NBA, pre-season: super Anthony Davis, ok Kyrie e Durant, affondano i Blazers

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Arrivati al fine settimana conclusivo della pre-season NBA le stelle continuano ad entrare sempre più nel vivo dell’azione, con le rotazioni delle squadre che incominciano ad assomigliare a quelle che saranno durante la stagione regolare.

Convincono ancora i Los Angeles Lakers, che vincono in rimonta sui Phoenix Suns per 113-112 grazie al canestro decisivo di Quinn Cook. Il protagonista assoluto della serata è stato però Anthony Davis, che sembra aver ben presto recuperato lo stato di grazia evidenziato all’interno della bolla di Orlando. Per il lungo 35 punti, 6 rimbalzi, 3 assist, 2 palle rubate e 3 stoppate segnando 6 tiri su 7 da tre punti, il tutto in 30 minuti. Bene ancora LeBron James e Kentavious Caldwell-Pope, che continuano a scaldare i motori.

Parlando di candidati al titolo, continuano a prendere forma i Brooklyn Nets della coppia Kyrie Irving e Kevin Durant. I due hanno portato la squadra a superare i Boston Celtics per 113-89, nel primo incontro tra Kyrie stesso e i suoi ex compagni. Serata caratterizzata poi dall’insolita pratica dell’ex di nottata che ha bruciato salvia in giro per l’arena prima della palla a due, per “purificarla dalle energie negative”. Al di là di tutto, il risultato gli ha dato ragione.

Affondano invece ancora i Portland Trail Blazers, ancora per mano dei Denver Nuggets. I problemi difensivi evidenziati nelle prime uscite si confermano piuttosto importanti, con un passivo di 96-129. C’è da dirlo, Damian Lillard non è stato della partita, ma anche con la stella in campo i suoi non si erano comportati molto meglio. Qualche grana senza dubbio da risolvere durante le prime settimane di stagione regolare, che si annunciano così alquanto in salita.

Nelle altre uscite della notte ancora un super Zion Williamson che con 31 punti trascina i suoi New Orleans Pelicans alla vittoria sui Milwaukee Bucks, i Chicago Bulls superano poi gli OKC Thunder e i New York Knicks i Cleveland Cavaliers in due sfide che si annunciano di bassa classifica. Bene invece i Miami Heat che con molte seconde linee superano i Toronto Raptors e i Philadelphia 76ers che si impongono sugli Indiana Pacers.