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Serie A, è iniziato il valzer delle panchine

Con l’approdo di Ancelotti al Napoli è ufficialmente iniziato il valzer delle panchine per la prossima stagione. Maurizio Sarri però non è l’unico a non sapere ancora quale sarà il suo destino.

Tra addii e incertezze

Finita la telenovela Sarri-Napoli con l’arrivo di Carlo Ancelotti sulla panchina azzurra, ci sono però molti club di Serie A che, in queste ore, stanno decidendo se proseguire o meno con la stessa guida tecnica.

A Beppe Iachini e Igor Tudor potrebbe non bastare la conquista della salvezza per ritrovarsi sulla panchina di Sassuolo e Udinese anche la prossima stagione. La dirigenza neroverde sarebbe pronta a salutare il proprio tecnico per dare una nuova chance di rilancio all’ex ct azzurro Cesare Prandelli.

Ma la squadra di Squinzi non è l’unica a pensare ad un allenatore con un passato in azzurro. Anche il Chievo Verona, che sta meditando se riconfermare D’Anna – per sancirne il definitivo passaggio dalle giovanili – oppure puntare su Giampiero Ventura che prima del flop Mondiale aveva raggiunto ottimi risultati alla guida del Torino.

Anche a Cagliari, il presidente Giulini e il nuovo direttore sportivo Carli sono al lavoro per trovare la migliore soluzione in vista del prossimo campionato. La stagione dei rossoblù si è rivelata più difficile del previsto e, Diego Lopez subentrato a Rastelli ha raggiunto l’obiettivo faticando parecchio. Per questa ragione il club sardo starebbe pensando a Ivan Juric. Dopo l’esperienza al Crotone e aò Genoa, i colori rosso e blu sembrano essere scritti nel destino del tecnico croato.

Sembrerebbe invece arrivata ai titoli di coda l’avventura di Roberto Donadoni alla guida tecnica del Bologna. In questi giorni il presidente Saputo è atteso in Italia per una serie di riunioni con il suo staff durante le quali si deciderà il futuro dell’allenatore bolognese. A complicare l’ipotesi di continuare insieme anche il rapporto tra lo stesso Donadoni e il pubblico bolognese. In caso di addio piace il profilo di Pippo Inzaghi ma, al momento, l’ex bomber del Milan è impegnato nei play off per la conquista di un posto in serie A con il suo Venezia. Difficile che si separi dalla squadra veneta in caso di promozione.

Conferme

Tra le prime della classe, partenopei esclusi, hanno tutti confermato il proprio allenatore. Il matrimonio tra Allegri e la Juventus dovrebbe continuare senza intoppi, la Roma punta forte su Eusebio Di Francesco dopo la straordinaria cavalcata in Champions League mentre Spalletti ha appena prolungato il suo contratto con l’Inter fino al 2021. Nessun cambio neanche per il Milan che inizierà la stagione con Gattuso e l’Atalanta che si tiene stretta Gasperini capace di raggiungere un posto in Europa per due anni consecutivi.

Ballardini, dopo aver conquistato una nuova salvezza con il Genoa e aver reso meno amaro il campionato del grifone, si è meritato la riconferma così come ci sarà ancora Mazzarri sulla panchina granata.

Dopo l’incontro di ieri a Roma con l’avvocato Romei continua anche l’avventura di Giampaolo sulla panchina della Sampdoria. Terzo anno consecutivo alla guida dei blucerchiati per il tecnico di Giulianova capace, in questa stagione, di accarezzare un sogno svanito solo per le prestazioni altalenanti mostrate dalla sua squadra lontana da Genova. Con ogni probabilità rimarrà al suo posto anche Leonardo Semplici. La SPAL ha centrato l’impresa salvezza all’ultima giornata e lui non ha intenzione di lasciare proprio sul più bello.

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