Timberwolves, Karl-Anthony Towns è positivo al covid e lo racconta sui social

36

Karl-Anthony Towns è solo l’ultimo di una lunga lista di giocatori NBA fermati per positività al covid o per i protocolli relativi al tracciamento dei contatti dei casi. Così come aumentano sempre più le partite rimandate a causa dell’impossibilità di diverse squadre di schierare il minimo richiesto di giocatori.

Per quanto riguarda il lungo dei Minnesota Timberwolves, il virus ha già colpito duro, portandosi via proprio la mamma durante la scorsa estate. Towns che a differenza di molti che hanno scelto l’anonimato non si è nascosto, dichiarando apertamente la propria positività.

Per farlo si è rivolto ai propri social network, ai quali ha affidato un lungo e toccante messaggio“Prima della partita di stanotte ho ricevuto una chiamata terribile che mi ha comunicato la mia positività al covid. Mi isolerò immediatamente e seguirò tutti i protocolli. Prego ogni giorno che questo virus si plachi e prego tutti di prenderlo seriamente e di prendere le giuste precauzioni. Non possiamo fermarne la diffusione da soli, è un lavoro di gruppo.” ha poi dedicato alcune parole ai propri familiari “Mi spezza il cuore che mio padre e mia sorella debbano fronteggiare ancora l’ansia portata da una diagnosi di cui conosciamo bene i potenziali risultati.” per concludere con un messaggio molto diretto e commovente “Ai miei nipoti, Jolani e Max, vi prometto che non finirò in un’urna al fianco di nonna, che sconfiggerò questo male.”

Timberwolves che ora aspetteranno il ritorno del loro uomo chiave, sperando per il bene di Towns e della squadra che si tratti di una degenza il più breve possibile.