Roma vs Napoli: chi dentro, chi fuori

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Domani pomeriggio allo Stadio Olimpico, Roma Napoli potrebbe decidere le sorti del Campionato per entrambe

 

 

Domani pomeriggio, durante il sabato dedicato alla serie cadetta, la Serie A decreterà quale squadra (molto probabilmente) lotterà ancora per lo scudetto e chi invece dovrà accontentarsi o del terzo posto o sperare di non scivolare troppo indietro in classifica. La 27a giornata metterà sul piatto d’argento, allo stadio “Olimpico” con calcio d’inizio alle ore 15, la partita più importante: Roma contro Napoli.

I giallorossi, secondi in classifica, sfideranno un Napoli in caduta libera e reduce da tre sconfitte pesanti contro Real Madrid, Atalanta e Juventus tra Champions League, campionato e Coppa Italia. La Roma arriva al big match anch’essa con le ossa rotte dopo il mercoledì di coppa, dopo il pesante 2-0 incassato contro la Lazio nella semifinale di andata della coppa nazionale.

I pronostici pendono dalla parte dei giallorossi, reduci da quattro vittorie consecutive in campionato (con tredici reti fatte e solo due subite) ma con due sconfitte dal retrogusto diverso in Europa Legaue e coppa nazionale: se la Roma aveva certezze, dopo l’uno-due di Milinkovic-Savic e Immobile queste certezze i tifosi non vorrebbero diventassero incubi.

La Juventus, dominatrice fin qui in campionato, domenica pomeriggio sarà di scena alla “Dacia Arena” di Udine e giocherà conoscendo il risultato del match di Roma. I bianconeri domani dovrebbero “tifare” per il Napoli: in caso di colpaccio dei partenopei con vittoria esterna contro l’Udinese, i torinesi volerebbero a +10 sui capitolini con undici giornate ancora da disputare, anche se i torinesi dovranno ancora affrontare Napoli e Roma in trasferta.

Ma torniamo al match dell’”Olimpico”: da una parte la solida ed efficace Roma di campionato, dall’altra un Napoli in crisi di risultati e di gioco, con l’aggiunta degli strascichi post- Coppa Italia dello “Stadium” contro la Juventus. I tifosi della Roma si augurano che il derby di Coppa Italia non sconcentri troppo de Rossi e compagni e che possano giocare con la mente sgombra-

I giallorossi hanno in Strootman, Nainggolan e Džeko le armi in più, mentre i campani sperano nella buona vena del loro attacco, tornato “pesante” con il ritorno di Milik anche se impiegato con il contagocce (per lui 118′ minuti nelle ultime quattro partite giocate). I top scorer delle due squadre sono Džeko e Mertens: diciannove reti il primo (capocannoniere alla pari con Belotti e Higuain), sedici il secondo, tallonato da Hamsik con dieci. Tallonato a sua volta da Nainggolan con nove marcature. Roma e Napoli finora hanno siglato 117 gol mentre le reti incassate sono, in due, cinquantadue.

Per un Napoli incapace di far vedere il bel gioco dimostrato fino a tre settimane fa e con Koulibaly e Ghoulam (ma mettiamoci anche Albiol) che stanno soffrendo molto le iniziative delle squadre avversarie, ecco una Roma che ha nella coppia difensiva d’oro Manolas-Fazio due gendarmi che faranno di tutto per non far raccogliere palloni nella porta difesa da Szczęsny. Confidando nella ripresa psicologica dei due difensori centrali, mercoledì molto sotto i loro standard.

Per i ragazzi di Sarri, la partita sarà un bivio: un’eventuale altra sconfitta eliminerà il Napoli dalla corsa scudetto. Sperando che non ci siano contraccolpi anche in Champions, dove Mertens e compagni mercoledì saranno chiamati all’impresa al “San Paolo” contro il Real Madrid: come in Coppa Italia, il Napoli dovrà recuperare il 3 a 1 dell’andata e quel gol segnato al “Bernabeu” è la piccola speranza per un’incredibile remuntada. La Roma invece giocherà il 9 marzo al “Parc Olympique Lyonnais” di Lione il match di andata di Europa League contro la squadra francese, già avversaria della Juventus nella fase a gironi di Champions League. Turno europeo nel complesso agevole per de Rossi e compagni: la vittoria dell’Europa League, viste le avversarie in lizza, è in cima ai pensieri di Spalletti.

Il Napoli pare in crisi soprattutto perché nonostante segni per primo (vedere Madrid e Torino), ultimamente non riesce a chiudere i match e l’avversario riesce a penetrare in una difesa molto ballerina. La Roma, sconfitta in Europa League e Tim Cup a parte, pare molto motivata e lotterà fino alla fine per lottare per lo scudetto, ossessione del club del presidente Pallotta da troppi anni, nonostante una serie di rose molto competitive costruite negli anni.

Le due squadre non hanno squalificati, la Roma avrà solo Florenzi indisponibile (per lui stagione finita), mentre Sarri non potrà contare né su Tonelli né su Allan.

I presupposti per una grande partita ci sono. Starà agli interpreti ora dimostrare che il campionato di Serie A non è ancora finito.