Siviglia-Roma 2-0: Giallorossi dominati ed eliminati. Highlights e tabellino

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Verona Roma Tabellino Highlights
PAULO FONSECA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Siviglia-Roma

Nella bolla di Duisburg, la Roma si gioca l’ultima occasione per vincere un trofeo con una squadra totalmente costruita sotto la gestione Pallotta. I giallorossi però soffrono tremendamente. Il Siviglia pressa in maniera organizzata ed è molto veloce nel possesso palla. Al 12’ Koundé fa tremare la traversa con un colpo di testa da calcio d’angolo. Il difensore non è tanto alto, ma merita sempre una marcatura speciale per le sue capacità in elevazione. La Roma però non è sorretta dalla stessa freschezza fisica degli avversari. Gli errori in fase d’impostazione sono troppi, tanto da non permettere spesso di superare la metà campo. La conseguenza naturale di un dominio così netto è il gol. La fascia sinistra del Siviglia è costituita da due fenomeni: Reguilon e Ocampos. Hanno il compito di fermarli Bruno Peres e Mancini, ma la teoria non è la pratica. Al 21’ il terzino spagnolo buca centralmente la difesa giallorossa. Non è un attaccante, quindi davanti alla porta non è proprio freddo. Il tiro è rasoterra, lento e centrale, ma Pau Lopez lo lascia passare lo stesso. Gli andalusi, che fino a questo punto non avevano lasciato speranze alla Roma, hanno il demerito di abbassare ritmi e baricentro. I giallorossi allora in modo abbastanza timido cercano di creare qualche problema e Zaniolo riesce a portare un motivo di apprensione al 34’. C’è di fronte però la terza miglior difesa in Liga, dietro solo alla capolista Real Madrid e alla solita cassaforte di Simeone. Il Siviglia non smette di giocare e al 43’ trova il raddoppio. La tattica di abbassarsi serve per colpire in contropiede. Esce allo scoperto quindi l’altro giocatore di livello superiore. Lucas Ocampos salta di netto Ibanez in campo aperto e dal fondo serve En-Nesyri, che deve appoggiare a porta vuota. La Roma, nel secondo tempo, entra con un piglio migliore. Passati 5 minuti, Mkhitaryan sfiora il palo con un tiro rasoterra. Al 69’ va vicino al legno pure Dzeko, uno dei pochi che tiene a galla la squadra. Lopetegui però ha costruito un Siviglia davvero ben assortito. Tutti i giocatori occupano in modo ottimo il proprio ruolo, ma non basta: ognuno riesce a coprire i buchi dei compagni. In questo modo, la formazione non è mai fissa, ma si muove in maniera fluida. Può capitare dunque di vedere Jesus Navas (terzino destro) al 35’ che si presenta solo davanti alla porta al posto di En-Nesyri. Sostenuto da queste idee, il Siviglia vola ai quarti di finale, dove incontrerà la vincente tra Wolverhampton e Olympiakos (in campo alle 21). La Roma di Pallotta perde l’ennesima chance di vincere un trofeo e viene pure beffata dopo 10 minuti di recupero con l’espulsione di Mancini.

Siviglia-Roma: tabellino e highlights

Marcatori:

Siviglia:(4-3-3) Bounou, Navas, Diego Carlos, Koundé, Reguilon, Banega, Fernando, Jordan, Ocampos, En-Nesyri, Suso. A disposizione: Vaclik, Javier Diaz, Sergi Gomez, Escudero, Genaro, Pablo Perez, Torres, Vazquez, Mena, Lara, Munir, de Jong. Allenatore: Julen Lopetegui

Roma:(3-4-2-1) Pau Lopez, Kolarov, Ibanez, Mancini, Spinazzola, Cristante, Diawara, Bruno Peres, Mkhitaryan, Zaniolo, Dzeko. A disposizione: Cardinali, Mirante, Santon, Fazio, Pellegrini, Villar, Calafiori, Perotti, Under, Kalinic, Carles Perez, Kluivert. Allenatore: Paulo Fonseca

Arbitro: Bjorn Kuipers

Ammoniti: 61′ Diego Carlos, 90+2′ Jordan; 45+3′ Kolarov, 86′ Pellegrini

Espulsi: 90+8′ Mancini

I gol