Sulla prima di ritorno il segno delle romane; Lazio e Roma protagoniste

Volano tutte le grandi; è il campionato delle nuove "sette sorelle"

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Verona Lazio, risultato, tabellino e highlights
Sergej Milinkovic Savic ph: Fornelli/Keypress

Il Gallo canta ma per il Toro è ancora durissima

Torino e Fiorentina hanno aperto venerdì il primo turno del girone di ritorno del nostro campionato; Nicola ottiene un altro punto sofferto grazie alla rete di Belotti in extremis arrivata sfruttando la superiorità numerica, con i Viola rimasti in nove per la doppia espulsione in 10 minuti (dal 61’ al 71’) di Castrovilli e Milenkovic. La Fiorentina ha lasciato senza dubbio un’impressione migliore della rivale che dovrà lavorare ancora molto per trarsi fuori dalle pastoie della zona retrocessione.

Sabato “da grandi”; vincono Milan, Inter e Juventus

Nessuna sorpresa nelle partite di sabato con le vittorie piuttosto nette delle tre formazioni più titolate d’Italia.

Il Milan per la verità ha avuto bisogno di due calci di rigore (il primo sbagliato da Ibrahimovic e poi ribadito in porta da Rebic), per avere ragione di un Bologna “spuntato” ma capace nel finale di mettere in ansia la capolista, salvata dal solito grande Donnarumma; i rossoneri tuttavia hanno dato ancora una volta l’impressione di non scomporsi più di tanto e di non temere mai seriamente di non portare a casa i tre punti. Anche tra i felsinei il migliore è il portiere Skorupski mentre tra i rossoneri segnaliamo anche il buon esordio del difensore Tomori, appena arrivato nel nostro campionato.

Decisamente più agevole il successo bianconero in quel di Genova contro il Doria; Chiesa ha spalancato la porta alla vittoria juventina, sugellata nel finale dal raddoppio di Ramsey che ha sfruttato l’ennesimo spunto dell’inesauribile Cuadrado. Importantissimo il recupero di Chiellini, “premier” indiscusso della difesa di Pirlo.

Regge un tempo la resistenza sannita a San Siro; i giallorossi “difendono” il  minimo scarto nella speranza di trovare nel finale la zampata miracolosa ma nell’ultima mezz’ora si scatena la coppia La-Lu e per gli uomini di Inzaghi non c’è niente da fare…

La Lazio espugna Bergamo e si rilancia in zona Champions

Il pomeriggio di domenica è caratterizzato dalla vittoria della Lazio, che sbanca Bergamo grazie ad una prestazione praticamente perfetta. Dopo il ko in Coppa Italia i biancocelesti si rifanno subito, scavalcando in classifica la formazione di Gasperini che, come al solito, fatica ad ammettere meriti altrui ed errori propri…Per una volta nel tabellino dei marcatori non figura Ciro Immobile, autore comunque di un assist e di una prestazione sopra le righe; migliore in campo Milinkovic-Savic, uomo ovunque nello scacchiere laziale, mentre tra i nerazzurri è pesata decisamente troppo l’assenza dei due laterali titolari.

De Paul e Destro sollevano le sorti di Udinese e Genoa

Da rilevare in chiave salvezza le vittorie di Udinese (a La Spezia) e Genoa (a Crotone). I bianconeri approfittano delle difficoltà realizzative degli uomini di Italiano, privo di Nzola e Piccoli e con Galabinov ancora non al meglio, e lasciano il segno col solito De Paul, che macchia però la sua prestazione con l’espulsione.

Ballardini e Destro invece non fanno più notizia: il primo da quando siede sulla panchina rossoblù non ha praticamente mai sbagliato un colpo ed il secondo ha ritrovato una continuità realizzativa che non aveva dai tempi di Siena e della sua seconda stagione romanista.

Il pari tra Cagliari e Sassuolo non fa felice nessuno, anche se i neroverdi possono perlomeno vantarsi di aver scongiurato la sconfitta proprio all’ultimo respiro; i sardi invece interrompono una lunga serie di risultati negativi ma i tre punti sarebbero serviti come il pane per smarcarsi da una situazione di classifica che resta decisamente preoccupante.

Il Napoli torna alla vittoria; la Roma insiste ed è ancora terza

Con una rete per tempo il Napoli ha regolato il Parma che nonostante l’avvicendamento in panchina non riesce a lasciarsi alle spalle una crisi davvero pesantissima; Elmas in slalom ed il solito Politano, sempre letale dalla panchina, regalano ad un nervoso Gattuso tre punti ed un po’ di serenità.

Serenità che tarda ad arrivare anche a Roma, sponda giallorossa, nonostante Fonseca continui in campionato ad inanellare risultati positivi e prestazioni di buon livello. Il doppio k.o. con Lazio e Spezia pesa evidentemente più del lecito, al pari della cattiva gestione della posizione di Dzeko, passato in pochi giorni da capitano e punto di forza della squadra a zavorra di cui liberarsi nel più breve tempo possibile. Per fortuna dei tifosi romanisti però la squadra ha reagito, (ri)trovando in Pellegrini la guida tattica e caratteriale che sembrava smarrita. Bene anche Borja Mayoral che non sta facendo sentire troppo l’assenza del bosniaco.