MotoGp Giappone: Marc Marquez trionfa ed è Campione del Mondo

81

Marc Marquez vince il Gran Premio del Giappone ed è Campione del Mondo MotoGp 2018. Lo spagnolo si è imposto sulla pista di Motegi, conquistando il settimo titolo Mondiale della sua carriera, il 5° in MotoGp. A soli 25 anni, lo spagnolo della Honda è ormai nella leggenda di questo sport.

Dovizioso ha cercato di tenere testa al rivale fino al penultimo passaggio, quando è scivolato cercando di tenere il suo ritmo. A quel punto, nulla ha potuto più fermare Marquez verso la conquista dell’ ennesimo titolo iridato. Sul podio, alle spalle dello spagnolo, hanno chiuso la Honda LCR di Cal Crutchlow e la Suzuki di Alex Rins, autori di un bel duello tra loro vinto dall’ inglese. La top 10 è chiusa da Valentino Rossi, Alvaro Bautista, Johann Zarco, Maverick Vinales, Dani Pedrosa, Danilo Petrucci e Hafiz Syarinh.

CLASSIFICA MOTOGP GIAPPONE – 1. M. Marquez (Honda) in 42:46.438; 2. C: Crutchlow (Honda) +1”573; 3. A. Rins (Suzuki) +1”720; 4. V. Rossi (Yamaha) +6”413; 5. A. Bautista (Ducati) +6”919; 6. J. Zarco (Yamaha) +8”024; 7. M. Vinales (Yamaha) +13”330; 8. D. Pedrosa (Honda) +15”582; 9. D. Petrucci (Ducati) +20”584; 10. H. Syarinh (Yamaha) +24”985.

CLASSIFICA CAMPIONATO PILOTI – 1. M. Marquez 294 punti; 2. A. Dovizioso 194; 3. V. Rossi 185; 4. M. Vinales 155; 5. C. Crutchlow 148; 6. J. Zarco e D. Petrucci 133; 8. J. Lorenzo 130; 9. A. Rins 118; 10. A. Iannone 113.

PROSSIMO GP – Australia (Phillip Island), 28/10

Bandiera a scacchi. Marquez trionfa ed è Campione del Mondo. Alle sue spalle chiudono Crutchlow e Rins. Seguono Rossi, Bautista, Zarco, Vinales, Pedrosa, Petrucci e Syarinh.

Giro 23: Dovizioso scivola e lascia strada libera a Marquez verso il Mondiale.

Giro 22: E’ il turno dello spagnolo di provare l’ allungo, ma il pilota Ducati risponde bene.

Giro 21: Marquez passa Dovizioso e si porta in testa.

Giro 20: Giro veloce di Marquez in 1:45.646. Il pilota Honda risponde ai tentativi di Dovizioso di scrollarselo di dosso. Siamo destinati ad assistere a un altro grande duello tra i due. In palio, il titolo Mondiale.

Giro 19: Dovizioso prova a dare un altro strattone e realizza il giro veloce in 1:45.746. Solo Marquez tiene il suo ritmo. Crutchlow e Rins si stanno staccando e sembrano destinati ad accontentarsi di lottare per l’ ultimo gradino del podio.

Giro 18: Alle spalle del quartetto di testa, la top 10 è completata da Rossi, Zarco, Bautista, Pedrosa, Vinales e Pdetrucci. Tutti questi piloti sono però nettamente staccati dal primo gruppo.

Giro 17: La situazione in testa alla gara resta sostanzialmente invariata. Dovizioso è sempre primo, davanti a Marquez, Crutchlow e Rins.

Giro 16: Crutchlow comincia a far fatica a tenere il ritmo di Dovizioso e Marquez. L’ inglese accusa un leggero gap dai due.

Giro 15: Il botta e risposta tra Dovizioso e Marquez ha consentito il rientro definitivo delle Suzuki. Iannone cade vanificando la bella rimonta.

Giro 14: Le Suzuki sono le più veloci in pista e continuano a guadagnare terreno sui primi tre. Marquez scavalca Dovizioso ed è 1, ma il forlivese risponde subito e si riprende la testa della gara.

