Schumacher: il campione indimenticato che manca alla Ferrari

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Quest’oggi Michael Schumacher compie 47 anni. Il campione tedesco, passato alla storia negli anni di binomio con la Ferrari, non ha perso l’affetto dei suoi innumerevoli fan, che in queste ore stanno inondando i vari social con auguri ed incitamenti. Le sue condizioni reali sono avvolte nel mistero. Uscito dal coma dopo sei mesi, Michael ha lasciato l’ospedale di Grenoble, ritornando nella sua villa di Gland, sulle rive del lago di Ginevra. Coccolato dai suoi cari, la leggenda dell’automobilismo vive in una sorta di cupola. Si susseguono indiscrezioni. “Schumi cammina”, scriveva Bunte. Dichiarazioni subito smentite dalla portavoce del teutonico. Qualche giorno fa uno dei legali della famiglia Schumacher ha tuonato: “La degenza va rispettata, è privacy”, rispondendo alle mille voci che girano intorno alle condizioni del sette volte Campione del mondo di Formula1.

Bisogna trovare una giusta via di mezzo. Indubbiamente gli ultimi due anni, dall’incidente sugli sci a Meribel ad oggi, sono stati difficilissimi per la famiglia Schumacher. Voci ed indiscrezioni buttate li per vendere giornali, sono assolutamente da censurare, ma bisogna rispettare anche i tifosi e le persone che hanno seguito con passione le vicende sportive di Michael. Schumi è stato ed è uno dei personaggi sportivi più amati. Ha rappresentato il cavallino per ben 11 stagioni. Il suo nome è indiscutibilmente legato alla Ferrari, e lo sarà per sempre. I suoi tifosi hanno la legittima voglia di conoscere le sue condizioni e sperano di apprendere dei suoi progressi. Per questo motivo il suo fan club di Kerpen, città natale del campione, ha indetto il primo “Schumi day”, che si terrà in uno dei giorni del week-end del Gran Premio di Germania, dal 29 al 31 luglio 2016.

Iniziative come queste spazzano via illazioni, frasi fatte e smentite. L’amore per Schumi è ancora vivo, ed i tifosi vogliono abbracciare il campione con il loro calore.

Buon compleanno Michael!