Thohir: “Arbitri? Non so se ridere o piangere”

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Al termine del Cda il presidente dell’Inter Erick Thorir è stato intervistato dai giornalisti che lo aspettavano sotto la sede. Sulle decisioni prese durante la riunione ha detto: “Ci siamo riuniti oggi semplicemente per l’approvazione della semestrale ai fini delle licenze UEFA, poi abbiamo discusso delle opportunità di poter siglare dei nuovi contratti con nuovi partner. Credo possiate chiedere meglio a Marco Fassone di ciò. Abbiamo discusso di queste cose il mese scorso e oggi dovevamo semplicemente approvare il bilancio e darlo alla UEFA”.

Si è passati poi a discutere dell’incontro con Mazzarri e di un’eventuale pianificazione del futuro: “Abbiamo discusso della pianificazione dell’anno prossimo che è decisamente importante, è molto importante che sia io che Mazzarri abbiamo la stessa visione. Poi, nel meeting era presente la dirigenza con Piero Ausilio e Fassone. E’ stato un buon incontro per prepararci alla prossima stagione, perché alla fine, noi dovremmo fare certamente più punti possibili nelle otto partite che rimangono, ma porsi degli obiettivi per la prossima stagione è altrettanto importante. Nel meeting si è dovuto anche prepare la formazione e i giocatori per l’anno prossimo, rivedendo ogni giocatore in rosa: non dobbiamo sbagliare nulla”.

Sul difficile rapporto con gli arbitri ha colto di sorpresa di tutti rispondendo:’ “Dobbiamo ridere? Dobbiamo piangere? Non lo so. Dobbiamo affrontare la realtà dato che siamo in questa situazione’’.

possibile richiesta di attaccanti da parte di Mazzarri ha dichiarato:’’ Per un allenatore è normale e giusto chiedere questo o quel giocatore, ma alla fine si vedrà. Prima bisogna concentrarsi sulle otto partite che mancano”. Parole queste che potrebbero confermare quanto detto nei giorni scorsi sul fatto che siano tutti da valutare.