Giro 13: Bautista passa Pedrosa e si porta in 8. posizione.

Giro 12: Nelle retrovie scivola anche Karel Abraham. Il pilota ceco riesce a ripartire. Il trio di testa è sempre molto vicino. Le due Suzuki, liberatesi di Rossi, stanno rientrando sui primi.

Giro 11: Rossi viene passato anche dall’ altra Suzuki di Rins, che gli porta via la 5. posizione. Più indietro, Zarco passa Miller ed è 7°. Miller cade in curva 9 ed è costretto al ritiro.

Giro 10: Il trio di testa si è ricompattato. Annullato il tentativo di fuga di Dovizioso. Iannone scavalca Rossi e si porta in 4. posizione.

Giro 9: Dovizioso prova ad allungare, ma Marquez e Crutchlow al momento tengono bene il suo ritmo. Più staccati, invece, Rossi e i due piloti Suzuki.

Giro 8: Rientra ai box e si ritira l’ Aprilia di Aleix Espargaro. Dovizioso continua a guidare la gara davanti a Marquez, Crutchlow, Rossi, Iannone e Rins.

Giro 7: Dovizioso prova a dare uno strattone e alza il ritmo. Il ducatista realizza il giro veloce in 1:45.790. Solo Crutchlow e Marquez sembrano tenere il suo passo. Iannone si porta in 6. posizione passando Miller. Marquez si riprende il 2° posto su Crutchlow. Iannone passa anche il compagno Rins ed è 5°.

Giro 6: Giro più veloce di Andrea Iannone in 1:45.812. Anche la seconda Suzuki è rientrata nel gruppo di testa.

Giro 5: Rins è il primo a scendere sotto il muro dell 1’46”. Il pilota Suzuki realizza il nuovo giro veloce in 1:45.983. Crutchlow passa Marquez e gli soffia la 2. posizione. Rossi scavalca Miller ed è 4°.

Giro 4: Giro veloce di Rossi in 1:46.062. Il pilota Yamaha prova a ricongiungersi coi primi portandosi dietro anche Rins. Si sta formando un sestetto al comando, sempre tirato da Dovizioso.

Giro 3: I primi 4 cominciano ad allungare sugli inseguitori. Ctuchlow realizza il giro veloce in 1:46.095 e in curva 5 scavalca Miller, portandosi in 3. posizione. Iannone passa Pedrosa soffiandogli l’ 8° posto.

Giro 2:  Rins infila Valentino Rossi e si porta in 5. posizione, alle spalle di Cal Crutchlow. Seguono Zarco, Pedrosa, Iannone e Vinales a chiudere la top 10. Alla curva 11, il numero 46 ripassa la Suzuki.

Semaforo verde. Dovizioso scatta benissimo e gira al comando alla prima curva. Seguono Miller e Marquez, che ha guadagnato tre posizioni. Nel corso del primo giro, Marquez infila l’ australiano in curva 9 e si lancia all’inseguimento della Ducati.

Iniziato il giro di ricognizione.

MOTOGP GIAPPONE, LA GARA

Tutti le moto sono regolarmente schierate sulla griglia di partenza. Mancano 10 minuti al via del Gran Premio.

Aperta la pit lane. I piloti stanno lasciando i box per andare a raggiungere la griglia di partenza.

Mancano 30 minuti al via della gara.

Amici di Sport Paper, buongiorno e benvenuti alla diretta scritta testuale del Gran Premio del Giappone. La gara è valida come sedicesimo appuntamento stagionale del Mondiale MotoGp 2018. Nella notte italiana si è disputato il warm up dove Andrea Dovizioso è stato nuovamente il più veloce. Il pilota della Ducati ha girato sul circuito di Motegi in 1:45.409, precedendo di 2 decimi Marc Marquez. Terzo tempo per la Honda LCR di Cal Crutchlow, a 3 decimi dal forlivese. Seguono le Suzuki di Iannone e Rins e le Yamaha ufficiali di Rossi e Vinales. La top 10 è poi stata chiusa da Bautista, Pedrosa e Zarco.

