Home Serie A Milan News Milan, Montella: “Rispettiamo la Roma. Bonucci? Leo non è…”

Milan, Montella: “Rispettiamo la Roma. Bonucci? Leo non è…”

Crotone-Milan

Montella pronto per Milan vs Roma

Vigilia di campionato per il Milan di Montella che domani a San Siro ospiterà la Roma targata Di Francesco. Una sfida che vale molto per i rossoneri, reduci da qualche polemica di troppo e con un Montella sul banco degli imputati. L’ombra di Ancelotti e Conte sul tecnico rende il clima non certo idilliaco, una vittoria contro i giallorossi sarebbe utile per la classifica e soprattutto per il morale. Ci sarà Bonucci? Il tecnico fa chiarezza sul momento del capitano dei rossoneri.

Le parole di Montella come riportate da sportmediaset:

L’anno scorso svolta contro il Sassuolo di Di Francesco: sarà ancora così?
Di Francesco è un amico vero, ci siamo incontrati tante volte e c’è molta stima. Io sento aria di svolta, la squadra si sta liberando mentalmente che per me è la cosa più importante. Mi è piaciuta la reazione dopo il 2-2 in Europa League, voglio vedere questo Milan in qualunque partita. La partita di giovedì ha mostrato quello che serviva.

Roma ancora in costruzione?
La Roma ha perso solo una gara. Ha un super attacco. Questa partita deve darci la possibilità di farla diventare uno scontro diretto e mi aspetto delle risposte

Il Milan sa reagire
Questa è stata la cosa più positiva. Abbiamo trovato coraggio e orgoglio e questo mi è piaciuto tanto ed è presagio di svolta

Avanti col 3-5-2?
Andiamo avanti così, con piccoli accorgimenti in partita. Questo è l’assetto che offre più garanzie a me e ai giocatori. Qualcuno si deve adattare e lo farà.

Quale critica dà più fastidio?
Mi sembra tutto molto ingigantito ed esasperato. Siamo il Milan e dobbiamo ottenere grandi risultati. In estate abbiamo fatto una rivoluzione ma ora bisogna acquisire automatismi e mentalità. Stiamo costruendo una casa partendo dalle fondamenta. Devo stimolare e tranquillizzare i giocatori perché molti di loro non hanno una storia da Milan. Devono divertirsi per rendere al meglio.

Rapporto con Mirabelli
Con Mirabelli c’è un rapporto splendido sia umanamente che professionalmente, sto più con lui che con mia moglie e questa è l’unica cosa negativa. C’è grande sintonia, non mi impone nulla

Contro il Rijeka ci sono stati errori personali dei singoli: il Milan non ha bisogno di queste scariche di adrenalina per portare a casa un risultato scontato
Potevamo gestirla meglio. Abbiamo commesso due errori ma durante la gara non abbiamo dimostrato di essere in sofferenza anche se nei reparti dobbiamo migliorare. Ci siamo complicati la vita ma poi ho visto uno spirito nuovo che voglio rivedere

C’è difficoltà a gestire il gruppo, la pressione e l’ambiente?
Le aspettative sono più alte rispetto all’anno scorso ma io credo che siamo in linea per ora. Almeno in termini di risultati. Quando si fa una rivoluzione si fanno delle scelte e a volte conta il risultato. Nessuna squadra ha vinto subito dopo tanti cambiamenti. Non sono turbato ma stimolato

L’anno scorso era più difficile?
E’ sempre difficile gestire gruppi e persone

Critiche a Bonucci
Bonucci non è un problema e mai lo sarà, è un valore per il Milan anche se è il primo a sapere di dover migliorare. In rosa è l’unico calciatore ad aver vinto

Bonucci ha troppe responsabilità invece che pensare solo al campo e a se stesso?
E’ una domanda che mi sono posto anche io e non so dare una risposta. Potrebbe essere una risposta

Ti preoccupa l’attacco della Roma?
E’ un grande test per noi che dobbiamo crescere in ogni reparto ma sono certo che faremo una grande gara

Marino ha detto che il Milan si è pentito di aver preso Bonucci
Assolutamente no, io sono particolarmente contento e lo è anche la società. E’ tutto molto esagerato verso di lui ma fa parte del suo ruolo e del suo livello. So come sfruttarlo e lavorare con lui

Conosci Roma e ci sono grandi pressioni. Ora c’è grande entusiasmo. Chi arriva meglio tra Roma e Milan a questa sfida?
E’ strano giocare contro la Roma e non ritrovare Totti. Ogni piazza ha le sue pressioni e umori, non credo che qualcuno parta in svantaggio

Cosa significa affrontare la Roma?
Tante emozioni, è casa mia. Non è mai una partita normale perché c’è tanto affetto e un grande legame con la città e le persone

Dal punto di vista atletico quanto ci vorrà per avere risultati?
Giochiamo ogni tre giorni e ci alleniamo giocando

Fassone dopo la gara con la Samp è stato troppo duro? Andrè Silva e Cutrone sono di alto livello?
Sono in linea con Fassone, non ci spiegavamo il perché del black out poi abbiamo cercato di analizzare tutto. Ha fatto un intervento motivazionale in linea col suo ruolo. Gli attaccanti a un certo livello sono un vanto per me, Suso può e deve crescere ancora di più, gli altri sono di ottimo livello e sono affidabili.

Su Andrè Silva
Non è egoista, ha fatto un’ottima prestazione. Deve crescere nell’interpretazione di certe situazioni. Ha fatto già diversi gol anche se tutti ci aspettiamo di più perché ha grande potenziale. Ha già dimostrato di valere il Milan.

Per avere continuità è meglio affidarsi al modulo o ai giocatori?
Serve il giusto mix, il modulo è un riferimento ma serve valutare chi può dare più garanzie in tante gare consecutive. Non si può giocare sempre con la stessa formazione ogni tre giorni

Su Borini
Conosciamo le sue caratteristiche. Ha impeto e voglia di fare il massimo, fa giocate importanti e ha lo spirito giusto

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