Roma-Lazio, biancocelesti in finale. Inzaghi: “Strameritata”, Spalletti: “ora testa al Campionato”

119
Serie A

Roma-Lazio, la soddisfazione di Inzaghi

La Lazio è la prima finalista di Coppa Italia. Dopo il 2-0 nel derby d’andata, agli uomini di Inzaghi basta la sconfitta per 3-2 nel Roma-Lazio dell’Olimpico giallorosso che elimina la squadra di Spalletti. A segno Milinkovic-Savic e Immobile per i biancocelesti andati prima sull’1-0 e poi sul 2-1. Per la Roma inutili i gol di El Shaarawy e Salah (doppietta).

Entusiasta Simone Inzaghi: “Nell’arco dei 180′ la finale è strameritata. I miei ragazzi sono stati fantastici tutti, li ringrazio. Domani grazie a loro passerò il compleanno più bello della mia vita (Inzaghi junior ne compie 41). Immobile è stato straordinario, ieri non si era allenato, ma è un gladiatore e ha stretto i denti. De Vrij mi aveva chiesto il cambio, non l’ho voluto sostituire e abbiamo preso il primo gol della Roma. Questo mi è un po’ dispiaciuto“.

Roma-Lazio, l’amarezza di Spalletti

Spalletti amaro: “Bisogna sempre prendere atto del verdetto del campo, e fare un’analisi corretta – dice – purtroppo abbiamo fatto ottimi numeri, tante cose, sbagliando però quei due appuntamenti con le cose importanti. Quando prendi gol cambia tutto i contesto della partita, ma tutto quel contorno rimane. Ho messo il mio futuro in mano ai miei calciatori: se non si vince bisogna prendersi delle responsabilità. Adesso ce la giochiamo con il Napoli, e stiamo provando a diminuire la distanza con la Juventus: dovremo essere bravi a non disperdere energie con questa sconfitta. La qualificazione secondo me l’abbiamo persa col secondo gol della prima partita