Russia 2018, una super Croazia raggiunge la Francia in finale: Inghilterra annichilita

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Russia 2018 – Avvio di gara strepitoso per l’Inghilterra che impiega appena 4 minuti per trovare il gol del vantaggio, grazie al preciso calcio di punizione del ventisettenne Kieran Trippier, laterale destro dal piede vellutato attualmente in forza al Tottenham. Nell’occasione non perfetto Subasic, partito in ritardo dopo non essere stato in grado di prevedere la traiettoria del pallone.  La Croazia accusa il colpo, come dimostrato dai sei miseri tiri messi a referto nella prima frazione di gioco, di cui uno solo nello specchio della porta.

Totalmente sbagliato l’approccio degli uomini di Southgate nel secondo tempo che già a partire dal 53’ iniziano a temporeggiare, tanto che Walker, esperto terzino protagonista al City nello scacchiere di Guardiola, a 36’ dal fischio finale conquista il cartellino giallo per perdita di tempo. Il gol del pari giunge come un fulmine a ciel sereno al minuto 68 quando il nerazzurro Perisic si inventa un gol alla Ibrahimovic su cross di Vrsaljko, altra vecchia conoscenza del calcio italiano, sfuggendo alla marcatura tutt’altro che asfissiante di Trippier, finendo, con l’anticipo su Walker, per insaccare con l’esterno mancino il pallone alle spalle di Pickford.
I tempi regolamentari finiscono sul risultato di 1-1, a dimostrazione del grande equilibrio messo in mostra dalle protagoniste di questa seconda semifinale, dopo aver visto i Vatreni sfiorare la rete del 2-1 ancora una volta con Ivan Perisic.

I TEMPI SUPPLEMENTARI

La prima vera occasione dei tempi supplementari capita sui piedi, o meglio sulla testa, di John Stones che sfruttando l’ormai famoso schema a “trenino”, su sviluppo di calcio d’angolo, sfiora il vantaggio costringendo l’ex Sassuolo Vrsaljko alla sostituzione sulla linea di porta del proprio portiere Subasic.
Al minuto 108 si avvera l’incubo dei Three Lions: onde evitare di giocarsi la qualificazione per la terza volta consecutiva ai rigori, Perisic sale nuovamente in cattedra consentendo al compagno d’attacco Mandzukic, futuro partner offensivo di Cristiano Ronaldo alla Juventus, di regalare, con un gol acrobatico, la finale del mondiale a 4 milioni di croati.
Termina così sul risultato di 2-1 Croazia-Inghilterra, con Modric e compagni che contro ogni pronostico antecedente al 14 giugno, sbaragliano la concorrenza inglese conquistando la prima finale della loro storia, in programma a Mosca domenica 15 alle 17.00.