Liverpool, i 7 eroi di Klopp: Fabinho

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Il Liverpool si è aggiudicato la Premier League con 7 giornate d’anticipo. Per celebrare la cavalcata della squadra di Klopp è giusto ricordare i 7 giocatori chiave che hanno riportato il titolo ai Reds dopo 30 anni.

Fabinho, il primo baluardo del Liverpool

Il quarto della lista è un giocatore poco appariscente, come il suo vero nome: Fábio Henrique Tavares. Tutti infatti non lo conoscono così, ma come Fabinho. Arriva al Liverpool con un curriculum lungo e corposo. Ha giocato nelle giovanili del Real Madrid (debuttando anche in prima squadra), per poi passare al Monaco con cui sfiora la finale di Champions a Cardiff. Da vero brasiliano (più precisamente paulista), è in grado di ricoprire una montagna di ruoli e funzioni: mediano, mezzala, terzino destro, difensore centrale, tra i più gettonati. Era pure il rigorista dei monegaschi, davanti a personaggi come Falcao e Mbappé. I Reds però non hanno bisogno di un giocatore duttile perché possono già fare affidamento su Milner e su una rosa profonda. Klopp vuole un titolare fisso e ha l’intuizione di tenerlo sempre davanti alla difesa. Fabinho è il mediano di sostanza ma anche tecnica, di cui da anni ogni allenatore del Barcellona non può fare a meno. In maglia blaugrana ricopre quella posizione Sergio Busquets ed ora al Chelsea ci sta provando pure Lampard con Kanté. Fabinho a Liverpool non si perde un minuto e se capita significa che il fisico è davvero allo stremo (in questa stagione non ha giocato 8 partite per un infortunio ai legamenti). Quando in campo c’è il brasiliano non si passa. E’ il primo baluardo una volta che gli avversari superano la linea di pressing. In questi frangenti, si nota in modo particolare la sua elasticità mentale, sviluppata grazie ai compiti difensivi ricoperti negli anni. Fabinho infatti è sempre pulito negli interventi, come dimostrano gli appena 6 cartellini gialli in stagione e la media di circa un fallo per partita. Le qualità difensive eccelse del brasiliano forse fanno dimenticare le sue capacità con il pallone tra i piedi. Non è un regista e infatti la manovra non passa necessariamente da lui, però offre importanti soluzioni quando gli spazi sono intasati. Fabinho ha segnato due gol in questa stagione, uno la fotocopia dell’altro, contro Crystal Palace e Manchester City. In entrambi i casi si vede come il Liverpool, dopo un giro palla prolungato, si affidi al suo numero 3, che dai 25 metri controlla, mira e calcia un siluro all’angolino.

Sostanza e tecnica sono le caratteristiche che hanno contraddistinto il cammino del Liverpool, ma anche della sua prossima avversaria. Oggi alle 16 il Burnley vuole continuare la propria cavalcata verso l’Europa League, ad appena 2 punti, ma con 4 squadre di mezzo. I Reds invece hanno l’obiettivo di superare il record di punti in Premier League del Manchester City 2017/2018. Guardiola arrivò a 100 punti, Klopp può raggiungere quota 104 vincendole tutte.