Tennis, novità riguardanti gli Australian Open 2021

Tennis Fase 2

Gli AO già al lavoro per il 2021

L’emergenza sanitaria ha provocato grande disagio anche nel mondo del Tennis con la sospensione di molti tornei. A tal proposito il direttore generale degli Australian Open, Craig Tailey, ha rilasciato una serie di dichiarazioni concernenti il Grande Slam australiano di inizio 2021. Le parole di Tiley ai  microfoni di Associated Press Australia: “Ci sono quattro diversi scenari che abbiamo pianificato con attenzione, abbiamo previsto i tempi in cui dovremmo prendere delle decisioni, le date in cui dovremmo essere in grado di farlo, le persone sulle quali le nostre misure potrebbero avere un impatto e il modo in cui potrebbero metterle in pratica. Abbiamo programmato tutto per uno staff di 670 persone, per tutti i nostri partner, per i nostri sponsor e per i governi e le organizzazioni che ci forniscono le infrastrutture. Ora stiamo instaurando un dialogo con i giocatori, contattandoli e cercando di far capire loro quale sia la nostra idea”

Gli AO potrebbero svolgersi a porte aperte solo per il pubblico locale

“Il tennis australiano rischia di essere compromesso dall’emergenza Covid-19. Nel peggiore dei casi, l’Australian Open non si giocherà. Nella migliore delle ipotesi, gli Australian Open potrebbero svolgersi ma solo con pubblico australiano, e con i giocatori che possono arrivare qui rispettando le norme di sicurezza. Non escludiamo ad oggi la presenza di tifosi di altre nazioni, ma si tratta di uno scenario che dobbiamo pianificare nei minimi dettagli”

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