Liga, giornata 34: Real e Barcellona ancora a 4 punti di distanza

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Athletic Bilbao-Real Madrid 0-1 (73′ S. Ramos [r])

Oggi si sfidavano due tra i giocatori di Liga più prolifici dalla ripresa del campionato: Raúl García e Sergio Ramos. Entrambi hanno segnato 4 gol in 6 partite. Solo uno però questo pomeriggio è arrivato a quota 5 e di mestiere non è un attaccante. El Gran Capitan del Real Madrid infatti trasforma in oro un altro calcio di rigore. Tuttavia le parole più utilizzate domani sui media, soprattutto catalani, non saranno d’elogio per una squadra che si sta dimostrando superiore al Barcellona, ma riguarderanno 3 lettere appena: VAR. Nelle ultime settimane infatti, i quotidiani e le tv di cuore blaugrana si sono un po’ arrampicati sugli specchi cercando di scovare rigori qua e là. Allo stesso tempo però, hanno denunciato la tendenza degli arbitri ad andare a guardare il monitor in campo solo per le occasioni del Real, mai degli avversari. Ciò significa che un’altra ondata di critiche sommergerà la Spagna nei prossimi giorni perché José Luiz González González va a rivedere il fallo netto di Dani García su Marcelo, ma non fa altrettanto con il pestone di Ramos su Raúl García 2 minuti più tardi. Le situazioni sono diverse: nella prima i calciatori si contendono il pallone, nella seconda il gioco è da tutt’altra parte. I dubbi però restano proprio perché l’arbitro non viene chiamato di nuovo. Questo penalty è più che mai decisivo perché la partita, come ci si aspettava, è molto complicata per i Blancos. Le migliori occasioni le confeziona l’Athletic con Iñaki Williams, che però non riesce a concretizzare. Il Bilbao si dimostra squadra spigolosa, sempre pronta a pungere. Allora Zidane dal 65′ decide di alzare i ritmi della squadra. Aumentano così le palle gol che diventano solide realtà al 73′ con il rigore di Ramos. Tiro dagli undici metri che è fondamentale nella gara, ma soprattutto per la vittoria del campionato. Ora il Real mantiene i 4 punti di distanziamento sociale dal Barcellona.

Villarreal-Barcellona 1-4 (14′ G. Moreno; 3′ P. Torres [a], 20′ Suarez, 45′ Griezmann, 86′ A. Fati)

Blaugrana infatti vincono contro il Villarreal una partita con i fuochi d’artificio. Porta la miccia ovviamente Leo Messi. Il 10 prima parte da centrocampo palla al piede liberandosi di due avversari e servendo Suarez al limite dell’area, poi di tacco libera nella stessa posizione Griezmann. Risultato identico: due gol fantastici. L’uruguaiano, senza neanche controllare, tira a giro all’incrocio. Il francese si inventa un pallonetto sontuoso, che cancella i dubbi sulle sue possibili difficoltà ad ambientarsi nello spogliatoio. La sensazione è l’esatto contrario, cioè che i compagni abbiano voluto mostrare a Setien l’importanza del loro numero 17. Il punteggio finale è aiutato da due difese non certo imperforabili. Il 4-1 no-look di Ansu Fati è preceduto da un bel gol di Messi, annullato però dal VAR. E’ l’occasione per Piqué di riaccendere il fuoco delle polemiche contro il Real Madrid con un gesto molto chiaro: la storia di questo campionato è già scritta.