Liga, Barcellona-Espanyol 1-0: Blaugrana a -1 dal Real. Tabellino e highlights

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Barcellona-Espanyol 1-0

Un derby giocato al piccolo trotto si tinge all’improvviso di rosso al 50′ minuto. Ansu Fati e, tre minuti più tardi, Pol Lozano vengono espulsi. Due circostanze che sembrano l’una il replay dell’altra in cui entrambi i giocatori toccano il pallone, ma poi non tolgono il piede a martello travolgendo gli avversari. Una situazione che non avvantaggia l’Espanyol, che con la sconfitta di stasera retrocede dopo 27 anni. I Periquitos arrivano al Camp Nou in autobus, lo parcheggiano davanti alla porta e non hanno intenzione di spostarlo. Il Barcellona fa tanto possesso palla, la cui percentuale a fine partita è circa 75 a 25, ma totalmente sterile. I Blaugrana non accelerano quasi mai e, anzi, subiscono le ripartenze degli avversari. Nel primo tempo infatti l’Espanyol ha due importanti occasioni per passare in vantaggio con Embarba e Didac. Quest’ultimo ha tante responsabilità perché al 43′, con almeno metà della porta libera e senza pressione degli avversari, all’altezza del dischetto colpisce solo il palo esterno. Il Barça non si sveglia nella ripresa, ma riesce a sfruttare il fallito riassestamento della difesa dei cugini dopo le due espulsioni, per segnare il gol vittoria. Protagonista il sempre più affiatato tridente attorno all’area piccola: Griezmann di tacco serve Messi, che si fa ribattere il tiro, ma la calamita ai piedi di Suarez attira il pallone. L’uruguaiano segna il gol numero 195 per il Barcellona superando così Kubala, leggenda ungherese che dal ’51 al ’65 ha giocato in Catalogna con entrambe le maglie. E’ riuscito a vincere ben 4 campionati spagnoli, risultato a cui aspira ancora la squadra di Setien. A dire la verità, il tecnico sembra sempre più in balia del suo secondo, Eder Sarabia, che anche oggi impone la propria personalità. Emblematico il momento in cui viene espulso Ansu Fati: l’allenatore è in silenzio a guardare il vuoto, mentre il suo vice, quasi in campo, si sbraccia per indicare le posizioni ai giocatori. La centralità di Sarabia non va tanto giù ai giocatori. Un altro dei motivi che fanno del Barcellona una squadra divisa al suo interno. Vuole approfittare della situazione il Real Madrid, obbligato a vincere venerdì alle 22 contro l’Alaves, perché i rivali di sempre si sono avvicinati ad un solo punto di distanza.

Barcellona-Espanyol: tabellino e highlights

Marcatori: 56′ Suarez

Barcellona:(4-3-3) ter Stegen, Jordi Alba, Lenglet, Piqué, Semedo, Rakitic, Busquets, Sergi Roberto, Griezmann, Suarez, Messi. A disposizione: Ansu Fati, Vidal, Braithwaite, Araujo, Neto, Pena, Morer, Arthur, Puig, Collado, Monchu, Cuenca. Allenatore: Quique Setien

Espanyol:(5-4-1) Diego Lopez, Didac, Calero, Cabrera, Bernardo, Gomez, Embarba, Lopez, Roca, Lozano, de Tomas. A disposizione: Darder, Campuzano, Wu Lei, Olazabal, Naldo, Javi Lopez, Pedrosa, Sanchez, Melendo, Villahermosa, Vargas, Ribaudo. Allenatore: Francisco Rufete

Arbitro: José Munuera Montero

Ammoniti: 45+1′ de Tomas, 90+4′ David Lopez

Espulsi: 50′ Fati; 53′ Lozano

Highlights