero primo e proprio intervento di Strakosha arriva al 35°, quando deve togliere il pallone dai piedi di Edouard. Due minuti dopo arriva il pareggio del Celtic: un errore di Milinkovic-Savic a centrocampo porta a un passaggio filtrante per Forrest, che a due passi da Strakosha non sbaglia e fa uno a uno. Finisce in parità un primo tempo pieno di emozioni.

Il secondo tempo

La ripresa inizia senza cambi. Al 48° Edouard impegna Strakosha, che blocca senza problemi. Un minuto dopo ci prova anche McGregor, che colpisce al volo un campanile. Al 52° un errore di Leiva da il via a un contropiede pericoloso, che fortunatamente non porta problemi. Nella ripresa meglio il Celtic, con la Lazio in netta difficoltà. Gli ospiti fanno possesso palla, con la Lazio che si ritrova il baricentro basso. Biancocelesti che si rivedono al 62°, con Jullien che non permette a Caicedo di colpire di testa a due passi dalla porta. Al 65° Immobile entra in area e colpisce, ma ancora Jullien contrasta il tiro. La squadra di Inzaghi reclama un calcio di rigore per fallo di mano, ma l’arbitro dice che è tutto ok. Al 72° ci riprova la Lazio, con un tiro di Milinkovic-Savic che viene deviato in corner. Subito dopo ci prova Lazzari dalla distanza, ma il tiro finisce alto. Il Celtic risponde con Edouard in contropiede che sfiora il secondo palo di poco, su errore di Luis Felipe. Al 78° ancora Celtic, ancora Edouard: una punizione dal limite finisce di poco sopra la traversa. All’84° la Lazio ha una nuova occasione: Milinkovic-Savic serve una palla d’oro a Berisha, che però si fa parare il tiro dalla stessa posizione dove Forrest ha siglato il pareggio. Un minuto dopo Luis Alberto, subentrato a Lucas Leiva, fa una splendida giocata: si gira di spalle mandando a vuoto due difensori e colpisce a rete, ma il solito portiere gli nega il goal. Negli ultimi minuti la Lazio spinge alla disperata ricerca di un goal fondamentale per rimanere nella competizione, ma con un errore clamoroso di Berisha, subentrato al posto di Vavro, arriva il goal vittoria del Celtic, con Ntcham che va in porta e batte Strakosha. Lazio-Celtic finisce 1-2, e ora il passaggio del turno è letteralmente appeso a un filo.

ph: Fornelli/Activa