Appuntamento all’ alba (per questioni di fuso orario) per il Mondiale MotoGp 2018. La domenica di sport comincia alle 7 di mattina, ora in cui prenderà il via il Gran Premio del Giappone. Il circuito di Motegi ospita il sedicesimo appuntamento stagionale che offre a Marc Marquez il primo match-point per aggiudicarsi il Campionato. Lo spagnolo della Honda guida la classifica Piloti con 271 punti, ben 77 in più rispetto ad Andrea Dovizioso, secondo a quota 194. Al numero 93 basterà precedere il forlivese sotto la bandiera a scacchi, o comunque perdere meno di due punti dal ducatista, per laurearsi matematicamente Campione del Mondo.

IL CIRCUITO DI MOTEGI

Il circuito di Motegi ospita il Motomondiale dal 1999. Il tracciato misura 4,8 km, si percorre in senso orario e presenta 14 curve. Per portare a termine il Gran Premio, i piloti dovranno percorrere 24 giri, coprendo una distanza di gara complessiva di 115,2 km. La pista è di proprietà della Honda, che spera ovviamente di poter festeggiare il titolo di Marquez proprio in casa. Si tratta definito dagli addetti ai lavori “stop and go“, con poche curve ad ampio raggio e molte pieghe secche, seguite da brusche accelerazioni. Una buona percorrenza in piega è molto importante per aprire prima il gas in uscita di curva e raggiungere quindi velocità più elevate in rettifilo. Il bilanciamento della frenata è un fattore fondamentale per essere competitivi qui.

MOTOGP GIAPPONE, LA GRIGLIA DI PARTENZA

Andrea Dovizioso vuole rendere la vita dura fino all’ ultimo a Marc Marquez nella conquista del titolo. Il forlivese partirà in pole position. Nelle qualifiche, il pilota della Ducati ha conquistato la prima piazzola della griglia, facendo segnare il tempo di 1:44.590. Al suo fianco in prima fila, partiranno la Yamaha Monster di Johann Zarco e la Ducati Pramac di Jack Miller. Qualifica non eccezionale per Marquez. Lo spagnolo si è piazzato solo , a 3 decimi dal poleman. Scatterà quindi in seconda fila, alle spalle della Honda LCR di Cal Crutchlow e della Suzuki di Andrea Iannone. Le Yamaha ufficiali di Maverick Vinales e Valentino Rossi sono in terza fila e scatteranno rispettivamente dalla 7. e 9. casella dello schieramento. Tra loro, la seconda Suzuki di Alex Rins.

Da ricordare l’ assenza della seconda Ducati di Jorge Lorenzo anche in questa gara. Lo spagnolo, che già aveva dovuto saltare il Gran Premio di Thailandia, ha dovuto dare forfait anche a Motegi per problemi al polso fratturato nella caduta durante la FP2 di Buriram. Il pilota Ducati ha messo in dubbio la sua presenza anche per il Gran Premio d’ Australia, in programma nel prossimo week end sulla pista di Phillip Island.

Di seguito vi proponiamo la griglia di partenza

Fila 1: 1. A. Dovizioso (Ducati)/2. J. Zarco (Yamaha)/3. J. Miller (Ducati)

Fila 2: 4. C. Crutchlow (Honda)/5. A. Iannone (Suzuki)/6. M. Marquez (Honda)

Fila 3: 7. M. Vinales (Yamaha)/8. A. Rins (Suzuki)/9. V. Rossi (Yamaha)

Fila 4: 10. A. Bautista (Ducati)/11. D. Pedrosa (Honda)/12. T. Nakagami (Honda)

Fila 5: 13. B. Smith (KTM)/14. P. Espargaro (KTM)/15. D. Petrucci (Ducati)

Fila 6: 16. H. Syarinh (Yamaha)/17. F. Morbidelli (Honda)/18. K. Abraham (Ducati)

Fila 7: 19. A. Espargaro (Aprilia)/20. K. Nakasuga (Yamaha)/21. S. Redding (Aprilia)

Fila 8: 22. X. Simeon (Ducati)/23. S. Guintoli (Suzuki)/24. J. Torres (Ducati)

Fila 9: 25. T. Luthi (Honda)